InfoAut
Immagine di copertina per il post

Gaza, tutto l’orrore di cui i mass media non parlano

Queste sono le vittime della follia criminale israeliana. Sono dei pazzi stanno attaccando anche al centro della città in pieno giorno, un altro civile è morto ve lo mostrerò nell’obitorio e molti feriti. Sono da poco tornata a casa con la morte negli occhi e addosso mi viene da vomitare. Vi prego chiedete di fermare questo massacro».

Nel pomeriggio di sabato 23 giugno, Rosa Schiano, l’attivista italiana dell’International Solidarity Movement che vive ormai da tempo a Gaza, ho postato su Facebook la foto che vedete e questo righe. Chiede a tutti noi una presa di coscienza su quanto avviene, celato dal silenzio di tutti i media, a Gaza. Ci chiede di fare qualcosa per fermare il massacro. Da lunedì 18 giugno è in atto una guerra. L’ennesima. Chiamiamo le cose con il loro nome. E’ una guerra che nessuno sta raccontando. E’ una guerra che nessuno conosce. Eppure ha già causato 16 morti e 60 feriti. Almeno. Perché gli attacchi continuano e il bilancio si aggrava di ora in ora. E mentre sto scrivendo sono in corso altri attacchi a Gaza.

Danni collaterali questi morti per Israele. Danni collaterali che non fanno notizia. Sui nostri media si parla di altro. Di tutto si parla. Ma mai di Palestina. E di morti palestinesi. Mai si racconta la “normalità” della morte in questa terra, dove è più facile restare uccisi che vivere. Non fa notizia. Sono sessantaquattro anni che non fa notizia, a meno che non si possa dire che i palestinesi sono terroristi.

Questo silenzio uccide come le bombe israeliane. Uccide dentro. Rosa Schiano, con il suo prezioso lavoro, con la sua passione, con il suo coraggio, riesce a spezzare questo silenzio e ci mette di fronte la realtà che racconta e fotografa. Poche parole per dirci l’orrore quotidiano in cui si vive in Palestina. Poche parole per far sapere. E’ importante tutto questo. Per ogni palestinese e per noi che ci siamo fatti palestinesi nell’anima per tentare, ognuno come può, di fare qualcosa. Piccole gocce in quel mare di impegno necessario. Noi non abbiamo giornali. Nessuno pubblicherà le nostre grida, la nostra indignazione. Abbiamo la rete e con questa cerchiamo di far sapere, perché tutti aprano gli occhi e prendano coscienza. La Palestina brucia. Da decenni. Ma quanto sangue palestinese ancora vorrete far scorrere? Quanta sofferenza ancora si spargerà nella terra di Palestina? Per quanto ancora? Chi può faccia qualcosa. Fermi i massacri. Non chiuda gli occhi. Non finga di non sapere. Non gettate altra ingiustizia sulla terra degli ulivi.

da controlacrisi

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

gazapalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump alle prese con Hormuz e papa Leone

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla: emergono gravi violenze contro attivisti e attiviste rapiti, due di loro traferiti nelle carceri israeliane

73 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: arresti, perquisizioni e misure cautelari. Nuova operazione repressiva per il corteo del 22 settembre

Nuova operazione repressiva a Milano: notifiche di misure cautelari e denunce a piede libero per i fatti legati al corteo del 22 settembre contro il genocidio in Palestina. In quell’occasione il corteo aveva tentato di raggiungere e occupare la Stazione Centrale, mentre le forze di polizia avevano risposto con cariche durissime. Da Radio Onda d’Urto […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Inizia in Germania il processo all* “5 di Ulm”

Cinque giovani attivist* con base a Berlino sono stat* arrestat* l’8 settembre 2025 in relazione a un’azione presso la Elbit Systems di Ulm, in Germania. L’obiettivo dell’azione era quello di interrompere il flusso di armi verso Israele.