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La Germania apre allo Yuan

Ci sono notizie che passano inosservate ma che sono in realtà ben più dense di conseguenze di altri accadimenti che ci vengono messi sotto gli occhi con quotidiana insistenza. Mentre i mass media di casa nostra assistono ancora inebetiti agli esiti della crisi ucraina, la Germania ha recentemento preso accordi con la Cina per commerciare direttamente in Yuan senza passare dal dollaro. Ovviamente l’accordo prevede da parte di Pechino una maggiore apertura dello sterminato mercato interno Cinese alle esportazioni tedesche.

Si definisce con più chiarezza l’emergenza di un mondo multipolare che vuole e sembra poter fare a meno di passare per il Dollaro come moneta di riferimento mondiale (con tutto ciò che questo comporta in termini di superiorità finanziaria e dominio economico-politico).

“La Bundesbank tedesca e la PBOC cinese hanno accettato di cooperare nella compensazione e nella liquidazione dei pagamenti in renmimbi, spianando la strada a Francoforte per accaparrarsi una quota del mercato off-shore. Le due banche centrali hanno firmato un memorandum d’intesa oggi a Berlino – si legge su BusinessWeek di venerdì 28 marzo – quando il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel”.

Difficile misurare gli effetti a breve termine della mossa, certo però essa non può non allarmare e infastidire notevolmente il gigante a stelle e strisce. Sarà interessante a questo punto vedere quale saranno le contromosse di Obama e dei suoi consiglieri economici.

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