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Quebec, la rivolta di Montreal

Se queste sono le mosse della controparte nel tentativo di domare un conflitto sociale che i tradizionali strumenti non sono riusciti a ricondurre nell’alveo della compatibilità sistemica, quello che ci interessa ed entusiasma è vedere la forza del movimento di parlare alla maggioranza dei cittadini del Quebec, quindi potenzialmente generalizzare il conflitto. Gli studenti delle superiori sono in sciopero a fianco degli universitari da mesi, secondo i sondaggi la popolarità del movimento è maggiore di quella del governo e addirittura alcuni personaggi dello spettacolo si sono esposti a favore degli studenti. Gli Arcade Fire (gruppo indie canadese) durante un concerto con Mick Jagger hanno esposto il quadrato rosso simbolo della protesta, Michael Moore ( il famoso regista) ha twittato a milioni di follower: “ La loro rivolta è da imitare. Una delle proteste più fantastiche dell’anno”.

Anonymous non si è fatto attendere pubblicando due video in cui solidarizza con gli studenti e annuncia azioni contro i siti del governo. Durante il weekend infatti sono stati colpiti il sito del Quebec Liberal Party e del ministero dell’educazione.

Chiudiamo con un particolare che in parte restituisce, a nostro modo di vedere, il carattere massificato e carico di consenso sociale che il movimento degli studenti del Quebec riesce ad avere: a Montreal, accanto ai loro figli, a sfidare la legge, il governo ed un sistema sociale ingiusto, c’erano anche molte madri.

Da: cuatorino.org

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