InfoAut
Immagine di copertina per il post

In tutta Italia iniziative di solidarietà per Afrin

||||

In centinaia hanno risposto, anche in Italia, all’appello che arriva dall’enclave curda sotto attacco da parte di Erdogan.

Il popolo curdo lo ha sempre detto: non abbiamo alleati, a parte le montagne. Dopo aver determinato la cancellazione dell’ISIS dalla carta della Siria, la comunità internazionale ha deciso di abbandonare il popolo curdo al proprio destino. Né Russia né USA stanno muovendo un dito contro l’alleato Erdogan che ormai da più di 50 giorni prova ad arrivare ad Afrin, nel Nord della Siria, con l’obiettivo dichiarato di operare una pulizia etnica dell’area e portare al potere le bande salafite alleate con la Turchia. La strenua resistenza delle Syrian democratic forces continua nonostante la disparità di mezzi ma l’esercito turco è arrivato ormai a pochi kilometri dal centro di Afrin. Mentre si moltiplicavano i bombardamenti sulle strutture civili è arrivato l’appello urgente a organizzare iniziative per rompere il silenzio e la complicità dell’occidente davanti a quello che si sta già concretizzando come l’ennesimo massacro in terra siriana.

A Torino già nella giornata di domenica quasi 300 persone si sono riunite in piazza Castello dove è stato trasmesso un messaggio di Jacopo, giovane reporter torinese che si trova in questo momento proprio ad Afrin, unico civile italiano che sta testimoniando cosa succede nell’area. La comunità curda e i torinesi solidali si sono poi mossi in corteo fino a Porta Susa nonostante la pioggia battente. Il giorno seguente un’occupazione simbolica della Mole antonelliana ha voluto ulteriormente marcare, in uno dei luoghi simbolo della città, la solidarietà dei torinesi col popolo curdo. Nottetempo, invece, ignoti hanno ricordato le proprie responsabilità a chi sta fornendo risorse e mezzi per attaccare la popolazione del Nord della Siria. Da informazioni trovate in rete sembra che sulla sede della “Microtecnica SRL”, una società che produce componenti elettronici per gli elicotteri Kobra, è comparsa la scritta “complici del massacro di Afrin” mentre davanti alla sede della fabbrica italiani di armamenti Leonardo-Finmeccanica è stato dato alle fiamme un aereo da guerra.

 29063061 1719334654794528 4790957291937464320 n

Lunedì nuove inizaitive in tutta Italia. A Bologna circa 400 persone, al presidio convocato per Afrin. Ritrovatisi al Nettuno, i solidali e le solidali con la rivoluzione confederale hanno poi messo in campo un corteo che si è snodato per il centro cittadino, fino a raggiungere piazza Verdi. Cori e slogan contro le politiche di Erdogan appoggiate dall’Unione Europea, che chiude un occhio sul Rojava mentre massacra i migranti che scappano dalla violenza imperialista in Siria. Prima del presidio, il Collettivo Universitario Autonomo sanziona una sede della banca Unicredit che fa parte delle istituzioni finanziarie che collaborano e sovvenzionano lo stato turco.

WhatsApp Image 2018 03 12 at 20.45.36 

A Milano striscioni in Piazza del duomo.

29132975 903410506486707 9145106888123810470 n

A Roma presidio a piazza Venezia per ricordare le responsabilità italiane e la complicità del nostro paese nell’attacco all’unico esempio di autodeterminazione popolare in Siria. Numerosi interventi hanno ricordato a passanti e turisti le centinaia di vittime civili che sono già perite nell’attacco mentre si annuncia il rischio di un disastro umanitario di proporzioni gigantesche se nessuno prenderà parola contro il sultano Erdogan.

 29133966 1016720985148863 1277173040169353216 n

Azioni di solidarietà anche a Firenze. A Ponte Vecchio calato uno striscione con la scritta Save Afrin e bruciata una bandiera turca, mentre nel pomeriggio si è svolto un presidio sotto la locale sede della RAI, con l’obiettivo di rompere il silenzio che i media italiani hanno fatto calare sull’attacco turco ad Afrin.

 29177032 716745728524261 508366859028922368 n

A Pisa blitz alla torre pendente, occupata simbolicamente dai manifestanti.

 defendafrin 752x440

Anche a Palermo solidarietà ad Afrin. Alcuni studenti universitari si sono riuniti davanti la mensa dell’università di Palermo con lo striscione “Erdogan assassino”. Dal megafono parole di solidarietà e interventi per segnalare a tutta la comunità universitaria ciò che sta succedendo nel Nord della Siria.

Schermata 2018 03 13 alle 16.18.44

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Afrin

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Kyriakos X é salpata verso Gaza

Con il nome dell’anarchico internazionalista Kyriakos Xymitiris, “Kyriakos X”, naviga con Freedom Flotilla Coalition per rompere il blocco genocida che lo stato sionista impone su Gaza da decenni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La  Valsesia e i “nuovi insediamenti” israeliani

Nessuno sembra chiedersi cosa significhi politicamente e simbolicamente che una delle prime comunità straniere a “rilanciare” una zona montana italiana sia composta da cittadini di uno Stato che in questo momento sta perpetrando un genocidio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dichiarazione politica del Fronte Popolare per la liberazione della Palestina in occasione del 78° anniversario della Nakba palestinese

Dichiarazione politica del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina in occasione del 78° anniversario della Nakba palestinese.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dalla Nakba a Gaza, i palestinesi continuano a portare con sé le chiavi delle case che sono stati costretti ad abbandonare

I palestinesi di Gaza portano con sé le chiavi delle loro case distrutte da Israele, un legame tra la guerra genocida e gli sfollamenti odierni e l’eredità ancora viva della Nakba

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Hondurasgate: i tentacoli d’Israele e Stati Uniti sull’America latina

Con il giornalista Giorgio Trucchi, collaboratore per Pagine Esteri dal Centro America, abbiamo analizzato il contenuto dei 37 audio pubblicati da Hondurasgate che svelano la trama ordita da USA, Israele ed Argentina per fare dell’Honduras un polo strategico per mettere le mani sull’America Latina.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Oggi salpiamo verso Gaza

Siamo consapevoli dei rischi, ma i rischi derivanti dall’inizio e sono maggiori.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Xi Jinping – Trump : Iran, commercio ed economia globale sul piatto della tre giorni a Pechino del presidente Usa

Seconda visita di Trump – dopo quella del 2017 – a Pechino per un faccia a faccia con Xj Jinping, presidente della Repubblica Popolare Cinese.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Rojava: violenta esplosione all’interno del quartier generale dei mercenari filoturchi

Nel cantone di Afrin le cose non sembrano andare tutte lisce e tranquille per gli invasori turchi e i loro ascari. Come riportato dall’agenzia di stampa Hawar (ANHA), sabato 15 gennaio un’esplosione (di cui al momento non si conoscono le cause) nel distretto di Jindires ha devastato quello che rappresenta(va) il vero quartier generale delle […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il consiglio comunale di Torino prende posizione contro la sorveglianza speciale

Ieri il consiglio comunale di Torino ha approvato un ordine del giorno di sostegno ai 5 giovani torinesi inquisiti dalla procura Torino.  Partiti per sostenere a diverso titolo, nelle strutture militari e civili, la lotta contro Daesh in Siria a fianco della rivoluzione confederale, rischiano ora di essere sottoposti alla misura della “sorveglianza speciale” dallo […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Attentato a Manbij: 18 morti, 4 tra i soldati USA

Un commento di Davide Grasso ai microfoni di Radio onda d’urto. Siria del Nord. E’ di almeno 16 morti il bilancio dell’attentato suicida che ha preso di mira oggi, mercoledì 16 gennaio 2019, Manbij, località controllata dalle forze del confederalismo democratico e su cui, da mesi, ha messo gli occhi la Turchia di Erdogan, che continua ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

SiAmoAfrin: il ricavato raggiunge il Rojava attraverso la Mezzaluna rossa

Il ricavato della campagna di solidarietà con il Kurdistan SiAmoAfrin è arrivato a destinazione! La campagna SiAmoAfrin, durata dal 25 aprile al 2 giugno 2018, ha coinvolto un gran numero di collettivi, centri sociali e associazioni accanto a individui solidali, Ong nazionali e straniere, internazionalisti impegnati in Rojava nella società civile, nelle Unità di protezione […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’esperienza della rivoluzione. Eddi e Jacopo di ritorno dalla Siria del Nord

  Eddi e Jacopo sono appena tornati a Torino dopo aver passato gli ultimi nove mesi nel Kurdistan siriano. Abbiamo chiesto loro di raccontarci questa esperienza. Perché due giovani italiani hanno deciso di andare in Siria? Quale impatto con la guerra? Cosa significa in concreto una rivoluzione sociale nel 2018? Come un cambiamento radicale del […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Battaglia di Al Dashisha. Aggiornamenti dal fronte

Un aggiornamento in presa diretta da due italiani arruolati nelle YPG, le unità di auto-difesa popolare della Siria del nord Nell’operazione per liberare la zona di Al Dashisha dai miliziani dell’isis, la popolazione locale, con il loro aiuto, sta dando un supporto primario ai combattenti delle Sdf. Senza il loro supporto, colmare la fame, la […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Doppiogioco USA in Siria, Manbij appesa a un filo

Gli USA vendono alla Turchia la dipartita delle YPG/YPJ ed Erdogan spera di potersi spingere sempre più a ovest per eliminare l’esperienza di auto-governo laica e multiconfessionale che è cresciuta in ciò considera il suo cortile di casa.  La città di Mambij era stata liberata dalle SDF, le forze democratiche siriane a trazione curda, nell’estate […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Si Amo Afrin: una campagna per costruire solidarietà a livello globale

Segnaliamo la traduzione di questo articolo (uscito sul sito Morning Star) che contiene alcune informazioni in più sulla campagna globale di raccolta fondi “Si Amo Afrin”, anche attraverso le parole di Hawzhin Azeez, cofondatrice della Hevi Foundation e tra le coordinatrici della campagna (qui il link all’articolo originario). di Rosa Gilbert Perché i socialisti di tutto […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Eddi, combattente internazionale delle YPJ, per la campagna Si Amo Afrin

Il video di Eddi, combattente internazionale delle YPJ, per la campagna globale Si Amo Afrin. Riprendiamo dalla pagina facebook Si Amo Afrin questo video che Eddi, compagna italiana e combattente internazionale delle YPG, ha inviato dal Rojava con l’invito a sostenere la campagna globale di sensibilizzazione e raccolta fondi per Afrin. L’iniziativa, lanciata lo scorso […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dai nostri monti alla Siria del nord, lotta partigiana!

Una lettera per il 25 aprile da alcuni italiani nella rivoluzione della Siria del nord   Settantatre anni fa l’Italia veniva liberata dall’oppressione nazi-fascista. I partigiani erano la parte di quella generazione che decise di combattere il fascismo e di lottare per una società più umana, libera e giusta. Un’impresa difficile per cui tanti hanno […]