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Galizia: migliaia di pescatori manifestano sotto il Parlamento. Cariche e arresti

Dopo le mobilitazioni della scorsa settimana, tornano in strada i pescatori galiziani contro le quote di pesca stabilite dal governo di Madrid che sfavoriscono le condizioni di migliaia di pescatori della regione. Di fronte al muso duro del ministro spagnolo della pesca che dopo le proteste ha escluso ogni modifica in materia, i pescatori si sono riversati nuovamente per le strade nella giornata di ieri, questa volta a Santiago di Compostela.

Verso le 11 del mattino è infatti iniziata una manifestazione, alla quale hanno partecipato più di un migliaio di persone. Il corteo, inizialmente diretto verso il Dipartimento di Pesca della regione, è stato brutalmente caricato dalla polizia che ha impedito in tutti i modi ai pescatori di continuare il loro percorso. Successivamente la manifestazione si è diretta verso il Parlamento regionale, dove si sono verificate ulteriori cariche e almeno due persone sono state detenute.

Durante il pomeriggio si sono susseguiti diversi blocchi stradali in città, mentre i pescatori sono determinati a non abbandonare la protesta, chiedendo una divisione più equa delle quote che si sono alzate esponenzialmente. Nella giornata di ieri, era inoltre previsto un incontro con Antonio Basanta, capo del gabinetto del dipartimento di pesca, che ha dichiarato di non essere intenzionato ad arretrare di un passo rispetto alla questione, accendendo ancor di più la rabbia dei pescatori che già si preparano ad altre mobilitazioni.

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