InfoAut
Immagine di copertina per il post

Rabbia per la decisione israeliana di demolire l’ospedale palestinese COVID-19 con il rischio di una seconda ondata pandemica

||||

“Questo dimostra chiaramente che a Israele non interessano le vite dei palestinesi. Non riescono nemmeno a concederci i nostri diritti basilari per l’assistenza sanitaria in modo da poter curare la nostra gente dal coronavirus”. – Tayseer Abu Sneineh, Sindaco di Hebron

English version

Di Alan Macleod – 22 Luglio 2020

La decisione israeliana di demolire un nuovo ospedale da campo COVID-19 e centro di analisi a Hebron in Cisgiordania, è stata severamente condannata da attivisti, gruppi per i diritti e organizzatori. “Perché demolire un centro di test COVID-19 è assolutamente il modo migliore per Israele di spendere fondi in questo momento”, ha scritto CODEPINK, gruppo contro la guerra guidato da donne, “Seriamente, questa ossessione di distruggere la Palestina, anche a spese dei finanziamenti del coronavirus israeliano, è malata.”

Schermata 2020 07 25 alle 23.23.26

Sono stati raccolti circa 250.000 dollari per finanziare il nuovo centro, che è stato costruito in memoria del nonno dell’ingegnere 35enne Raed Maswadeh, la cui famiglia ha donato la terra a tale scopo. Il nonno di Masawadeh era recentemente morto proprio a causa del coronavirus. Maswadeh ha riferito ai giornalisti di Middle East Eye che i soldati israeliani hanno osservato la sua costruzione per mesi senza dire nulla. Poi, la scorsa settimana gli è stato ordinato di esibire i permessi di costruzione per l’ospedale da campo (qualcosa di praticamente impossibile da ricevere dal governo israeliano), altrimenti sarebbe stato distrutto.

Tayseer Abu Sneineh, sindaco di Hebron, era indignato. “Siamo nel bel mezzo di una crisi globale. Questa è una situazione di emergenza, si poteva pensare che avrebbero mostrato un po’ di empatia, o concesso alle persone un certo margine di manovra, ma non gli interessa”, ha detto. “Questo dimostra chiaramente che ad Israele non interessano le vite dei palestinesi. Non riescono nemmeno concederci i nostri diritti basilari per l’assistenza sanitaria per poter curare la nostra gente dal coronavirus.”

La mancanza di una risposta da parte dei governi occidentali ha fatto arrabbiare molti. Ali Abunimah, co-fondatore di the Electronic Intifada, ha denunciato che l’Unione europea non ha “detto una parola” sulla demolizione dell’ospedale di emergenza. “Non permettete all’Unione Europea di smacchiarsi dalla sua complicità e il sostegno ai crimini di guerra israeliani con briciole di carità lanciate ai palestinesi”, ha aggiunto.

La pandemia da coronavirus nella regione sembra essere fuori controllo. Avendo solo apparentemente gestito con successo l’epidemia, Israele ha inconfondibilmente subito una seconda ondata di infezioni, molto peggio della prima. Al culmine dell’epidemia all’inizio di aprile, il paese faceva una media di circa 600 nuovi casi al giorno. Ieri 2.039 israeliani sono risultati positivi al coronavirus. Anche la Palestina sta perdendo il controllo della situazione, con 57 su un totale di 64 palestinesi deceduti a luglio. Ieri Nickolay Mladenov, coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, ha avvertito che il drammatico aumento dei casi potrebbe avere conseguenze pericolose per la regione, e richiedere nuove “misure straordinarie” per combattere la diffusione del virus. La distruzione delle cliniche sanitarie era, presumibilmente, esattamente l’opposto di ciò che intendeva.

Anche se forse sconcertante, l’ultima mossa di Israele non ha sorpreso molti curiosi esperti. A marzo, Le forze israeliane hanno fatto la stessa cosa con un nuovo ospedale da campo nella comunità di Khirbet Ibziq in Cisgiordania, demolendo edifici e confiscando forniture mediche e materiali da costruzione. “Mentre il mondo intero combatte una crisi sanitaria senza precedenti e paralizzante, l’esercito israeliano sta dedicando tempo e risorse per perseguitare le comunità palestinesi più vulnerabili in Cisgiordania, che Israele ha tentato di scacciare dall’area per decenni”, ha scritto il gruppo locale per i diritti umani B’Tselem, “Chiudere un’iniziativa comunitaria di pronto soccorso durante una crisi sanitaria è un esempio particolarmente crudele degli abusi regolari inflitti a queste comunità e va contro i principi umani e umanitari fondamentali durante un’emergenza”.

Il governo di Benjamin Netanyahu ha recentemente annunciato piani per annettere formalmente fino a un terzo della Palestina, compresa gran parte della fertile Valle del Giordano, il granaio della Palestina. Lanciato da Trump e dal genero Jared Kushner, e nominato “Affare del Secolo”, il piano americano avrebbe posto oltre 70.000 palestinesi sotto la piena giurisdizione israeliana. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha dichiarato i piani di annessione sia “illegali” che “disastrosi”.

Il dottor Ramzy Baroud, un giornalista palestinese-americano ha recentemente dichiarato a MintPress che le persone in Cisgiordania “sono già sotto il completo controllo israeliano e tutti i movimenti e tutte le libertà sono già limitate per i palestinesi”, ma che il piano Trump-Netanyahu peggiorerebbe ulteriormente la situazione. “Sarà la pietra tombale del cosiddetto processo di pace”, ha avvertito.

Alan MacLeod è uno scrittore dello staff di MintPress News. Dopo aver completato il suo dottorato di ricerca nel 2017, ha pubblicato due libri: Cattive notizie dal Venezuela: venti anni di notizie false, dichiarazioni false e propaganda nell’era dell’informazione: Ancora consenso alla produzione.

Ha collaborato anche con correttezza e accuratezza con  The Guardian, Salon, The Grayzone, Jacobin Magazine, Common Dreams, American Herald Tribune e The Canary.

Trad: Beniamino Rocchetto – Invictapalestina.org

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

CORONAVIRUSpalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Lettere dal nuovo incubo americano

USA. Persone migranti, non importa se regolari o meno, vengono rastrellate per strada, sequestrate da uomini dal volto coperto e senza divise o distintivi, e sbattute in pulmini neri per poi scomparire nei centri di detenzionea dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement).

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prima udienza per Anan, Ali e Mansour: ammessi gli interrogatori israeliani, negate le consulenze della difesa

La corte de L’Aquila ha  accettato l’ammissibilità nel processo di metà degli interrogatori fatti nelle carceri israeliane, in spregio a qualsiasi diritto internazionale. da Osservatorio Repressione Negata, invece, l’ammissione di quasi tutte le consulenze di parte proposte dalla difesa degli attivisti palestinesi. Tra le persone che i legali di Anan, Ali e Mansour hanno chiesto […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Roghi e lotta per la vita in Macedonia: avete acceso le fiamme, ora preparatevi al fuoco

Il 16 marzo, 59 giovani sono morti tra le fiamme a Kocani, in Macedonia, in un club notturno. Avevano tra i 14 e i 25 anni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ravenna: sequestrato materiale militare. Era diretto in Israele senza licenza

Ottocento pezzi acquistati dall’azienda Imi Systems, che rifornisce l’esercito. Il porto romagnolo teatro di proteste e di blocchi dei portuali di armi e navi israeliane

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Ancora negazionismo, ad un giorno dall’anniversario del colpo di stato il Governo ha demolito un monumento allo scrittore Osvaldo Bayer

Invece di occuparsi dello stato delle strade di fronte all’abbandono delle opere pubbliche, la Viabilità Nazionale è stata utilizzata come strumento di provocazione nell’ambito di un nuovo anniversario dell’ultimo colpo di stato. Questo martedì, soltanto un giorno dopo un nuovo anniversario del sanguinoso colpo di stato perpetrato il 24 marzo 1976, il governo di Javier […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’ultimo capitolo del genocidio

Israele ha iniziato la fase finale del suo Genocidio. I palestinesi saranno costretti a scegliere tra la morte o la deportazione. Non ci sono altre opzioni. Un articolo del giornalista premio Pulitzer Chris Hedges, ex corrispondente del New York Times da Gaza. di Chris Hedges da InfoPal (Chrishedges.substack.com.) Questo è l’ultimo capitolo del Genocidio. È […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia: l’arresto di Imamoglu scatena nuove proteste contro Erdogan

In Turchia sono scoppiate massicce proteste dopo che le autorità giudiziarie – all’interno di una vasta operazione contro centinaia di persone –  hanno arrestato Ekrem Imamoglu, il sindaco di Istanbul, pochi giorni prima che venisse scelto come candidato del partito di opposizione laico CHP alle presidenziali.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La crisi umanitaria a Gaza: una situazione terribile di fame e aiuti bloccati

La Striscia di Gaza, che ospita quasi due milioni di persone, sta affrontando una crisi umanitaria di portata senza precedenti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Un superclassico della repressione di Milei con proiettili, feriti e caccia a pensionati e tifosi

Cronaca di un pomeriggio di violenza istituzionale come non si vedeva da molto tempo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’anomalia della guerra in Messico

Il 5 marzo il collettivo “Guerreros Buscadores de Jalisco” scopre qualcosa che innalza il livello della crudeltà del potere in Messico: un campo di sterminio del Cartel Jalisco Nueva Generación, uno dei cartelli più feroci del Paese.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Tregua finita, Israele attacca Gaza. Centinaia di palestinesi uccisi

Non conosce soste la massiccia offensiva aerea lanciata da Israele nella notte  a sorpresa contro Gaza.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Anan all’ultima udienza

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazione di Anan durante l’ultima udienza all’Aquila che lo ha rinviato a giudizio insieme al altri due palestinesi.  da Radio Onda Rossa Anan Yaeesh – dichiarazione spontanea ex art 421 cpp Desidero iniziare con i miei saluti alla Corte e a tutti i presenti. Esiste sempre la legge, ma anche lo […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Hamas ha annunciato il rinvio dello scambio di prigionieri: Perché e perché ora?

Hamas si trova attualmente in una posizione in cui deve fare del suo meglio per negoziare l’ingresso di aiuti sufficienti a Gaza, assicurando al contempo la fine della guerra e la formazione di un’amministrazione post-bellica in modo che il territorio possa essere rilanciato e ricostruito. di Robert Inlakesh, tradotto da The Palestine Chronicle Lunedì, il […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Un unico modo per sconfiggere il Fascismo Israeliano: Ilan Pappé sulla giustizia globale

Riprendiamo l’articolo tradotto di invictapalestina. English version Dobbiamo ancora credere che, a lungo termine, per quanto orribile sia questo scenario che si sta sviluppando, esso sia il preludio a un futuro molto migliore. Di Ilan Pappe – 7 febbraio 2025 Se le persone vogliono sapere cosa ha prodotto in Israele l’ultimo folle e allucinante discorso […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: Tel Aviv fa saltare in aria interi edifici a Jenin. Intervista a Christian Elia

Palestina: Israele utilizza le tattiche militari genocidiarie ampiamente viste in 15 mesi su Gaza anche in Cisgiordania. Nel mirino c’è sempre Jenin,  al 14simo giorno consecutivo di assalti, con la morte di 25 palestinesi, decine di feriti, centinaia di persone rapite e altrettante case abbattute.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Jenin sotto attacco israeliano: 6 morti e 35 feriti

Il Ministero ha spiegato in una breve dichiarazione che sei persone sono state uccise e altre 33 sono state ferite e sono state trasportate negli ospedali Ibn Sina, Al-Amal e Al-Shifa. È probabile che il bilancio delle vittime aumenti con l’aggressione israeliana. Jenin. Sei palestinesi sono stati uccisi e altri 35 sono rimasti feriti durante […]