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“INSORGIAMO”: MOLTE MIGLIAIA IN CORTEO A FIRENZE CON LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA GKN

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Molte migliaia di persone per le strade di Firenze insieme al Collettivo di Fabbrica di lavoratrici e lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio. Si tratta della seconda manifestazione nazionale lanciata con lo slogan “Insorgiamo” nel capoluogo toscano. “È una scadenza di lotta ‘per noi’ – scrive il collettivo di fabbrica Gkn – perché la vertenza Gkn è tutt’altro che conclusa, la reindustrializzazione è tutta solo sulla carta. E sarà in ogni caso un processo lungo, dagli esiti incerti e verificabili solo nel tempo”. Ma è anche una nuova occasione di insorgenza, si legge nel lancio del corteo, “per rimettere al centro la condizione di lavoratori e lavoratrici incontrate in questi mesi, che siano del settore pubblico o privato, di quello industriale o scolastico, di trasporti, sanità, spettacolo, informazione, fissi, precari, in appalto, autonomi, migranti”.

Delegazioni e pullman sono giunti da tutta Italia, raccogliendo un variegato insieme di soggettività, organizzazioni e vertenze, molte delle quali hanno dato vita ai rispettivi spezzoni all’interno del corteo. Tra questi, significativa la presenza di Fridays for Future Italia con un imponente spezzone aperto dallo striscione “Siamo natura che insorge”, all’indomani dello sciopero globale per il clima. Ieri, erano state/i lavoratrici e lavoratori della Gkn a partecipare in forze alla manifestazione fiorentina per la giustizia climatica. “La questione ambientale e quella sociale sono strettamente connesse”, ha spiegato Zoe Tartaro, di Fridays for Future Firenze, ai nostri microfoni. Ascolta o scarica.

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Sul pullman che da Brescia ha raggiunto Firenze era presente Alessandro della nostra redazione, che ci ha raccontato la manifestazione con interviste e corrispondenze. Dal corteo abbiamo sentito anche Nicco, del CPA Firenze Sud; Andrea del centro sociale Intifada di Empoli e Antonella Bundu, capogruppo di Sinistra Italiana nel Consiglio comunale di Firenze.

Il collegamento delle ore 15.30 – Ascolta o scarica.

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Il collegamento delle ore 16 – Ascolta o scarica.

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Il collegamento delle ore 16.30 – Ascolta o scarica.

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Da Radio Onda d’Urto

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