InfoAut

Nichi Vendola… l’ora della chiarezza

Mattia Nesti per notav.info

Se l’incertezza dello scenario nazionale, dove il caos regna sovrano a destra come a sinistra, concede al Governatore della Puglia di incrementare i propri consensi sfruttando abilità retoriche e sventolando la bandiere delle “primarie subito”, senza per questo dover chiarire le proprie posizioni programmatiche in virtù degli esistenti rapporti di forza anche all’interno del centrosinistra, l’avvicinarsi della tornata amministrativa, che coinvolgerà in primavera anche il comune di Torino, impone scelte che, certo, non passeranno inosservate.

Già la scorsa estate, quando ancora era fresca l’autocandidatura del leader di SEL a primarie mai convocate, fece discutere, negli ambienti della sinistra, l’apertura di Vendola a Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, di cui il Governatore pugliese elogiò “l’ottima amministrazione”.

“Ottima amministrazione” che, secondo la sinistra torinese, si è però contraddistinta negli anni per un appoggio attivo al progetto TAV Torino – Lione, per la malagestione della realtà del Centro di Identificazione ed Espulsione presente sul territorio comunale e per le convinte aperture ai teoremi di Marchionne.
Non stupisce, dunque, che nei giorni scorsi siano volati gli stracci fra i vertici del PD cittadino e la Federazione della Sinistra (comunisti, ex sinistra DS e sinistra Cgil): all’annuncio dei democratici di voler tener fuori la FdS dall’alleanza di centrosinistra, ha risposto in prima persona Paolo Ferrero, membro del coordinamento nazionale della Federazione, spiegando che la FdS sarebbe stata disponibile a ricostruire il centrosinistra della città solo nel caso di un’ipotetica (e già smentita) candidatura di Giorgio Airaudo, segretario nazionale FIOM, alle primarie di coalizione.
Stupisce ancora meno, dunque, che dal programma di coalizione, che il PD ha voluto delineare prima di svolgere le primarie, al fine di assicurarsi una linea politica chiara a prescindere dal candidato sindaco scelto, emerga il sostegno ai progetti di Marchionne di “riorganizzazione” di Fiat e dei rapporti sindacali e una netta posizione sul fronte del “Sì Tav”, in merito alla contestata linea di Alta Velocità che dovrebbe attraversare la Val di Susa.

I cinque candidati alle primarie, Piero Fassino, Davide Gariglio, Silvio Viale, Gianguido Passoni e Michele Curto, sottoscriveranno il testo entro la settimana.

Come detto arriva già stasera, invece, con la convocazione del comitato federale del partito, il tempo delle scelte per Sinistra Ecologia e Libertà, emanazione partitica del consenso personale di Vendola.
All’ordine del giorno della riunione, infatti, è posta la necessità di decidere – come ha spiegato il segretario provinciale Antonio Ferrentino – “se e chi appoggiare” alle primarie.
Va da sé, in ogni caso, che il sostegno ad un candidato, o in ogni caso la partecipazione alle primarie e alla coalizione, non potrebbe che essere accompagnato dalla sottoscrizione di quel programma che fa di Marchionne e della TAV due elementi cardine del futuro della città.

Un bel problema dopo che, come ha fatto Vendola, si è stati fino all’altro ieri ai cancelli di Mirafiori “con la Fiom senza se e senza ma”.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Nichi Vendolano tavopportunismo

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo

Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il governo è nemico dei territori, i territori resistono!

Per una partecipazione di Valle all’assemblea del 17 gennaio a Torino – ore 15 al Campus Luigi Einaudi

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La Procura chiede il carcere per un’intervista

Sembra assurdo, ma è la verità. La Procura di Torino ha chiesto al tribunale di Sorveglianza di revocare i domiciliari a Giorgio Rossetto per mandarlo in carcere.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

8 dicembre 2025: in migliaia in marcia a vent’anni dalla ripresa di Venaus

Ieri la Val Susa è tornata a riempire le strade con la marcia popolare No Tav da Venaus a San Giuliano, una giornata intensa che segna l’8 dicembre del ventennale del 2005

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Presidio permanente di San Giuliano: dove abbattono case, noi costruiamo resistenza!

Martedì 2 dicembre, durante l’assemblea popolare, i/le giovani No Tav, hanno fatto un importante annuncio: casa Zuccotti, dopo essere stata espropriata da Telt, torna a nuova vita.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

San Giuliano: Telt prende possesso delle case, ma la valle non si arrende

Ieri mattina Telt è entrata ufficialmente in possesso delle abitazioni di San Giuliano di Susa che verranno abbattute per far spazio al cantiere della stazione internazionale del Tav Torino-Lione.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Da Mompantero a Susa, vent’anni dopo: la fiaccolata del movimento No Tav illumina ancora la valle

Vent’anni dopo la battaglia del Seghino, la Valsusa torna a camminare insieme, fiaccola alla mano, per ribadire che la lotta non è mai finita.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il treno che non arriva mai: altri otto anni di propaganda e devastazione

Telt festeggia dieci anni e annuncia, ancora una volta, che la Torino-Lione “sarà pronta fra otto anni”.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

31 ottobre – 8 dicembre 2005 / 31 ottobre – 8 dicembre 2025 : avere vent’anni è avere sogni grandi!

Sono passati vent’anni da quei giorni che hanno segnato la storia della nostra valle.