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Spagna: il re abdica, le piazze si muovono

L’annuncio dell’abdicazione del Re sta stravolgendo tutte le agende politiche e mediatiche spagnole una settimana dopo le elezioni europee.

 

Non hanno perso tempo le reti sociali di movimento e in particolare quelle filo-repubblicane, che si sono subito messe in moto per comunicare tra loro e con decine di migliaia di persone. In poco tempo si stanno organizzando secondo le particolari declinazioni di movimenti dei concentramenti per questa sera alle 20 in quasi tutte le principali città del Paese iberico: tra chi vuole un referendum vincolante sia per rompere con il passaggio ereditario, sia per confermare il dissenso radicale alla monarchia, c’è grossa fermentazione, in attesa di capire che passaggi farà il Governo, dato che la legge organica per regolare i passaggi di successione al trono reale è in cantiere da oltre un anno ma non è stata mai formalizzata: i movimenti si preparano a monitorare costantemente cosa succede dentro e fuori dai palazzi. Per ora il PSOE non ha reso pubblica alcuna dichiarazione sulla uscita di scena di Juan Carlos I, protagonista principale della transizione postfranchista a quella neoliberista che sta mettendo in ginocchio le fasce deboli del Paese: un caposaldo della storia contemporanea spagnola, che ora vorrebbe assicurare al figlio Felipe la possibilità di potergli succedere.

 

Frattanto anche le formazioni partitiche Izquierda Unida, Podemos e equo hanno scelto di propendere e sostenere l’opzione referndaria: un referendum vincolante che faccia scegliere se mantenere o meno l’assetto monarchico e, come si legge su vari social, dia impulso al processo costituente dal basso.

 

Per seguire l’evoluzione del dibattito e le piazze di stasera arrivano indicazioni di seguire gli hashtag #ProcesoConstituyente e #ReferéndumYa

 

Qui di seguito l’elenco dei primi concentramenti già confermati per le ore 20 locali:

 

Almeria, Alicante, Arande del Duero (Burgos), Badajoz, Barcellona, Bilbao, Burgos, Cadiz, Coruña, Donostia, Elche, Granada, Jerez, Las Palmas de Gran Canaria, Leòn, Madrid, Malaga, Palencia, Pamplona, Puerto del Rosario (Fuenteventura). Salamanca, Santander, Siviglia, Toledo, Valencia, Vigo, Saragozza

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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