InfoAut
Immagine di copertina per il post

Galizia: migliaia di pescatori manifestano sotto il Parlamento. Cariche e arresti

Dopo le mobilitazioni della scorsa settimana, tornano in strada i pescatori galiziani contro le quote di pesca stabilite dal governo di Madrid che sfavoriscono le condizioni di migliaia di pescatori della regione. Di fronte al muso duro del ministro spagnolo della pesca che dopo le proteste ha escluso ogni modifica in materia, i pescatori si sono riversati nuovamente per le strade nella giornata di ieri, questa volta a Santiago di Compostela.

Verso le 11 del mattino è infatti iniziata una manifestazione, alla quale hanno partecipato più di un migliaio di persone. Il corteo, inizialmente diretto verso il Dipartimento di Pesca della regione, è stato brutalmente caricato dalla polizia che ha impedito in tutti i modi ai pescatori di continuare il loro percorso. Successivamente la manifestazione si è diretta verso il Parlamento regionale, dove si sono verificate ulteriori cariche e almeno due persone sono state detenute.

Durante il pomeriggio si sono susseguiti diversi blocchi stradali in città, mentre i pescatori sono determinati a non abbandonare la protesta, chiedendo una divisione più equa delle quote che si sono alzate esponenzialmente. Nella giornata di ieri, era inoltre previsto un incontro con Antonio Basanta, capo del gabinetto del dipartimento di pesca, che ha dichiarato di non essere intenzionato ad arretrare di un passo rispetto alla questione, accendendo ancor di più la rabbia dei pescatori che già si preparano ad altre mobilitazioni.

)

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

galiziapescastato spagnolo

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Un invito a camminare insieme per realizzare un sogno comune”

Si è da poco conclusa la due giorni di discussione “Per realizzare un sogno comune” del 21 e 22 febbraio a Livorno. Ore dense di scambio, di condivisione, di domande comuni in cui decine di realtà di lotta, centinaia di persone da tutta Italia e le isole, hanno provato a fare i primi passi per camminare insieme.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Lo sciopero nazionale delle lavoratrici di Inditex in Spagna: “È una scintilla in espansione”

In Spagna, la multinazionale Inditex (Zara, Bershka, Pull and Bear ecc) sta vivendo un acceso conflitto lavorativo al suo interno, da quando, lo scorso dicembre, un gruppo di lavoratrici ha organizzato uno sciopero molto partecipato che ha portato ad un aumento significativo dei loro stipendi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

ANCORA UN CASO BASCO A ROMA – CARLOS ASKATU!

Ancora un caso basco a Roma, ancora una volta la nostra città è attraversata da una storia che parla di repressione, persecuzione, condanne spropositate emesse dall’ Audiencia Nacional, il Tribunale Speciale di Madrid, che da decenni è complice delle torture ai danni di militanti baschi/e. Carlos García Preciado vive da 14 anni in Italia, qui […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Lo Stato spagnolo persevera. Arrestato a Roma presunto membro dell’Eta

L’uomo accusato di far parte dell’organizzazione armata Eta -che ha abbandonato le armi nel 2010 a favore di un processo di risoluzione del conflitto- venne condannato nel 2000 a 16 anni di carcere, dopo che una sentenza lo dichiarò colpevole di aver preso parte ad un gruppo che lanciò bottiglie molotov contro una sede della […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Madrid. Tifoso galiziano ucciso dai fascisti del Frente Atletico

Dopo quanto avvenuto, la polizia ha proceduto con l’arresto di 22 persone e l’identificazione di un centinaio di tifosi che si trovavano nel luogo al momento dell’aggressione. Per quanto i media mainstream presentano quanto accaduto come una rissa tra tifosi, non possiamo dimenticarci come gli stessi appartenenti al Frente Atletico (gruppo ultras dell’Atletico Madrid) assassinarono […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Paesi Baschi, arrestati altri 5 giovani circondati da un muro popolare

Domenica mattina, il sagrato della basilica ha accolto la creazione di una zona liberata “Aske Gunea”, dalla quale Irati Tobar, una delle giovani indagate, ha lanciato un appello diretto all’intera cittadinanza basca, affinché lottasse al fianco dei 28 giovani chiamati a presentarsi tra i banchi della famigerata Audiencia Nacional a Madrid, accusati di aver preso […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Paesi Baschi: Eta scioglie le sue strutture a favore di una risoluzione del conflitto

Parallelamente a queste due iniziative, l’organizzazione basca annuncia inoltre che verrà rafforzata la struttura diretta a realizzare le questioni politiche di Eta, come l’obiettivo di agevolare le conversazioni tra i diversi agenti politici per avanzare nel processo di pace. Un’implicazione contenuta quella di Eta, che allo stesso tempo rimarca che non vi è alcuna volontà […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quarto giorno di mobilitazioni a Madrid. Sgomberata Puerta del Sol

Delle 24 persone fermate, ieri ne sono uscite 21, mentre altri tre rimangono in carcere preventivo, di cui uno accusato di tentato omicidio. Verso le 20 di sera si è dato inizio a un’altra manifestazione alla quale hanno partecipato migliaia di persone per ribadire la propria contrarietà al pagamento del debito illegittimo che il governo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Madrid, la lotta per la ‘dignità’ continua

Se già domenica una partecipatissima assemblea era andata a determinare alcuni importanti appuntamenti (altri si svolgeranno nelle prossime ore), la risposta da parte del governo e della polizia continua ad essere repressiva e aggressiva contro le moltissime persone che in questi giorni stanno esprimendo un dissenso senza precedenti nella Spagna post-franchista. Momenti della manifestazione di […]