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La ripicca dell’Ilva, la rabbia dei lavoratori

I lavoratori che durante tutta la giornata hanno inoltre presidiato gli ingressi, hanno bloccato anche il lavoro nell’area a caldo dove non è mai stata interrotta l’attività, nonostante il provvedimento emesso a fine luglio ne ordinava la chiusura. Certo è che la chiusura dell’area a freddo sembra essere un elemento strumentale considerando che quella parte di stabilimento non è interessata dalla messa a norma dell’impianto. Una ripicca quindi quella da parte dell’azienda che ricade inevitabilmente sugli altri impianti, molti dei quali in Liguria e in particolar modo quello di Genova, dove stamattina i lavoratori sono scesi in corteo con a capo un bulldozer, bloccando l’area di Genova Ovest, oltre alla rampa per l’aeroporto.

 

Ascolta la diretta con Salvatore del ‘Comitato cittadini liberi e pensanti‘ di Taranto (intervista realizzata durante la mattinata informativa di radio Blackout):

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