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Genova: sgomberato il Buridda. Nel pomeriggio corteo spontaneo

E’ iniziato intorno alle quattro di questa mattina, mercoledì 4 giugno 2014, lo sgombero del laboratorio sociale occupato autogestito Buridda di Genova, da undici anni nei locali della ex facoltà di economia di via Bertani e molto attivo in città anche sul fronte del diritto all’abitare con lo Sportello per il diritto alla casa.

L’operazione, avviata con un gran numero di agenti di polizia e vigili del fuoco, ha imposto la chiusura di via Bertani, dove compagne e compagni si sono trovati davanti blindati e Digos.

La giustificazione ufficiale della giunta “arancione” del sindaco Doria riguarda la pericolosità dell’immobile. In realtà da tempo era stato deciso lo sgombero del Buridda, messo in vendita dal Comune, senza reali alternative nei confronti di uno degli spazi storici del movimento ligure.

Prima dell’alba decine di agenti hanno fatto irruzione nel palazzo, allontanando le due persone che erano all’interno e mettendo i sigilli al Buridda su mandato della procura del capoluogo ligure che ha disposto il sequestro preventivo dello stabile dopo la denuncia presentata dagli uffici comunali del Patrimonio. Il provvedimento di sequestro risale alla fine del 2012. Contro il Buridda erano stati presentati vari esposti da parte di un giudice della Corte di appello di Genova, residente nella zona.

Il collegamento con Giorgio attivista del LSOA Buridda di Genova
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COMUNICATO DEL Lsoa Buridda SULLO SGOMBERO
Alle prime ore del giorno hanno sgomberato la Buridda, il laboratorio sociale che da 11 anni occupa gli spazi abbandonati di via Bertani 1.
Riteniamo questa azione un atto politico del Comune di Genova, che dopo aver affossato una trattativa iniziata anni fa, ha deciso di andare muro contro muro nei confronti di una realtà che oltre a creare socialità, in questi anni ha creato cultura e dato risposte che le istituzioni non sono più in grado di dare.
A questo momento di estrema sofferenza per la città (scarpino, AMT, Piaggio, riparazioni navali, emergenza abitativa) il sindaco Doria pensa bene di rispondere con sgomberi e denunce nascondendosi dietro la sua proverbiale ignavia.
Non staremo a guardare, come non siamo stati fermi contro le ingiustizie che ci colpiscono quotidianamente, così con più forza faremo sentire la nostra voce per restituire alla città il patrimonio di cultura, socialità, spazi che è il Laboratorio Buridda.

 

da radioondadurto.org

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