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Fassino a Torino non si passeggia! Comunicato

Fassino è stato fischiato ogni cento metri, compreso al comizio finale in piazza S.Carlo e a farlo non erano i “trenta autonomi dei centri sociali” come si vorrebbe far credere, e questo è il secondo dato di fatto. Il terzo è che la questura di Torino ha difeso con arroganza, manu militari il quito vivere della casta, schierandosi ancora una volta, al soldo di quel potere sempre più impresentabile. I Fatti: -alla partenza del corteo uno spezzone composto da precari, studenti, borsisti, lavoratori e centri sociali ha contestato Fassino ricevendo in cambio dure cariche e quattro fermi del tutto immotivati.

-Lo spezzone sociale si è composto prima dei partiti nel corteo, registrando una partecipazione massiccia sin dalla partenza dietro allo striscione E’ IL MOMENTO DI DIRE BASTA!

-Gli studenti respinti dalla polizia, che voleva impedire l’ingresso dello spezzone nel corteo, è stata cacciata dai manifestanti tutti, facendo retrocedere le forze dell’ordine fino a Piazza Castello tra gli applausi -durante il percorso sono state rese non funzionanti le apparecchiature per il parcheggio a pagamento della GTT

-in Piazza Castello la regione è stata bersagliata da uova colorate dai borsisti

-Durante tutto il corteo lo spezzone sociale ha ricevuto applausi e adesioni decidendo, poco prima di piazza San Carlo, invece di prendere il solito palco sindacale, di andare sotto il comune con uno spezzone di almeno 2000 manifestanti

-Al Comune siamo saliti sul balcone issando la bandiera notav, e i manifesti di Giorgio e Luca arrestati notav. Qui dal furgone il corteo ha spiegato il perché della scelta di essere presenti sotto il comune, come fanno precari e operatori sociali da settimane ricevendo porte in faccia e promesse farlocche

-la Polizia ha caricato senza motivo il corteo, accanendosi sui manifestanti caduti atterra e tendando di allontanare la manifestazione , lasciando i compagni ancora sul balcone. Il corteo non si è disunito ed è tornato a riprendere i compagni facendoli scendere dal balcone con l’attrezzatura già utilizzata per salirici.

-Qui il corteo ha proseguito verso porta palazzo.

-I fermati sono stati rilasciati  

Chiudiamo il comunicato con l’immagine vergognosa di Fassino che sfila per il corteo tra due ali di polizia, protetto e contestato ad ogni suo passaggio.

Si abitui, si abituino…è ora di dire basta

NETWORK ANTAGONISTA TORINESE csoa Askatasuna – csa Murazzi collettivo universitario autonomo Kollettvo studentesco autorganizzato


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