InfoAut
Immagine di copertina per il post

Primo palestinese ucciso da Gheddafi e ultimo ucciso da Israele

Secondo la testimonianza fornita dalla sorella, Abu Mustafa e’ stato ammazzato a sangue freddo il 25 febbraio dinnanzi alla sua casa di Tripoli da un gruppo di mercenari africani fedeli al regime di Gheddafi.

Abu Mustafa era impegnato nella disperata ricerca della zio, Omar, sparito quattro giorni prima, probabilmente rapito dalle milizie del dittatore libico.

Mentre Gheddafi dichiara di essere pronto a spalancare gli arsenali e a distribuire le armi a tutti i volentorsi che s’inventino partigiani per spazzare via dal paese “i ratti, i drogati e i malati mentali finanziati da Bin Laden”, i palestinesi della Striscia che hanno parenti in Libia sono sempre piu’ preoccupati dalle notizie che trapelano e che raccontano di migliaia di vittime.

Ashraf, ex guardia presidenziale di Arafat, ha vissuto sei anni in Libia e e cerca ogni giorno il contatto telefonico coi suoi cugini a Tripoli. Quando ieri l’ ho incontrato, mi ha spiegato come anche nella capitale libica, secondo quando raccontano i suoi parenti, sono avvenuti bombardamenti aerei.

I 2000 libici di Gaza, discendenti di quei eroici guerrieri che vennero a combattere al fianco dei palestinesi negli anni 40, attendono speranzosi la caduta di Gheddafi per poter rientrare in patria dopo decenni: il dittatore ha sempre impedito loro il rimpatrio.

Intanto  anche sotto il cielo della Striscia non c’e’ da star particolarmente tranquilli: sabato notte insonne per gli abitanti della Striscia. I caccia f16 che mi hanno fatto sobbalzare dal letto planando sopra il porto circa alle 4 e 20, hanno bombardato due campi di addestramento della Jihad Islamica, a Khan Younis e Deir al-Balah. Fortunatamente nessun ferito, ma giustificato panico nella popolazione civile.

Nel pomeriggio di domenica la Striscia di Gaza ancora sotto attacco israeliano:  bombardato di nuovo il campo di addestramento della Jihad  Islamica a Khan Younis, una casa abbandonata nei pressi del campo profughi Burej, e la zona nei pressi di un pozzo a Rafah. Secondi fonti mediche, 4 palestinesi sono rimasti feriti durante i raid aerei su obbiettivi civili. Fra questi, a Est di Rafah una giovane madre di 18 anni con la figlia di appena un anno e mezzo, ferita (fortunatamente non gravemente) da schegge alla testa.

Quasi contemporaneamente a questi attacchi, a Beit Laya, un lavoratore palestinese che stava recuperando materiale di riciclo nei pressi del confine, e’ stato colpito alle gambe dai cecchini israeliani.

Ieri ferito un civile da un carro armato a est di Rafah, e nel Nord della striscia un lavoratore impegnato nella raccolta di materiale di riciclo e’ stato ucciso da un cecchino.

I negozi di Gaza già espongono le bandiere della rivoluzione libica, come auspicio per questo vento di libertà che venga a spazzare via i cancelli di questa prigione.

E si arresti la mattanza.

 

Restiamo Umani.

Vittorio Arrigoni da Gaza

tratto da http://guerrillaradio.iobloggo.com/

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Libiamaghrebpalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano,Israele non si ferma continuano bombardamenti e demolizioni

Gli attacchi israeliani nel Libano meridionale hanno ucciso ieri la giornalista libanese Amal Khalil del quotidiano Al Akhbar e ferito una fotografa che la accompagnava.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Oltre un solo uomo: perché le guerre di Israele non finiranno con Netanyahu

Per rompere questo paradigma, i palestinesi devono generare una leva, una leva reale. Questa non può derivare da inutili negoziati o da appelli al Diritto Internazionale a lungo ignorato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Salpa la Flottilla da Augusta! Buon vento!

Ieri la partenza dal porto di Augusta oltre 60 imbarcazioni di nuovo verso Gaza. Riceviamo un video da parte di Simone del Gruppo Autonomo Portuali che ricorda l’attualità dei valori della resistenza e la necessità della lotta contro sionismo, colonialismo e imperialismo, in occasione del 25 aprile. Intanto le navi della flottilla sono partite per […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino, Vanchiglia, Festival Altri Mondi / Altri Modi: video del dibattito “Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenza”

Si è conclusa la prima settimana di Festival Altri Mondi / Altri Modi che riprenderà dal 28 Aprile al 3 Maggio con la programmazione. Pubblichiamo il video del dibattito che si è tenuto domenica 26 Aprile con Youssef Boussoumah e Brahim Baya. Un momento di riflessione attorno alla lettura della guerra imperialista, quali sono le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Città in guerra: dalla distruzione sistematica dello spazio urbano alla sua occupazione militare

Dalla Sarajevo degli anni 90 fino a Gaza, la guerra attraversa le città e le trasforma. I conflitti contemporanei assumono una dimensione sempre più urbana, sia nei teatri di guerra aperta sia nei contesti apparentemente in “pace”. Da Radio Blackout L’operazione militare israeliana contro Gaza ha dimostrato che i bombardamenti e le demolizioni puntano alla sistematica distruzione degli […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Shannon, uomo arrestato per il C-130: danneggiato aereo militare USA

Le denunce di Mick Wallace sull’uso militare dello scalo irlandese si intrecciano con il danneggiamento di un aereo americano: un episodio che riporta al centro il ruolo controverso di Shannon tra guerre, deportazioni e diritti umani, mettendo in discussione la neutralità di Dublino. Da Les Enfantes Terribles Le parole di Mick Wallace riaprono una ferita […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina, colonizzazione armata e guerra permanente: uccisi ragazzi in Cisgiordania, Gaza spezzata dalla “linea gialla”

Coloni armati seminano morte nei villaggi palestinesi, aumentano violenze e sfollamenti in Cisgiordania. Nella Striscia Israele consolida l’occupazione del 53% del territorio trasformando la zona cuscinetto in frontiera militare stabile. Da Osservatorio Repressione La violenza contro i palestinesi prosegue senza tregua, tra l’espansione coloniale in Cisgiordania e la progressiva spartizione militare di Gaza. Nelle ultime […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Inizia in Germania il processo all* “5 di Ulm”

Cinque giovani attivist* con base a Berlino sono stat* arrestat* l’8 settembre 2025 in relazione a un’azione presso la Elbit Systems di Ulm, in Germania. L’obiettivo dell’azione era quello di interrompere il flusso di armi verso Israele.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Una nuova partenza verso Gaza

Partirà a giorni la nuova missione per rompere l’assedio a Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Per la Palestina e contro la guerra: appello dei palestinesi all’unità e alla convergenza sindacale.

Abbiamo colto con entusiasmo l’indizione di sciopero generale da parte di CUB, SGB, ADL Varese, SI COBAS e USI-CIT per il 29 Maggio 2026.