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Paesi Baschi, corteo per il diritto alla casa e contro gli sfratti

Diverse centinaia di persone hanno manifestato nella giornata di ieri per le strade di Donostia, per il diritto alla casa e per chiedere uno stop immediato degli sfratti che continuano a prodursi non solo nei Paesi Baschi ma in tutta la penisola iberica, e che sempre più frequentemente danno vita a casi di suicidio. La manifestazione, convocata dalla piattaforma Stop Desahucios Gipuzkoa (stop sfratti Gipuzkoa), ha attraversato le strade centrali della città e durante il percorso sono state sanzionate alcune banche, sulle cui vetrine sono stati attaccati manifesti per denunciare la responsabilità che queste hanno nei casi di sfratto: una vera e propria truffa alla quale deve sottostare chi vuole comprare una casa.

Lo scorso 15 novembre, il governo spagnolo aveva approvato un decreto legge con l’intenzione di frenare il numero crescente di sfratti. Una legge burla che si prefissava due obiettivi: paralizzare gli sfratti esecutivi di famiglie in maggior difficoltà (in base ai numeri dei figli, disoccupati, ecc.) e fissare nuove soglie per agevolazioni bancarie sui mutui, agevolazioni che le banche potranno decidere di adottare “in maniera volontaria”, come in tutte le truffe che si rispettino.

Certo è che la situazione, nonostante le proclamate e propagandate buone intenzioni del governo spagnolo, non cambia di fatto la situazione di migliaia di famiglie sotto sfratto che continuano a scendere in strada per dire ancora una volta che la casa è un diritto di tutti e tutte.

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