InfoAut
Immagine di copertina per il post

Venti di guerra su Gaza: nuova offensiva militare da parte israeliana

L’azione è stata compiuta e rivendicata dall’intelligence israeliana, che oggi ha anche diffuso un video con le immagini dell’attentato contro Ahmed al-Jabari, sostenendo che la sua eliminazione costituisce un ‘avvertimento’ nei confronti di chi promuove attacchi ad Israele.

Nonostante l’invito rivolto al presidente Netanyahu da parte delle forze israeliane sia stato quello di continuare con attacchi e omicidi mirati a danno di esponenti politici e militari palestinesi, da ieri è in corso un crescendo di bombardamenti sulla striscia di Gaza e oggi Israele ha annunciato l’avvio di una nuova offensiva militare dal nome ‘Pillar of clouds’ (‘colonna di nuvole’) che non esclude anche attacchi via terra.

Nella sola giornata di oggi i bombardamenti aerei hanno già causato 15 morti e decine di feriti, mentre per tutta la notte a Gaza sono risuonate le esplosioni dei missili con cui Israele ha rivendicato la distruzione di 100 siti contenenti armi di proprietà di Hamas.

L’operazione israeliana è stata ancora una volta spalleggiata dal neo-rieletto Obama, che ha invocato il diritto di Israele a difendersi dal terrorismo, mentre per oggi è previsto un vertice straordinario dell’Onu, caldeggiato dall’Egitto dopo il fallimentare incontro di ieri pomeriggio da cui il consiglio di sicurezza non ha tratto alcuna conclusione.

Da ieri in tutto il territorio della striscia proseguono i bombardamenti e nella tarda mattinata alcune navi da guerra israeliane hanno cominciato a posizionarsi a Nord della costa di Gaza, mentre mezzi militari terrestri si schierano al confine.

L’offensiva israeliana lanciata ieri ha provocato un fitto lancio di missili in direzione del territorio israeliano e un’ondata di protesta in tutta la striscia: ieri sera a Ramallah centinaia di manifestanti sono scesi in strada contro la nuova ondata di attacchi israeliani e sono stati dispersi brutalmente dalle forze di polizia palestinesi, che ha bloccato i manifestanti che cercavano di avvicinarsi ai posti di blocco israeliani.

Manifestazioni di protesta anche in Egitto e in Turchia, mentre poco fa Anonymous ha pubblicato un comunicato in cui condanna l’operazione israeliana e si schiera al fianco della lotta palestinese.

Nel frattempo Israele ha annunciato il coprifuoco dalle ore 19 per permettere l’ingresso dei propri carri armati all’interno della Striscia e sembra che siano già stati sferrati attacchi contro reti telefoniche ed elettriche per impedire le comunicazioni con l’esterno.

Ora gli occhi sono puntati verso il vertice Onu ma l’appoggio di cui Israele ha sempre goduto da parte della comunità internazionale nella violazione dei diritti umani e negli attacchi perpetrati a danno del territorio palestinese lasciano difficilmente sperare che l’incontro in corso in queste ore possa fermare la nuova ondata di attacchi a Gaza.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

gazaguerraisraele

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump alle prese con Hormuz e papa Leone

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla: emergono gravi violenze contro attivisti e attiviste rapiti, due di loro traferiti nelle carceri israeliane

73 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: arresti, perquisizioni e misure cautelari. Nuova operazione repressiva per il corteo del 22 settembre

Nuova operazione repressiva a Milano: notifiche di misure cautelari e denunce a piede libero per i fatti legati al corteo del 22 settembre contro il genocidio in Palestina. In quell’occasione il corteo aveva tentato di raggiungere e occupare la Stazione Centrale, mentre le forze di polizia avevano risposto con cariche durissime. Da Radio Onda d’Urto […]

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

Offensiva in Mali: una guerra di portata senza precedenti dal 2013. Intervento di Said Bouamama

Pubblichiamo la traduzione e trascrizione di un’interessante intervento di Said Bouamama sui recenti attacchi in Mali.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Opec (-) 1

In uno dei momenti più delicati dall’inizio dell’aggressione imperialista all’Iran, cominciano a sorgere delle fratture in seno alla principale alleanza politico-strategica ed economica del Medio Oriente.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Utili monstre per banche e aziende energetiche, pagano i consumatori. Schettino: “un’economia che si basa sull’antagonismo di classe”

Utili milionari per i colossi energetici e bancari. Profitti record anche per le aziende italiane, come Italgas che chiude il primo trimestre con ricavi in crescita del 44,1%, cioè 661milioni.