InfoAut
Immagine di copertina per il post

Firenze. Occupata palazzina dello scandalo ASL a Calenzano

La palazzina fa parte, insieme tra le altre a quella in via Ponte di Mezzo 27, adesso studentato occupato, dello scandalo che ha coinvolto ASL, regione e costruttori riguardo ad appalti per costruzioni legate alla sanità, che una volta acquistate dalla Regione a prezzi maggiori di quelli di mercato, non sono più risultate “adatte” a ciò per cui erano destinate. Sono quindi rimaste “impacchettate” fino a quando non sono state restituite ad una pubblica utilità da chi le ha occupate.

La vicenda ha dato luogo anche ad un’indagine della magistratura a carico dei dirigenti della ASL Tittarelli e Vannozzi per reati di falso in atto pubblico, truffa tentata e consumata e abuso d’ufficio. Addirittura l’indagine di mercato che a portato alla scelta dell’edificio a Calenzano, all’epoca acquistato come pronto, ma ancora in fase di realizzazione, è stata effettuata per conto della ASL dalla stessa società proprietaria del terreno. Il tutto pagato con fondi regionali per la sanità.

Alla nuova occupazione si sono subito presentati i carabinieri e la polizia municipale, poco dopo sono arrivati anche il sindaco e l’assessore alla casa del Comune di Calenzano, che non hanno saputo fare altro che dire che il problema dell’emergenza casa non li riguarda poiché le famiglie non sono di Calenzano, mentre loro gestiscono con efficienza il problema della casa sul loro territorio. Quanto alla speculazione, a detta loro il palazzo sarebbe stato presto utilizzato per fare non meglio precisati uffici della ASL e quel che riguarda la truffa relativa all’acquisto non dovrebbe riguardare i cittadini “perchè se ne occupa la magistratura”. Una storia già vista: anche dopo l’occupazione da parte di famiglie sfrattate del secondo edificio coinvolto nello stesso scandalo ASL (in via Ponte di Mezzo a Firenze), per coprire lo scandalo e legittimare lo sgombero le istituzione governate dal PD parlarono di un edifico “pronto ad essere utilizzato per l’emergenza profughi”. Un annuncio che si rivelerà falso dopo lo sgombero.

“Tutto questo è inaccettabile. Mentre i soldi pubblici vengono bruciati in queste operazioni, il governo taglia milioni di euro alla sanità pubblica e non fa nulla di fronte al dramma dell’emergenza abitativa che si alimenta ogni giorno a colpi di sfratti per morosità nell’assenza totale di risposte e soluzioni istituzionali.” – dichiarano gli occupanti nel loro comunicato – “Chiediamo infatti l’assegnazione d’emergenza dello stabile alle famiglie sfrattate e in emergenza abitativa, costrette per necessità ad occupare di fronte alle mancanze e alla sordità delle amministrazioni. Vogliamo auto-recuperare un posto che ad oggi non poteva essere utilizzato per ospitare i malati, visto che mancano addirittura le stanze.”

Il Partito Democratico, una volta di più, dai comuni di provincia alla Regione, fa blocco nel negare i bisogni sociali, l’emergenza casa e i tagli alla sanità, e si fa paladino della legalità contro chi si organizza per riprendersi i propri diritti, ma quando l’illegalità riguarda corruzione e speculazioni non ha niente da ridire. Cantava anni fa De Gregori “Tu da che parte stai? Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti rubando?”, potremmo ribadire oggi “Stai dalla parte di chi occupa gli edifici mai utilizzati o di chi li ha costruiti rubando?”


da Firenze dal Basso

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

calenzanocorruzioneFirenzelotta per la casascandalo

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: “difendere l’Askatasuna per non far spegenere la scintilla di ribellione che Torino ha dentro”

“La grandissima manifestazione di risposta allo sgombero è stata la reazione di Torino che si è riversata nelle strade per difendere quella sua radice ribelle che non si vuole che venga cancellata.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgombero Askatasuna. Giorgio Rossetto: “Rispondere logorando l’avversario come in Val Susa”

Bisogna accettare i terreni anche quando non si sono scelti, il terreno del conflitto, della lotta, a volte anche dello scontro e l’esercizio della forza da parte dei movimenti

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nasce il Presidio Permanente per la Tutela e il Rilancio della Sanità Lametina

Negli ultimi anni le criticità del sistema sanitario calabrese – e in particolare dell’area lametina – hanno raggiunto livelli non più tollerabili per una comunità che ha pieno diritto a servizi efficienti, sicuri e dignitosi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nasce “HUB”, un bollettino sulla militarizzazione e le resistenze dei territori

Dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realtà e lavoratorə di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara nasce il primo numero di “HUB”

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Bulgaria: cade il governo dopo le proteste. Quali scenari?

Giovedì il primo ministro della Bulgaria Rosen Zhelyazkov ha annunciato le sue dimissioni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: svendita di San Siro e Olimpiadi Invernali, tegole giudiziarie sulla città “appaltata” ai grandi eventi

La gip di Milano Patrizia Nobile ha sollevato davanti alla Consulta la questione di “legittimità costituzionale” del decreto del Governo Meloni del 2024.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Diritto all’abitare: presentato il DL Sfratti. Unione Inquilini: “Ennesimo attacco ai diritti di chi vive in precarietà abitativa”

La maggioranza accelera sul “Piano Casa” della premier Meloni, che in realtà è un piano…sfratti.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Difendere i padroni. Un commento sulla norma affitti brevi, l’organizzazione delle lotte e l’inasprirsi dei conflitti abitativi a Bologna

Due dirette sulla questione abitativa in Italia, tra le mistificazioni del dibattito pubblico sugli affitti brevi e l’inasprimento del conflitto sulla casa a Bologna.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Firenze: in 10mila per la GKN sfondano il cordone di polizia e occupano l’aeroporto, “Nessuno ferma la rabbia operaia”

Un corteo numeroso e rumoroso, partito intorno a alle 15.30 dal polo universitario di Novoli, area ex Fiat, ha sfilato per le strade di Firenze a sostegno del progetto operaio della fabbrica di Campi Bisenzio, ex Gkn.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fuori dalla metropoli. Quaderno di lavoro su lotta per la casa e capitale immobiliare

Una lettura necessaria per ragionare sulla militanza e le lotte sociali fuori dai grandi conglomerati urbani.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dieci giorni di fuoco. Una cronaca della rivolta in Nepal

In Nepal, gli ultimi dieci giorni hanno scompaginato lo scenario politico. A quasi vent’anni dalla rivoluzione che aveva deposto la monarchia, il sistema politico nepalese consolidato è entrato in una forte crisi di legittimità.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: manifestanti attaccano la carovana elettorale di Javier Milei

Il presidente partecipava a un comizio elettorale nella località di Buenos Aires situata nella terza sezione elettorale dopo lo scandalo che ha scosso il governo per presunti fatti di tangenti e corruzione nell’acquisto di medicinali.