InfoAut
Immagine di copertina per il post

Torino, iniziative contro le banche e la rapina dei mutui

Iniziative di contestazione a Torino riguardanti il decreto che interessa i mutui che il Governo Renzi sta portando avanti.

Diverse le banche sanzionate in questa giornata che ha visto i principali istituti di credito, Unicredit e San Paolo in primis, giustamente individuate come soggetti colpevoli di quello che sarà un decreto volto a espropriare i cittadini delle loro case. Un totale di 6 istituti di credito sanzionati dalle famiglie dello Spazio Popolare Neruda insieme agli attivisti del progetto Prendocasa, che hanno incontrato la solidarietà di molti correntisti che si apprestavano ad entrare e uscire dalle banche.

Nelle sedi delle 6 banche prese di mira, si sono svolti volantinaggi e interventi per denunciare la possibilità di esproprio della casa da èparte dell’istituto di credito con la complicità del governo.

La mossa di Renzi è stata più volte denunciata come un passo in avanti per dare maggiori poteri alle banche nelle vicende che le vedono in contrapposizione alle migliaia di cittadini che si trovano, stritolati da questa crisi, impossibilitati dal pagare i mutui accesi per l’acquisto di una casa. Questo decreto non è altro che uno dei tanti tasselli che gli istituti di credito vogliono apporre proprio per non avere le mani legate per troppo tempo sulle rivendite degli immobili dei loro debitori, passaggi importanti che vedranno sempre più tutelate le banche a spese dei soliti, uomini e donne che continuano a fare salti mortali per continuare ad avere un proprio tetto sulla testa. Pignoramenti, svendite del valore degli immobili da parte delle banche e a favore delle stesse, e pazienza se ci sarà chi finirà in mezzo ad una strada con più facilità ed ingiustizia rispetto a prima.

Indubbiamente le iniziative contro questo decreto continueranno; del resto alla luce delle eventuali modifiche che una parte dell’esecutivo renziano ha promesso di portare avanti, non basteranno a riformulare l’intenzione espressa dalle banche e Governo.

Di seguito il volantino distribuito durante l’iniziativa:

GOVERNO&BANCHE di nuovo CONTRO I CITTADINI

Oggi, 10 marzo 2016, stiamo contestando contemporaneamente varie filiali delle banche Unicredit e San Paolo della nostra città. Questo perchè in questi giorni il governo Renzi ha fatto l’ennesimo regalo alle banche: concedergli la possibilità di recuperare crediti non ancora riscossi, attraverso l’espropriazione della casa. Questa possibilità passa attraverso la nuova normativa sui pignoramenti: le banche potranno entrare direttamente in possesso dell’immobile e di metterlo in vendita per soddisfare il proprio credito, qualora il mutuatario dovesse risultare in ritardo con il pagamento di (forse) 18 rate, anche non consecutive. In questo modo le banche acquisiscono subito la proprietà della casa e l’immediata possibilità di metterla all’asta.

Quindi se per colpa della crisi viene a mancare improvvisamente il reddito, ritardando con il pagamento delle rate del mutuo, la banca senza nessun preavviso, grazie al nuovo piano firmato Renzi&Boschi, potrà toglierci la casa e farci perdere, oltre all’immobile, anche i soldi usati per pagare le tasse sul mutuo.

Spieghiamoci meglio: quando si apre un mutuo, la maggior parte delle banche offrono degli interessi “promozionali” molto bassi per un breve periodo iniziale (tre-sei mesi) detto “tasso d’ingresso”. Terminato tale periodo viene applicato il tasso normale (detto “tasso a regime”), che è più elevato. Inoltre se siamo morosi perché non riusciamo più a sostenere il mutuo, scattano in automatico (dal primo gennaio 2013 fin dal primo giorno di mancato pagamento del debito) gli interessi di mora.

Quando la banca pignorerà una casa per venderla all’asta, i soldi che abbiamo speso, in queste due tasse, quella d’ingresso e quella sulla mora, non  ci verranno restituiti. Quindi, la banca ci toglie la casa, la vende all’asta, recupera il proprio credito ma non ci restituisce i soldi finiti nelle tasse. Un gran bell’affare! Ma non finisce qui.

Le banche, sempre grazie all’aiuto del governo, da oggi diventeranno direttamente “acquirenti” e venditori di immobili: prima togliendoci la casa, e dopo rivendendola all’asta. Ma chi acquisterà la tua casa messa all’asta? La stessa banca che grazie alle agenzie immobiliari satelliti distribuite sul territorio rientreranno in possesso dell’immobile e la venderà ai soliti speculatori come grandi imprenditori, cooperative edili, palazzinari e immobiliaristi, infimi personaggi pronti a gettarsi su succulenti affari come gli avvoltoi si fiondano sui cadaveri.

L’esempio più noto a Torino di immobiliari satellite delle più importanti banche è PirelliRe, che fa parte del gruppo Prelios, uno dei più importanti gruppi di acquisto e vendita di immobili, composto da Intesa San Paolo, Unicredit, Banca Popolare di Milano, Monte dei Paschi di Siena.

Questa è l’ennesima rapina da parte delle banche ai danni di molti cittadini che viene legittimata dal governo Renzi (basti pensare al caso di Banca Etruria). Questo deve portarci a riflettere su come il PD amministra le politiche nazionali e territoriali. Da una parte ci danno le briciole e propagandano una ripresa del paese che non vediamo neanche con il binocolo, e dall’altra continuano a prenderci quel poco che ci rimane, scippandoci diritti, casa e reddito (quest’ultimo attraverso il taglio dei servizi pubblici sostituito dal privato e ovviamente attraverso le politiche di austerità promosse in questi anni).

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

banchecasamutuinerudatorinoundefined

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un appello a difesa del Servizio Sanitario Nazionale.

E’ uscito un appello firmato a nome di quattordici personalità nell’ambito della sanità e della scienza per tutelare il servizio sanitario nazionale, qui è possibile leggerne il contenuto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgomberi al Quarticciolo. In borgata nessuna persona resta sola.

Ieri mattina 3 famiglie della borgata sono state sgomberate da ATER e dalla Prefettura di Roma. Una ragazza incinta, una donna sola con due figli, persone in attesa di una casa popolare da decenni. Persone che abitano in quelle case dal 2002. Persone che pagano la colpa di non potersi permettere una casa. Non veniteci […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il Fentanyl e la dolorosa condizione umana

Il dilagante consumo di fentanyl negli Stati Uniti rappresenta certamente «un dramma americano», come si legge negli ultimi due anni sui quotidiani

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando tagliava l’erba risparmiava i fiori. Le parole della madre di Stefano

Sono rimasta molto colpita dall’enorme affetto che in questi giorni tutti mi hanno dimostrato e voglio ringrazio tutti. Il legame con Stefano era totale, in simbiosi, a lui avevo trasmesso tutto, purtroppo anche le mie allergie, i problemi di tiroide.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Stefanino Milanesi, una vita per la lotta

Uno dei più noti compagni e protagonisti delle lotte comprese tra gli anni Settanta e quelle odierne del popolo NoTav se n’è andato, improvvisamente.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Ste, che la terra ti sia lieve

Se ne è andato Stefano, compagno, No Tav. Come redazione di InfoAut ci uniamo al ricordo del movimento No Tav ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza ed affetto ad Ermelinda, ai compagni ed alle compagne che hanno condiviso le piazze, le strade ed i sentieri di montagna con Stefano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Giocate, giocate! L’azzardo del Governo

Il gioco d’azzardo nel nostro Paese non conosce crisi e la crescita del gioco online sembra sempre più inarrestabile. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: morta a 75 anni Barbara Balzerani

In carcere e poi fuori la Balzerani ha riletto a lungo la storia – personale e collettiva – degli anni ’70 e ’80, attraverso molti incontri pubblici, prese di posizione e soprattutto con numerosi libri.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano 2-3 marzo 2024: assemblea nazionale dei movimenti per il diritto all’abitare

La fase economica, sociale e politica che stiamo vivendo racchiude in sé tutte le contraddizioni che il sistema capitalistico porta in seno.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Askatasuna: siamo ancora qua… eh già!!

Prendiamo parola a seguito dell’inizio del percorso di co-progettazione che porterà il pian terreno e il giardino del centro sociale a diventare bene comune.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Torino: 23 aprile corteo contro il convegno vergognoso del Politecnico

Condividiamo di seguito l’appello degli studenti e delle studentesse universitarie torinesi mobilitati in sostegno al popolo palestinese in vista del convegno che si terrà il 23 aprile al Politecnico alla presenza del Ministro Tajani, di Eni e MAECI.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Chi ha paura dei cittadini attivi ?

In molte città italiane le motoseghe che abbattono alberate al riparo di barriere e di schieramenti di forze dell’ordine stanno producendo anche lacerazioni tra popolazioni e amministratori. A cosa porteranno queste fratture? E quali saranno gli effetti del rifiuto dei tecnici comunali di confrontarsi con gli agronomi che sostengono le istanze dei cittadini?

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Le ragazze di Torino in sciopero della fame

Da martedì 6 febbraio al carcere di Torino nella sezione femminile è iniziato un nuovo sciopero della fame.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino: contestazione alla RAI, cariche sui manifestanti

Hanno fatto molto scalpore in questi giorni le parole pronunciate dall’Amministratore Delegato RAI, Roberto Sergio, in sostegno al governo israeliano.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Protesta degli agricoltori a Torino Sud.

Da lunedì 5 febbraio alle porte di Torino Sud è iniziato uno dei tanti presidi della protesta dei trattori, che in queste ultime settimane ha preso piede in tutto il paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Askatasuna: “Così è, ci pare”

Abbiamo aspettato qualche giorno prima di prendere parola davanti alla delibera sull’Askatasuna emessa dal Comune di Torino. Fatecelo dire, le reazioni scomposte a cui abbiamo assistito ci hanno fatto ridere sotto e sopra i baffi.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Askatasuna: giustizia ad orologeria?

Questa mattina compagne e compagni di diverse realtà politiche cittadine, tra cui la nostra, hanno ricevuto misure cautelari venendo svegliati la mattina presto dalla Digos.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: Askatasuna “bene comune”.

E’ di due giorni fa la delibera passata al Comune di Torino che ha avviato il percorso per rendere “bene comune” il centro sociale Askatasuna, spazio sociale che esiste da 27 anni sul territorio cittadino.