InfoAut
Immagine di copertina per il post

Verso lo spazio, C.E.P.osto per noi!

Infatti, non solo il comune non trova una sede per nuovi progetti per bambini e ragazzi, ma anche i vecchi spazi sociali vengono espropriati: i campini e tutti gli impianti sportivi frequentati dai giovani sono stati quasi completamente distrutti per fare posto a nuove case, e i lavori per i nuovi impianti che erano stati promessi dal comune non sono ancora cominciati.

Da circa un anno i giovani del quartiere e diverse famiglie si stanno riunendo e mobilitando; i continui sfratti dalle case popolari difesi dall’intero quartiere, i campini di calcio sottratti agli stessi ragazzi dall’amministrazione comunale, hanno fatto sì che un quartiere sempre più estraniato dal vicino centro cittadino, si stia organizzando contro le logiche speculative e di espropriazione degli spazi sociali.

La giornata ha visto attraversare tantissime persone del quartiere che hanno partecipato a questa iniziativa, così come a centinaia sfilarono nella giornata di halloween, organizzata dagli stessi ragazzi.

Sempre più forte ed evidente è la mancanza di spazi, lo ricordava infatti un grande striscione appeso tra gli alberi della polveriera: “Verso lo spazio, C.E.P.osto per noi!”. Anche alcuni cartelloni attaccati ai muri e agli alberi: “basta fare sacrifici”, “reddito e spazi per tutti”.

È soprattutto in quartieri come il CEP che la crisi, i tagli e il debito si fanno più sentire. Ma la giornata di oggi, che è finita con un assemblea, ha dimostrato quanto è necessario costruire momenti per stare insieme e discutere dei problemi che moltissime persone stanno incontrando in questi tempi. Infatti dagli interventi fatti al microfono, è stato rimarcato il bisogno necessario di mettersi insieme e combattere gli sfratti, la mancanza di spazi di socialità ed aggregazione nel quartiere, ma anche rilanciato l’assemblea che si svolge tutti i giovedi alla ex-voga, uno spazio vuoto da 3 anni che ha sede proprio accanto ai campini che stanno buttando giù, riaperto dagli stessi ragazzi per l’utilità di tutti gli abitanti.

E là dove viene negata o addirittura espropriata la possibilità di trascorrere i propri momenti di socialità, ecco che queste forme di organizzazione spontanea riescono a sostituire le mancanze di questi bisogni che le amministrazioni locali non vogliono soddisfare.

Tutta un’altra situazione, rispetto all’incontro che si era svolto il giorno prima in comune, tra gli assessori ed alcuni cittadini, riguardo al tema della scuola del quartiere, ancora inagibile, e di altre problematiche. Un incontro volontariamente organizzato in modo da abolire il dibattito o qualsiasi obiezione, e tutto strutturato su monologhi autocelebrativi degli assessori che, da specialisti venditori di menzogne quali sono, hanno provato a convincere gli abitanti del cep dello splendido lavoro svolto dalla giunta in questi anni. Ma i risultati dell’attuale amministrazione sono sotto gli occhi di tutti: la scuola cade a pezzi, i progetti sociali non trovano una sede, i campini vengono dismessi, gli sfratti sono all’ordine del giorno…

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

cepquartieresfrattispazi sociali

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino è partigiana: il futuro comincia adesso

Riprendiamo il comunicato scritto in serata e uscito dal centro sociale Askatasuna sulla giornata di ieri.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

CONTRO SGOMBERI, GUERRA E REPRESSIONE “Amore che resiste”

Riceviamo e pubblichiamo da parte dei Movimenti di Lotta Campani l’appello per il corteo regionale che si terrà a Napoli il 14 febbraio per la difesa di tutti gli spazi sociali, contro la guerra e contro il governo Meloni, unendoci alla solidarietà e invitando alla partecipazione.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: maxi-operazione di polizia a Baggio. Sgomberati alloggi popolari ed utenze tagliate

Ieri mattina una maxi-operazione interforze disposta dalla prefettura ha impiegato quasi 250 uomini delle FFOO per effettuare 2 arresti e controllare oltre 600 persone, quasi per la metà di origine non italiana.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Piano Casa”: il governo Meloni di fronte alla crisi abitativa strutturale

In questi giorni il governo Meloni sta discutendo del “Piano Casa”. Creazione dell’Autorità per l’Esecuzione degli Sfratti, abbreviate le procedure e le tempistiche: tutto sembra aggravare una situazione di crisi abitativa già critica.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Diritto all’abitare: presentato il DL Sfratti. Unione Inquilini: “Ennesimo attacco ai diritti di chi vive in precarietà abitativa”

La maggioranza accelera sul “Piano Casa” della premier Meloni, che in realtà è un piano…sfratti.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Difendere i padroni. Un commento sulla norma affitti brevi, l’organizzazione delle lotte e l’inasprirsi dei conflitti abitativi a Bologna

Due dirette sulla questione abitativa in Italia, tra le mistificazioni del dibattito pubblico sugli affitti brevi e l’inasprimento del conflitto sulla casa a Bologna.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Bologna: sfratto violento con cariche di polizia per fare spazio ad un B&B di lusso

Violento sfratto in via Michelino 41, Bologna, dove due famiglie con bambini piccoli sono state cacciate di casa a suon di manganelli da parte delle forze di polizia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Bologna: cariche della polizia contro il picchetto antisfratto a difesa di una famiglia con minori

Manganellate di polizia contro attiviste e attivisti di Plat – Piattaforma di intervento sociale, stamane in occasione di un picchetto antisfratto in via Cherubini a Bologna.