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La lotta paga! Con gli operai della Granarolo… avanti il prossimo!

Comunicato stampa del Laboratorio Crash

 

Dopo la vittoria politica che si era consumata alcuni mesi fa con le parti padronali, Legacoop e Cogefrin, costrette dagli operai Granarolo a sedersi al tavolo della trattativa, arriva anche la vittoria sindacale che incassa la firma di Legacoop su un documento che mette nero su bianco le rivendicazioni del S.I.Cobas sulla vicenda caratterizzata dal faccia a faccia di 51 operai con la grande multinazionale del latte bolognese.

Il Laboratorio Crash esprime soddisfazione per questo nuovo e gigantesco passo in avanti imposto dalla straordinaria resistenza degli operai nei confronti dei padroni, e attende anche la firma di Cogefrin, promettendo fin da ora iniziative conflittuali nel caso l’azienda non rispetti i patti siglando definitivamente l’accordo.

Più di un anno di lotta durissima e tenace sotto il sole, la pioggia e la neve, di giorno e di notte ai cancelli della Granarolo, tra manganellate, gas velenosi spruzzati dalla celere, arresti, botte e minacce, sono serviti a rinforzare la solidarietà tra gli operai e i loro compagni di lotta composti perlopiù da studenti medi, universitari e disoccupati organizzati nel nostro centro sociale e nei collettivi autonomi. Una solidarietà non retorica ma concreta, fatta di braccia strette una all’altra in cordoni durante i picchetti e i cortei che hanno portato a questa straordinaria vittoria firmata dai compagni del S.I.Cobas.

Con ancora il sorriso sulle labbra per la notizia appena ricevuta rilanciamo le lotte con ancora più determinazione grazie all’esito di una lunga battaglia che indica agli sfruttati, ai precari, ai senza casa della nostra società che vincere contro i padroni e le politiche di austerità è possibile, e i 51 coraggiosi lottatori della Granarolo sono lì a mostrarlo.

Ma questa vittoria non deve lasciarci impreparati al contrattacco che i padroni e il loro codazzo istituzionale e repressivo sono già pronti a sferrare. Per questa ragione rilanciamo con forza la giornata di sciopero metropolitano decisa durante l’assemblea nazionale dei movimenti e dei sindacati conflittuali del 13 luglio a Venaus, Val Susa! Il 16 ottobre sarà sciopero in tutta Italia e a partire da questa importante vittoria annunciamo che siamo già attivi nel preparare anche nella nostra città una giornata di lotta e sciopero sociale all’altezza delle sfida lanciata dai padroni e dal nuovo governo dell’austerità guidato da Renzi.

Ci uniamo agli operai della Granarolo che riuniti in presidio fuori alla prefettura di Bologna hanno deciso di dedicare questa nuova vittoria alla popolazione palestinese massacrata da giorni dalla violenza sionista dell’esercito israeliano.

 

Abbiamo vinto una battaglia, e già ci prepariamo a vincere la prossima! Avanti il prossimo!

In alto le lotte! Allo sciopero! Al picchetto!

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