InfoAut

Avigliana il convegno blindato [FOTO+VIDEO]

[AGGIORNAMENTI]

14.50 Una testimonianza di un imprenditore valsusino a cui è stato negato l’ingresso al convegno pd

14.00 il presidio prosegue con un ricambio di notav. Le agenzie battono le dichiarazioni di Ferrentino ed Esposito: «È la prima ampia discussione sulla Valle che coinvolge imprenditori, amministratori, sindacalisti, rappresentanti dei lavoratori – ha detto Esposito – Avremmo voluto che partecipassero anche i cittadini e anche chi è contrario alla Torino-Lione. Ma c’è chi, per ragioni ideologiche, si è rifiutato e dispiace constatare che per una normale discussione si debbano schierare 400 uomini tra Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza» dice il Parlamentare e  infatti un convegno di lunedì mattina alle 9 permette la partecipazione del territorio…

Antonio Ferrentino invece ha proposto un «tavolo di lavoro itinerante per la Valle di Susa. Chiediamo – ha detto – garanzie occupazionali, con questo convegno abbiamo provato a rompere il ghiaccio, a dire che è possibile sottoscrivere un nuovo patto per la Valle di Susa». Un carrozzone in sostanza…con 400 poliziotti per rompere il ghiaccio…convinto lui

12.00 ASCOLTA ALBERTO PERINO ai microfoni di Radio Blackout: sulla militarizzazione di Avigliana e considerazioni sul convegno farsa indetto dal PD

{mp3remote}http://www.notav.info/wp-content/uploads/2012/10/notav_avigliana_perino.mp3{/mp3remote}

11.15: al passaggio del Presidente della Provincia Saitta e la relativa contestazione notav, un attivista è stato pesantemente malmenato dalle forze dell’ordine. La platea del convegno è composta da 20 persone.

11.10: il presidio è stato di nuovo spintonato per far passare le poche macchine intrasnito verso il parcheggio dell’Hotel. Nel frattempo dall’amministrazione comunale di Avigliana giunge il dissenso per il blocco della viabilità attuato dalle forze dell’ordine che rendono impossibile la circolazione verso la città dei due laghi

10.45:ASCOLTA Giuliano ai microfoni di Radio Blackout: raccontava di come i notav sono stati allontanati dal parcheggio dell’Hotel

{mp3remote}http://www.notav.info/wp-content/uploads/2012/10/radio_avigliana.mp3{/mp3remote}

 


 

E’ iniziato questa mattina dalle 8 il presidio Notav al convegno organizzato dal Pd all’Hotel Ninfa di Avigliana. Come c’era da aspettarsi la zona è completamente militarizzata e le forze dell’ordine molto nervose. Difendere l’indifendibile, come per il cantiere di Chiomonte, anche qui l’area dell’Hotel (dove dormono le forze dell’ordine in servizio alla Maddalena nei momenti di rinforzo) la zona è circondata dalla polizia che ha allontanato spintonando i notav che erano riusciti ad avvicinarsi all’area del parcheggio. Il presidio comunque mantiene la sua presenza al di fuori del parcheggio con un buon numero di notav presenti.

Parlare di sviluppo della Valle in questo modo, da il segno come s’intendano sviluppo e futuro dalle parti del Pd…

Ricordiamo che il convegno organizzato da Esposito e Ferrentino ha avuito le sue prime defezioni nei giorni scorsi dove rispetto agli invitati inseriti nei manifesti, tolta la cricca del PD hanno annunciato, motivando la non partecipazione, gli unici invitati della Valle non a libro paga: il sindaco di Avigliana e le RSu delle fabbriche della Valle( 1 | 2 |3).

 

da notav.info

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tratta Avigliana-Orbassano. Il “Comitato di supporto” e il gioco delle tre carte: interramento, illusioni e rimozioni

Mercoledì 18 marzo in Regione Piemonte è partito il “Comitato di supporto” per la tratta nazionale Avigliana-Orbassano.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Herrenknecht: dalla Germania alla Val di Susa, passando per l’occupazione israeliana

L’11 marzo 2026, nello stabilimento Herrenknecht in Germania, è stata “consegnata” la prima delle due gigantesche talpe destinate al lato italiano del tunnel di base del Moncenisio.

Da Notav.info

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La réclame, ancor prima della talpa

Prosegue la narrazione sensazionalistica sull’avanzamento della Torino-Lione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Brasile: Vittoria indigena nell’Amazonas

Quanto successo nell’Amazonas in quest’ultimo mese rappresenta un chiaro e contundente trionfo dell’umanità che resiste, non si arrende e non si vende. Quattordici popoli che abitano le rive del fiume Tapajós sono riusciti a ribaltare la decisione del governo brasiliano di Lula, che privatizzava tre importanti flussi d’acqua: Tocantins, Madera e Tapajós.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’Autorità di Regolazione di Trasporti obbliga RFI all’apertura verso il concorrente francese

Mentre sullo sfondo resta il vero protagonista dell’intera vicenda – la Torino-Lione – con i suoi cantieri che continuano a incidere pesantemente sull’assetto del territorio, ancora una volta il nodo ferroviario torinese si trasforma in terreno di scontro tra grandi gruppi industriali.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: a rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano. Nuove mobilitazioni

A rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano: nato lo scorso dicembre a seguito di espropri, occupazioni abitative e sgomberi forzati degli abitanti, il presidio è l’ennesima risposta concreta della comunità contro i cantieri della grande opera inutile.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Extinction Rebellion invade il blue carpet di Sanremo per denunciare le politiche ecocide e il greenwashing degli sponsor

Nella serata inaugurale del Festival di Sanremo, Extinction Rebellion ha invaso la passerella davanti al teatro Ariston con cartelli ispirati ai nomi delle canzoni in gara per denunciare le politiche ecocide e l’operazione di greenwashing dei principali sponsor, Eni e Costa Crociere.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Non chiamatela emergenza, è esclusione

Da parte di diverse realtà calabresi è stato redatto questo testo in merito alla catastrofe climatica abbattutasi sulla regione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Protesta di Extinction Rebellion alle Olimpiadi: appesi con imbraghi all’ingresso del Forum di Milano

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Extinction Rebellion sull’iniziativa di contestazione avvenuta a Milano sul tema della critica alle Olimpiadi.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Extinction Rebellion sul nuovo decreto sicurezza: “Deriva autoritaria, è il momento di disobbedire”

Extinction Rebellion si unisce alle voci di dissenso sul nuovo decreto sicurezza, denunciando il restringimento dei diritti costituzionali e la legalizzazione di prassi degradanti che vengono portate avanti sempre più spesso negli ultimi anni. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

I Sud si organizzano

Contro la guerra globale e ai nostri territori. Per la costruzione di un orizzonte di possibilità oltre estrattivismo e sfruttamento.
Cosenza – 11 e 12 aprile 2026

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

28 marzo a Niscemi: liberiamo i territori dalla guerra

Il 28 marzo alle ore 15 torniamo a scendere in piazza a Niscemi (CL), la città del MUOS, per dire con forza no alla guerra e all’uso delle basi militari statunitensi in Italia.

Immagine di copertina per il post
Culture

Carmillafest 2026: Valerio Evangelisti e l’arte delle insurrezioni immaginarie

A volte ritorniamo, anche in presenza, fuori da questi schermi. Il 18 aprile prossimo, a Roma, si svolgerà Carmillafest 2026. La data non è casuale perché quattro anni fa, proprio in quel giorno, veniva a mancare il fondatore della nostra testata: lo scrittore e militante rivoluzionario Valerio Evangelisti. Questa seconda edizione di Carmillafest – la prima si tenne a Bologna insieme a Valerio nel 2019 – sarà quindi dedicata alla poetica politica del nostro amico e compagno.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra come risposta alla crisi di egemonia statunitense conduce alla recessione globale

L’apprezzamento momentaneo del dollaro spinto dalla domanda aggiuntiva di petrodollari occulta una fragilità strutturale dell’economia americana.

Da Radio Blackout

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Contro i re e le loro guerre: 27 e 28 weekend No Kings a Roma

Da Radio Blackout
l processo autoritario e guerra fondaio si combatte insieme: per questo No Kings Italy, il 27 e il 28 Marzo, raccoglie a Roma una coalizione di più di 700 realtà contro i re e le loro guerre:

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Presidio davanti al carcere di Pescara “Sono Tarek fate arrivare la mia voce”

Ripubblichiamo l’articolo degli Attivisti dell’Assemblea per la Palestina apparso sulla rivista Voci da Dentro che racconta il presidio al carcere per Tarek, ragazzo arrestato dopo un corteo per Gaza.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia.

Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia. Come gruppo e nelle nostre cerchie abbiamo votato “NO” convintamente anche se non ci siamo esposti pubblicamente, al contrario del referendum dell’estate scorsa dove – per far emergere il nesso imprescindibile tra cittadinanza e classe. Ma, da quella giornata ai risultati di oggi, vogliamo ordinare alcune riflessioni a caldo, coerentemente col nostro posizionamento ancorato ai bisogni, alle lotte e all’autonomia della nostra gente. Quindi accogliamo con entusiasmo la vittoria del “NO”.

Da Immigrital

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Tutti a casa!

Un voto contro il sistema e la guerra.
Ciò che abbiamo pronosticato qualche giorno fa alla fine si è avverato, stra-vince il No al referendum costituzionale e il Governo prende la più grossa batosta, in termini di consenso, di tutta la sua legislatura.