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Gaza, fine della tregua. Lancio di razzi verso Israele, riprendono i raid aerei

Da parte sua il premier Netanyahu aveva annunciato il pugno di ferro qualora i lanci di razzi in direzione di Israele fossero ripresi e all’interno del governo di Tel Aviv sono diverse le voci che si levano insoddisfatte per il massacro compiuto finora, ritenuto ancora “insufficiente”, e premendo quindi per una ripresa immediata dell’offensiva su Gaza. Tra questi il ministro dell’Economia Bennet, che ha dichiarato che “Protective Edge non è finita”.

Poco dopo la fine del cessate il fuoco migliaia di palestinesi hanno ripreso ad abbandonare le proprie abitazioni per il timore di nuovi raid aerei, che sono infatti ripresi intorno alle 10 di questa mattina, dopo che il premier israeliano ha richiamato dal Cairo la delegazione diplomatica del proprio paese, sancendo così la sospensione dei negoziati.

Il ritorno dell’aviazione israeliana sui cieli di Gaza ha già provocato un morto (un bambino di 10 anni) e diversi feriti.

Seguiranno aggiornamenti.

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