InfoAut
Immagine di copertina per il post

Del Rio (Pd), l’aiutante di campo di Gasparri nell’attacco al movimento per la Palestina

Il silenzio della robustissima ala ultra-sionista del Pd capitanata da tale Fassino era sorprendente. A romperlo ci hanno pensato un gruppo di senatori Pd (Malpezzi, Verini, Alfieri, Zampa, etc.) guidati da Del Rio, che in quel partito non è esattamente l’ultimo arrivato.

da Pungolo Rosso

E hanno una fretta maledetta di stringere i tempi, se è vero – come informa l’Ansa di due giorni fa – che è già avvenuto un incontro tra Gasparri e Del Rio per arrivare a un testo di legge condiviso, da approvare addirittura entro il 27 gennaio prossimo.

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2025/12/06/gasparri-con-delrio-cerchero-punti-dintesa-su-antisemitismo_2e729230-2d39-4163-987b-871e0f304cf3.html

Avevamo ragione (purtroppo) a sostenere a Bologna, nell’assemblea della Rete Libere/i di lottare contro stato di polizia e di guerra tenutasi il 23 novembre a Bologna, che bisogna mobilitarsi contro il DDL Gasparri e le proposte di legge simili prima che sia troppo tardi anche solo per denunciare fuori dagli ambienti militanti il nuovo attacco in corso contro il movimento per la Palestina.

Ora Del Rio si schermisce: “non strumentalizzate”. Ma vince facile Gasparri ricordando che è stato il Conte II (il governo imperniato sull’asse M5S-Pd, più Italia viva e Liberi e uguali) ad accogliere nel 2020 la definizione di antisemitismo confezionata dall’IHRA, cioè dallo stato coloniale, razzista, di apartheid, genocida di Israele. Dunque è volgare ipocrisia quella dei Boccia, M5S, Bonelli e altri peones che se la prendono con Del Rio per l’inopportunità della sua iniziativa.

Né ha alcun peso l’altro argomento avanzato da Del Rio per provare ad alleggerire la gravità della sua/loro iniziativa: noi-Pd non introduciamo nuove fattispecie di reato o aggravanti di pena. Volgare ipocrisia anche questa, dal momento che a farlo già ci ha pensato quel Gasparri con cui Del Rio si è appena incontrato, per concordare cosa – forse la depenalizzazione di ciò che loro chiamano “antisemitismo”?

E’ fin troppo evidente che la scesa in campo degli ultra-sionisti del Pd rafforza, e come!, l’iniziativa delle destre. La stessa premessa del DDL Del Rio è, se possibile, perfino più allarmistica di quella del DDL Gasparri o del trio leghista che presentò il 1004: “incomparabile incremento negli ultimi anni” del fenomeno “anti-semitismo” (ovvero: anti-sionismo o, al massimo, anti-ebraismo); enorme sottostima del fenomeno (“moltissimi atti di antisemitismo non vengono segnalati” – immaginatevi se venissero segnalati tutti gli atti di islamofobia e arabofobia…), condita da un’affermazione al limite della provocazione come questa: “il 75% dei cittadini italiani ebrei evita di indossare simboli religiosi in pubblico”, che non tiene conto del fatto che la grandissima parte di loro non è praticante, o non si riconosce in questa religione (se è una religione).

Fiato alle trombe, quindi, sulla propagazione di ciò che – con un’accezione razzista – costoro chiamano anti-semitismo (tutti i popoli arabi sono semiti, e quindi lo sono i palestinesi per primi, ma non è di loro che si parla). Pericolo massimo, emergenza! Specie sul web – ecco l’apporto di Del Rio quale aiutante di campo del maresciallo Gasparri: la necessità di intervenire in modo ferreo sul web. Questa era sfuggita alle destre ed ecco in arrivo, in loro soccorso, il centro-sinistra. A conferma che sulle cose essenziali – in questo caso colpire il movimento a sostegno del popolo e della resistenza palestinese – c’è un pieno accordo trasversale. Sfumatura più, sfumatura meno.

Stato di guerra, appunto, in difesa della guerra di annientamento sionista contro i palestinesi; stato di polizia, con una molteplicità di nuovi obblighi specifici per l’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni (AGCOM), per i proprietari delle piattaforme, per i docenti e i dipartimenti universitari, per gli organi di vigilanza delle università, per le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Termini chiave: prevenire, segnalare, rimuovere, sanzionare. Infine: delega al governo Meloni ad emanare le rispettive disposizioni di attuazione entro 6 mesi dall’approvazione del DDL. Correre, correre…

E la risposta del movimento per la Palestina?

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

antisionismodel riogasparrigenocidiosionismo

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’altra America: si riaffacciano le lotte dei lavoratori

Mentre negli Stati Uniti aumentano la povertà, i senza tetto e la cronica mancanza di cure sanitarie per tutti, Trump ha fatto trovare il carbone sotto l’albero di Natale: un grande aumento delle spese militari e una (ulteriore) diminuzione delle coperture sanitarie per la parte meno ricca della popolazione.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Qesser Zuhrah: la studentessa che potrebbe presto diventare la più giovane persona a morire in uno sciopero della fame nel Regno Unito

Giunta al cinquantesimo giorno di rifiuto del cibo, la manifestante di Palestine Action detenuta in carcere, Qesser Zuhrah, è ora in pericolo di vita

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

SIRIA. Aleppo, i miliziani legati alla Turchia sparano sui quartieri curdi

Le sparatorie cominciate il 22 dicembre, proseguite durante la notte, hanno ucciso due persone e ferito almeno 15 civili secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa siriana SANA.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ha vinto Kast e il Cile si aggiunge all’ondata di ultradestra

È il primo pinochetista a giungere a La Moneda in democrazia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’economia genocida di Israele è sull’orlo del baratro?

L’economista Shir Hever spiega come la mobilitazione per la guerra di Gaza abbia alimentato un’”economia zombie” che sembra funzionare ma non ha prospettive future.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nasce “HUB”, un bollettino sulla militarizzazione e le resistenze dei territori

Dal lavoro congiunto di mobilitazione, organizzazione e inchiesta degli ultimi mesi che ha coinvolto diverse realtà e lavoratorə di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara nasce il primo numero di “HUB”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ci stanno preparando alla guerra. E lo fanno contro di noi

Se militarizzano la società e ci chiamano nemici, la risposta è una sola: disertare la loro guerra, sottrarsi alla paura, spezzare il linguaggio che la legittima, difendere lo spazio vivo del dissenso.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Venezuela: gli Stati Uniti rivendicano un atto di pirateria nei Caraibi

“Bene, lo teniamo, suppongo”, ha affermato Donald Trump dopo essere stato consultato dai giornalisti sull’uso del greggio della petroliera sequestrata di fronte alle coste del Venezuela.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La Regione Sardegna apre all’ampliamento della fabbrica di bombe RWM

La fabbrica RWM da anni attiva in Sardegna in una porzione di territorio, il Sulcis, di proprietà della tedesca Rheinmetall, vedrà molto probabilmente il via libera per il suo ampliamento.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Mohamed Shahin può restare in Italia

La Corte d’Appello del Tribunale di Caltanissetta conferma il NO all’allontanamento immediato di Mohamed Shahin dal territorio italiano

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Arrestato il Presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, Mohammad Hannoun

C’è anche Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia – API, tra gli arresti di questa mattina nella nuova ondata repressiva (targata Piantedosi) contro le lotte e la solidarietà per la Palestina in Italia.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Combattere la macchina genocidiaria!

Ripensare il due, la divisione, la rivoluzione

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il fumo di Gaza oscura le fiamme della Cisgiordania: il Progetto Coloniale reso permanente

Mentre gli occhi internazionali sono puntati su Gaza, Tel Aviv sta portando avanti la sua più aggressiva campagna di Pulizia Etnica e furto di terre nella Cisgiordania Occupata dal 1948.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Contro la falsa “pace” – Manifestazione regionale piemontese

In Palestina la Pace di Trump non è mai esistita, sono state oltre 400 le violazioni della tregua compiute da Israele

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torturato Marwan Barghouti

Il noto prigioniero politico palestinese Marwan Barghouti è stato aggredito brutalmente dalle guardie carcerarie israeliane, secondo le informazioni trasmesse alla sua famiglia.