InfoAut
Immagine di copertina per il post

Messico: Nel Puebla gli ejidatarios protestano per il furto dell’acqua contro l’impresa canadese Driscoll’s

||||

Città del Messico / Contadini ed ejidatarios del Puebla hanno protestato nei terreni seminati a fragole, mirtilli e lamponi dell’impresa canadese Driscoll’s, insediata nella comunità di San Andrés Payuca, Puebla, per denunciare il saccheggio e il sovrasfruttamento dell’acqua nell’irrigazione delle coltivazioni, nell’ambito del settimo giorno della “Carovana per l’acqua e per la vita: Popoli uniti contro il saccheggio capitalista”.

Durante la protesta, gli ejidatarios hanno accusato la Driscoll’s, che è giunta nella comunità cinque anni fa, di essere responsabile della siccità nella regione per l’uso di cannoni antigrandine e il sovrasfruttamento dei pozzi d’acqua, e rendono responsabile la Commissione Nazionale dell’Acqua (Conagua) perché dà le concessioni alle transnazionali.

Hanno spiegato che le terre che l’impresa canadese semina sono affittate dai latifondisti e dalla classe politica. Gli impresari, hanno dichiarato i popoli della Carovana, “hanno cominciato seminando 500 ettari con tutto e i pozzi di irrigazione, che i proprietari terrieri gli fanno pagare. Tengono nascoste le concessioni e i pozzi. Abbiamo indagato alla Conagua e il massimo che abbiamo scoperto sono state tre o quattro concessioni con 500 mila metri cubi d’acqua all’anno”.

WhatsApp Image 2022 03 29 at 09.48.23 640x296 1

Nella protesta, gli ejidatarios hanno affermato che la Conca d’acque Libere-Orientale, che abbraccia 33 municipi di Puebla, Tlaxcala e Veracruz, non solo è saccheggiata dalla canadese Driscoll’s, ma anche dalla Granjas Carroll e dal birrificio Heineken.

“I proprietari terrieri hanno irrigazione sufficiente per le loro coltivazioni di ortaggi, mentre ai contadini e agli ejidatarios la Conagua gli nega l’acqua”, hanno dichiarato nei terreni da semina dell’impresa canadese, dove si sono lamentati anche perché non c’è più acqua per i loro appezzamenti.

Hanno spiegato che la Conca d’acque Libere-Orientale è l’unica conca del Puebla che ha ancora acqua, per cui i governi federale e statale l’hanno presa di mira come riserva per rifornire in caso di scarsità e siccità che si stanno avvicinando alla città di Puebla e a Città del Messico.

Gli ejidatarios hanno detto che “in questa regione hanno voluto portarsi via l’acqua per Città del Messico e per la città di Puebla con un Piano Moctezuma, ma noi popoli ci opponiamo e non li lasciamo fare. Ora chiediamo che l’acqua del sottosuolo sia per i contadini, che ci diano le concessioni per l’irrigazione per i nostri appezzamenti ejidali”.

WhatsApp Image 2022 03 29 at 09.48.16 640x410

La Carovana ha anche chiesto un nuova Legge delle Acque Nazionali e la cancellazione di tutte le concessioni d’acqua che dagli anni 70 hanno permesso alle imprese transnazionali di saccheggiare ai popoli il liquido vitale.

“Non è siccità, è saccheggio”, hanno concluso i popoli della regione nella protesta a San Andrés Payuca.

29 marzo 2022

Desinformémonos

Da Comitato Carlos Fonseca

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

acquaAGROINDUSTRIAmessico

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Competizione USA-Cina e impatti sul mercato dell’energia

Chi guadagna dal blocco dello Stretto di Hormuz? ENI, ad esempio. Si parla di dividendi straordinari per la società di Descalzi da quando il petrolio è stabile sui 90 dollari, con oscillazioni che vanno sino a oltre i 100.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Escalation in Medio Oriente: si allarga il conflitto tra Iran, Libano e paesi del Golfo

All’inizio della terza settimana dall’aggressione israelo-statunitense all’Iran, si osserva un’ulteriore escalation del conflitto: si alza la posta in gioco e si amplia il raggio degli obiettivi colpiti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Operazioni di polizia in Tunisia contro la Global Sumud Flotilla

A partire dal 6 marzo le autorità tunisine hanno arrestato  diversi membri, attuali ed ex, della Global Sumud Flottilla e li hanno portati all’Unità Investigativa della Garde National a El Aouina, Tunis Capital.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Chi ha paura della pace?

L’Università di Pisa fa sparire il presidio di Pace dei “Tre Pini”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Gli USA bombardano l’isola di Kharg dopo i voli spia di un drone di Sigonella

Raid aereo delle forze aeree USA contro l’isola di Kharg, terminal petrolifero offshore iraniano. Stanotte il presidente Donald Trump ha dato l’ordine al Comando Centrale delle forze armate degli Stati Uniti d’America (Centcom) di colpire massicciamente le infrastrutture militari ospitate nell’isola da cui viene esportato quasi il 90% del petrolio dell’Iran.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Resistere alla guerra, lottare per la pace

Respingere la guerra. Ricacciarla indietro. 

È quello che il movimento ha fatto ieri, attraverso un blocco di oltre sei ore sui binari alla stazione di Pisa centrale. Un treno merci di 32 vagoni, con decine di mezzi blindati militari e altrettanti container il cui contenuto possiamo solo immaginarlo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La Toscana non è zona di guerra: respinto un treno carico di mezzi militari ed esplosivi

Ieri pomeriggio tra Pisa, Livorno e Pontedera era previsto il transito di un treno carico di mezzi militari ed esplosivi diretti all’hub militare toscano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele ostacola la ripresa dell’istruzione a Gaza a causa del continuo Scolasticidio

Oltre il 90% delle scuole di Gaza è stato danneggiato e la stragrande maggioranza è ancora utilizzata come rifugio per gli sfollati.

Fonte: English version da Invictapalestina

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CONTRO GUERRA IMPERIALISTA E SIONISMO DAX RESISTE

CON LA STESSA RABBIA E IMMUTATO AMORE Era il 16 marzo 2003 quando Davide, Dax, Cesare è stato ucciso a coltellate da mani fasciste. Vent’anni fa, il 27 agosto 2006, Renato Biagetti viene assassinato sul litorale romano dalle stesse lame. Da allora le storie di Dax e Renato si sono intrecciate, da allora compagni e […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Continua la guerra americana ed israeliana in Medio Oriente: aggiornamenti su Libano e Iran

L’escalation a cui Israele e Stati Uniti sottopongono il Medio-Oriente dopo l’aggressione contro l’Iran continua a produrre effetti su scala regionale, e uno dei fronti più esposti è il Libano.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Via libera all’accordo di libero scambio UE-Mercosur. Proteste degli agricoltori, anche in Italia

09 gennaio 2026. Milano. Dal serbatoio fuoriescono litri di latte. Siamo davanti al Pirellone, sede del consiglio regionale della Lombardia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bambini sfruttati e affumicati nei campi della California

Molto lontano dai campi di Entre Ríos o Santa Fe, i bambini contadini della California lavorano dagli 11 ai 12 anni, sfruttati, mal pagati, in terreni affumicati con pesticidi e con il terrore di essere deportati insieme alle loro famiglie di migranti.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Brasile. La Marcia Mondiale per il Clima riunisce 70.000 persone a Belém e chiede giustizia climatica: «Noi siamo la risposta»

Un incontro storico dà voce ai popoli che non sono stati ascoltati negli spazi ufficiali della COP30.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

III e IV giorno dell’Incontro Internazionale delle Comunità Danneggiate dalle Dighe, dalla Crisi Climatica e dai Sistemi Energetici

Sotto il sole amazzonico, un gruppo composto da militanti di 45 paesi ha intrapreso questa domenica (9/11) una traversata simbolica attraverso le acque della Baía do Guajará, a Belém (PA).

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dalla strategia di Trump ai pakal

Nelle analisi non è bene separare le diverse dimensioni della dominazione, né di nessun oggetto di studio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il Madagascar si ribella per l’accesso all’acqua e all’elettricità: 22 morti, il governo si dimette

«Chiediamo al Presidente di dimettersi entro 72 ore». È questa la richiesta senza compromessi formulata il 30 settembre da un manifestante della «Gen Z»

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Messico. L’omicidio di Carolina Plascencia: megaprogetti e lotta per l’acqua a Morelos

L’omicidio di Carolina Plascencia Cavajal semina il terrore tra i contadini di Morelos, in Messico.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Renoize 2025, Narco-stato e fascismo criminale in Messico

Un’analisi di contesto e poi specifica sulla “governance criminale” che si perpetua anche sotto i governi progressisti, con numeri drammatici di vittime negli ultimi anni.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Bolivia: I popoli indigeni paralizzano nei propri territori il progetto governativo di coltivazione della palma da olio

Il progetto governativo per coltivare la palma da olio o africana (Elaeis guineensis) è rimasto sospeso in certi territori dell’Amazzonia boliviana.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

I signori della terra: i latifondisti transnazionali e l’urgenza di una redistribuzione

Troppa terra in poche mani: le dieci multinazionali che controllano milioni di ettari