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Grecia. Governo precetta i marittimi ma lo sciopero continua

A dare man forte a questa decisione da parte del governo, uno schieramento ingente di polizia posizionata davanti ai traghetti per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di imbarco passeggeri e di carico e scarico merci. Una manovra mirata a reprimere oltremodo qualsiasi azione da parte dei lavoratori che già nella giornata di ieri hanno annunciato di voler resistere di fronte all’attacco del governo. Infatti, la Federazione nazionale Lavoratori Marittimi (Pno), che rappresenta gli scioperanti, ha reso noto che i suoi iscritti proseguiranno senza timori nell’astensione dal lavoro.

Intanto solidarietà ai lavoratori marittimi, viene espressa anche dai lavoratori di altri settori, come quello dei trasporti che ha indetto che si unisce a quello di 24 ore indetto dai lavoratori del settore pubblico e privato. A conferma che i lavoratori marittimi non si fermeranno di fronte alla non più nuova pensata del governo per interrompere gli scioperi, una manifestazione si è svolta questa mattina fino alla sede del ministero della Marina mercantile. Molti i lavoratori che hanno partecipato alla manifestazione, dando di fatto continuità allo sciopero iniziato più di una settimana fa.

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