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Operai Fincantieri contro la chiusura di Sestri Levante

Sciopero e blocco del cantiere questa mattina a Sestri da parte operaia. Giornata nella quale si è tenuta pure un’assemblea sulla banchina dove si trova in costruzione l’ultima nave del cantiere, per la quale sono convenuti anche gli operai delle ditte dell’indotto, che si trovano e si troveranno nella stessa ed identica situazione di crisi comandata.

Fincantieri che nell’incontro concertativo che si è tenuto ieri a Roma ha di fatto confermato la volontà di dismissione rispetto alla vocazione crocieristica del sito genovese, rilanciando la cassa integrazione straordinaria per 741 lavoratori (accordo firmato da Uil e Cisl ma non dalla Fiom, che ha ribadito che sciopero e presidio proseguiranno anche domani 23 dicembre).

Lotta Fincantieri che riprenderà con la riapertura del cantiere ai primi di gennaio 2012, in mobilitazione anche per contrastare i 1200 esuberi dichiarati dall’azienza, che fanno ovviamente il paio con la cassa integrazione e quindi con la prospettiva di chiusura per lo stabilimento di Sestri Levante.

Importante sarà quindi fare attenzione al necessario fronte di lotta e conflitto da andare a riaprire urgentemente a partire dalla Fincantieri, perchè se le mobilitazioni di quest’estate erano state capaci di costringere l’azienda a rinviare l’annuncio della chiusura dinnanzi alla forza operaia espressa, oggi il problema si ripresenta uguale se non aggravato dalla crisi e dal ricatto padronale.

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