InfoAut
Immagine di copertina per il post

Palestina. Video: polizia israeliana uccide 22enne in Galilea

Il video girato da una telecamera di sicurezza mostra l’intera sequenza: un giovane palestinese colpisce il furgone della polizia, poi si allontana. I poliziotti scendono e aprono il fuoco da pochissimi metri, alla schiena, mentre se ne andava. Così è morto Khair al-Din Rouf Hamdan, 22 anni, residente nel villaggio di Kafr Kana, in Galilea, nord dell’attuale Stato di Israele.

Ancora vivo, agonizzante, Hamdan è stato trascinato nell’auto della polizia e da lì è stato portato in ospedale, dove è deceduto. È successo tutto all’alba di oggi, durante un’operazione militare israeliana per arrestare il cugino del giovane. Secondo la polizia, Hamdan aveva in mano un coltello e avrebbe cercato di accoltellare un poliziotto. Ma nel video si vede bene che il ragazzo stava andando via e non stava tentando di colpire uno dei militari.

Subito dopo la notizia della morte, i residenti del villaggio di Kafr Kana sono scesi in strada per protestare, hanno innalzato barricate e dato fuoco a dei copertoni. La polizia ha disperso la folla con lacrimogeni e bombe sonore.

Ieri in tutta la Palestina storica è stato giorno di forti tensioni. Le fazioni palestinesi di Hamas e Jihad Islamica avevano chiamato alla Giornata della Rabbia e la gente è scesa in strada a Gerusalemme e in Cisgiordania in solidarietà con la Moschea di Al-Aqsa, da settimane target delle autorità israeliane e di gruppi di estremisti ebrei.

Negli scontri di ieri a Gerusalemme Est sono stati almeno 30 i manifestanti palestinesi feriti. Le proteste si sono concentrate nel campo profughi di Shuafat, dove risiedeva il palestinese che con l’auto ha ucciso due pedoni alla fermata del tram mercoledì scorso. La polizia ha disperso la folla di manifestanti che aveva cominciato le proteste di fronte alla casa di al-Akkari (di cui Netanyahu ha personalmente ordinato la demolizione), con gas lacrimogeni e proiettili di gomma.

Secondo il portavoce di Fatah a Shuafat, Thaer Fasfous, un manifestante è stato colpito alla testa con un proiettile e altri 30 con pallottole di gomma. Proteste anche a Ras al-Amoud, Wadi al-Joz e al-Musrara dove 1.300 poliziotti sono stati dispiegati dalle autorità israeliane.

Manifestazioni anche in Cisgiordania: duri scontri al campo profughi di Aida a Betlemme e alle porte di Ramallah.

da Nena News

Guarda il video:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Gerusalemmeisraelepalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump alle prese con Hormuz e papa Leone

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla: emergono gravi violenze contro attivisti e attiviste rapiti, due di loro traferiti nelle carceri israeliane

73 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: arresti, perquisizioni e misure cautelari. Nuova operazione repressiva per il corteo del 22 settembre

Nuova operazione repressiva a Milano: notifiche di misure cautelari e denunce a piede libero per i fatti legati al corteo del 22 settembre contro il genocidio in Palestina. In quell’occasione il corteo aveva tentato di raggiungere e occupare la Stazione Centrale, mentre le forze di polizia avevano risposto con cariche durissime. Da Radio Onda d’Urto […]

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Opec (-) 1

In uno dei momenti più delicati dall’inizio dell’aggressione imperialista all’Iran, cominciano a sorgere delle fratture in seno alla principale alleanza politico-strategica ed economica del Medio Oriente.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.