InfoAut
Immagine di copertina per il post

Firenze. Dalla Marcia delle Periferie, torneremo in Centro

“Vogliamo casa, sanità, reddito salario e dignità”. Queste le rivendicazioni che ha unito famiglie sotto sfratto e occupanti a studenti in lotta contro il nuovo calcolo ISEE, lavoratori della sanità a semplici abitanti della periferia. Una rappresentazione vera e genuina della voglia di riscossa che inizia a farsi largo in dei territori – materiali e sociali – in cui l’insoddisfazione che deriva dalle politiche di gestione della crisi che acuiscono l’impoverimento generalizzato è sempre più diffusa.

Porre di fronte a un governo che “riforma” ogni aspetto della vita delle persone, dalla casa alla sanità, dalla scuola ai diritti sul lavoro, in nome di un “interesse generale” che non è altro che l’interesse di ricchi e potenti, la necessità di riscatto, di autorganizzazione sociale e di determinazione nel pretendere e riprendere pezzo dopo pezzo ciò di cui abbiamo bisogno e i diritti che ci vengono negati è la sfida che stiamo affrontando.

Scendere in strada nei quartieri con una marcia meticcia vuol dire puntare il dito contro i veri responsabili, andando oltre la retorica di chi ci vuole divisi tra italiani e stranieri nel litigarci le briciole. Individuare il nemico comune come causa di problemi diversi, che vanno dagli sfratti ai tagli alla sanità, dalla riforma dell’iISEE alla limitazione dei diritti sul lavoro, rende possibile parlare dal basso alla rabbia e alla frustrazione di chi si vive ogni giorno questi problemi nell’isolamento.

È una sfida difficile che prende corpo ogni giorno nelle battaglie quotidiane per difendere le nostre case da sfratti e sgomberi, per difendere i territori da grandi opere e nocività, per pretendere dignità di fronte a servizi sociali e istituzioni che ci vorrebbero asserviti.

È a partire dalle periferie in cui quest’ipotesi si sta facendo spazio che, forti dell’iniziativa di oggi, torneremo in piazza il 24 ottobre verso il centro cittadino, per riversare la nostra rabbia contro chi, su tutti i livelli, è responsabile delle scelte politiche di guerra nei confronti dei poveri e degli impoveriti.

Porteremo sotto i palazzi del governo della città la dignità di chi lotta ogni giorno e la determinazione nel pretendere il blocco generalizzato di sfratti e sgomberi, l’abolizione del Piano Casa di Renzi e la requisizione e assegnazione delle case vuote delle grandi proprietà.

Consapevoli che è una battaglia lunga e complessa, ma anche che uniti si può vincere, continueremo ad avere la pretesa di una redistribuzione della ricchezza e il coraggio di riprenderci ciò che ci spetta.

Da Movimento di lotta per la casa Firenze 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Firenzeperiferie

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo

Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nasce “HUB”, un bollettino sulla militarizzazione e le resistenze dei territori

Dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realtà e lavoratorə di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara nasce il primo numero di “HUB”

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Firenze: in 10mila per la GKN sfondano il cordone di polizia e occupano l’aeroporto, “Nessuno ferma la rabbia operaia”

Un corteo numeroso e rumoroso, partito intorno a alle 15.30 dal polo universitario di Novoli, area ex Fiat, ha sfilato per le strade di Firenze a sostegno del progetto operaio della fabbrica di Campi Bisenzio, ex Gkn.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Oltre i Referendum: una sconfitta da capire

Mentre ancora i seggi erano aperti andava in scena il classico psicodramma della “sinistra”. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quarticciolo resiste

Dopo il week end di mobilitazione nel quartiere Quarticciolo è tempo di alcune valutazioni su questo passaggio importante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cambiamo davvero Quarticciolo!

Sabato 1 marzo un corteo popolare attraverserà il quartiere di Quarticciolo a Roma per ribadire l’importanza di difendere un’esperienza reale e dal basso che si contrappone all’abbandono e alla retorica delle istituzioni.

Immagine di copertina per il post
Culture

Lo Stato razziale e l’autonomia dei movimenti decoloniali

Riproponiamo questa intervista pubblicata originariamente su Machina in vista dell’incontro di presentazione del libro “Maranza di tutto il mondo unitevi. Per un’alleanza dei barbari nelle periferie” di Houria Bouteldja, tradotto in italiano da DeriveApprodi, che si terrà presso l’Università di Torino.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: migliaia al corteo del 2 giugno. Cariche vicino al consolato USA

2 giugno: Festa della Contro Repubblica, l’appello dei Giovani Palestinesi alla mobilitazione in occasione della Festa della Repubblica, divenuta secondo i e le manifestanti “Festa di celebrazione della guerra”, ha visto l’adesione di diverse città italiane.