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Modena, studenti in lotta per scuole sicure e adeguate

 

Leggi il comunicato del C.A.S. di Modena:

Stamattina gli studenti del liceo Sigonio hanno nuovamente manifestato il loro dissenso e il loro rifiuto a rassegnarsi davanti a una situazione che va avanti da troppo tempo: la scuola continua a restare in condizioni inadeguate all’insegnamento, per quanto riguarda le normative sulla sicurezza e sull’igiene, e studenti e studentesse hanno ribadito con una manifestazione simbolica le richieste che avevano già presentato in Comune con la mobilitazione dello scorso 7 giugno, dove un sit-in di almeno cento partecipanti ha “ottenuto”, con un tavolo di trattativa e un aperto dialogo con le istituzioni, i cosiddetti lavori di restaurazione.

 

A detta del sindaco Pighi, in un futuro prossimo sarebbero stati regolamentati i sistemi di insonorizzazione e i servizi igienici della scuola, con un supplementare intervento sulle strutture interne come scala antincendio, muri dei corridoi, controsoffitti. I lavori sono stati effettuati, ma in maniera insufficiente: le lezioni di musica (il Sigonio comprende anche un indirizzo musicale) disturbano le classi adiacenti, la scala antincendio è nella stessa posizione dell’anno scorso (termina a meno di un metro da un muro), nei bagni è stato trovato addirittura uno scorpione e i ragazzi disabili dispongo di un ascensore mal funzionante. Il Collettivo Studentesco Sigonio, unitamente a tutti gli studenti, ha dunque deciso di ritornare a manifestare per la propria scuola e per il bene di chi la vive ogni giorno. Non è mancato l’intervento della questura, che ha proceduto con l’identificazione dei presenti per “manifestazione non autorizzata” e uso improprio di maschere di “V per Vendetta”, simbolo scenografico delle mobilitazioni giovanili, zittendo la voce delle tante studentesse e dei tanti studenti presenti davanti ai cancelli dell’istituto.
Sono anni che con cortei e percorsi politici chiediamo alle autorità e alle istituzioni di agire in questo senso, in quanto la maggior parte delle scuole (come ad esempio il Venturi) gravano in condizioni simili o peggiori del Sigonio; ma chi manifesta non trova spazio ma anzi repressione, e continua a subire le conseguenze di una crisi economica generalizzata tra studenti e lavoratori di tutta Italia. Se dovremo ritagliarci gli spazi di comunicazione con le nostre pratiche lo faremo, forti del fatto che chi, come noi, è stanco e vuole riappropriarsi della propria vita, ci sosterrà e verrà sostenuto da un Collettivo che da sempre è al fianco di tutte le lotte studentesche.

Sempre al fianco di chi lotta! Torneremo nelle piazze e nelle scuole!

 

C.ollettivo A.utonomo S.tudentesco Modena

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