InfoAut
Immagine di copertina per il post

Livorno: settimana di lotta, occupazioni e progetti


Inaugurazione del consultorio medico popolare
La sanità pubblica è sotto attacco ormai da diversi anni. Tagli al personale e privatizzazioni stanno di fatto minando il diritto universale all’assistenza medica e a prescindere dalle proprie possibilità economiche e dalla propria cittadinanza. Il progetto di costruire il nuovo ospedale va proprio in questa direzione. Molti posti letti in meno, servizi essenziali gestiti da privati e un declassamento generale a struttura di secondo ordine.  Contemporaneamente si continuano a chiudere tutte le strutture periferiche e numerosi servizi vengono soppressi.

Altro problema è la sempre più forte ingerenza della chiesa nelle strutture sanitarie e soprattutto nei consultori e tra i medici. L’ex Usl di via Ernesto Rossi fa parte di quelle strutture da svendere per fare cassa. Da questa settimana in nella stessa struttura, occupata da un anno, sarà attivo un consultorio medico popolare aperto a tutti e a tutte completamente gratuito. Settimanalmente si potrà consultare un medico di base , uno psicologo , un infettivologo e atre figure professionali che andranno a completare il nostro nuovo consultorio popolare.

 

Mensa popolare autogestita

Nasce a Livorno una mensa popolare. Il piano terra della storica palazzina in via dei Mulini da circa due anni è in stato di totale abbandono. L’immobile , di proprietà della SPIL ( ricordate il buco di un milione d’euro per il parcheggio Odeon ?) , è sempre stato soggetto a vincolo di utilizzo sociale.

Da oggi verrà utilizzato per aiutare lavoratori e lavoratrici disoccupat* che si trovano in difficoltà. Grazie ai proventi ottenuti dai primi progetti del comitato disoccupati da oggi proviamo a sperimentare il nostro “welfare autogestito” offrendo pasti giornalieri a tutte quelle famiglie e singoli che stanno portando avanti percorsi di lotta per la casa e per il reddito. La mensa sarà aperta tutti i giorni dalle 12 alle 14 e basterà presentarsi e registrarsi. I disoccupati mangiano gratis.

 

Orti sociali autogestiti contro le speculazioni e la devastazione dei territori

In via dell’Ambrogiana c’è un terreno agricolo abbandonato da diversi anni trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. La “famosa” Coop Italia l’aveva acquistato per costruirci alcuni palazzi ma dopo aver ricevuto parte dei soldi dai proprietari è fallita miseramente lasciando i lavori incompiuti. Oggi quel terreno fa gola a tanti. Prima tra tutti la potente cooperativa rossa CLC che sta monopolizzando gli appalti pubblici nella nostra città. Nell’attesa che qualcosa succeda ci riprendiamo una parte di quello che ci spetta iniziando a ripulire totalmente questo terreno , liberandolo dal degrado e dai rifiuti per restituirlo alla città.

Con il comitato disoccupati e precari abbiamo intenzione di creare degli orti sociali aperti a tutt* dove poter sperimentare coltivazioni naturali e non intensive che possano essere utilizzate sia per ottenere un piccolo reddito collettivo sia per un utilizzo diretto

Conferenza stampa. Lunedì 14 ore 12 presso l’ex Caserma Occupata in via Adriana 16

Comitato disoccupati e precari

Ex caserma Occupata

12 ottobre 2013

***** 

Liberiamo il terreno di Via dell’Ambrogiana dal degrado e dai rifiuti. Orti sociali per tutti i cittadini!

Sabato 12 ottobre, il comitato disoccupati e precari ha deciso di liberare il terreno agricolo di via dell’Ambrogiana dal degrado e dai rifiuti per restituirlo a tutti i cittadini e ai residenti. Questo terreno, di proprietà della Coop Italia, era diventato ormai una discarica a cielo aperto. La suddetta cooperativa l’aveva acquistato per costruirci delle abitazioni ma dopo aver preso parte dei soldi dai proprietari è fallita miseramente. Adesso fa gola a molti, prima tra tutti la potente cooperativa rossa CLC che sta monopolizzando gli appalti pubblici.

Come comitato disoccupati e precari, nell’attesa di capire quale sarà la sua nuova destinazione, abbiamo deciso di ripulirlo per farci degli orti sociali aperti a tutti i cittadini e un piccolo parco pubblico per residenti.

Chiunque voglia venire a darci una mano è bene accetto.

La città è nostra, non degli speculatori

Comitato disoccupati e precari – Livorno

Mappatura precaria.org

Facebook: Comitato livornese disoccupati e precari

Mail: comitatolivornese@ gmail.com

 

da senzasoste 


Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

#19Olivornooccupazione

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nasce “HUB”, un bollettino sulla militarizzazione e le resistenze dei territori

Dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realtà e lavoratorə di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara nasce il primo numero di “HUB”

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Genova: corteo operaio sotto la Prefettura. Sfondate le reti della polizia, lacrimogeni sulle tute blu

La rabbia operaia continua a riempire le strade della città ligure contro il (non) piano del governo Meloni sul destino di migliaia di operai ex-Ilva e sul futuro del comparto siderurgico in Italia.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Ex Ilva: il riarmo divora la politica industriale (e la transizione ecologica)

Tutti i nodi vengono al pettine. Il governo sovranista con la sua manovrina accantona risorse per acquistare armi e manda alle ortiche quasiasi politica industriale.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Firenze: in 10mila per la GKN sfondano il cordone di polizia e occupano l’aeroporto, “Nessuno ferma la rabbia operaia”

Un corteo numeroso e rumoroso, partito intorno a alle 15.30 dal polo universitario di Novoli, area ex Fiat, ha sfilato per le strade di Firenze a sostegno del progetto operaio della fabbrica di Campi Bisenzio, ex Gkn.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Livorno: pratiche di lotta, agibilità politica e repressione

Riflessioni a margine della doppia visita di Salvini a Livorno.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Comunicato sull’operazione di polizia a Torino: tutt* liber* , Palestina libera!

Pubblichiamo il comunicato congiunto scritto da Torino per Gaza, Non Una di Meno Torino, Progetto Palestina e Giovani Palestinesi d’Italia in merito all’operazione di polizia di questa mattina a Torino. Sabato 11 ottobre si torna in piazza per una manifestazione cittadina alle ore 15 con partenza da piazza Castello.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Salvini contestato a Livorno per il suo sostegno allo stato sionista

Dopo due settimane di mobilitazioni, in una data simbolica come quella del 7 ottobre, Salvini è arrivato a Livorno.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Appunti di lotta da Milano

Riflessioni di fine estate. Ci sembra necessario un momento analitico per riuscire a navigare le correnti agitate che stanno attraversando il paese e in particolare la nostra città, dalla fine di agosto a questa parte. Oggi più che mai occorre opporsi alla generale intimidazione preventiva delle lotte che tenta di far cadere i gruppi autorganizzati […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Livorno: cronache di un blocco. In supporto alla Flotilla le lotte non si fermano

Mercoledì 23. Dopo tre giorni di presidio al Molo Italia è arrivata l’ufficialità che la nave americana SLNC SEVERN non avrebbe sbarcato al porto di Livorno i mezzi complici del genocidio in Palestina.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Continua il presidio permanente al Molo Italia del porto di Livorno!

Come avevamo raccontato nella mattinata di ieri, dallo sciopero generale e dalla seguente manifestazione migliaia di persone hanno partecipato.