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Bloccate le Ruspe di #Expo2015

E’ successo questa mattina poco dopo le 7. Nel freddo e tra la bruma del nord-ovest milanese una cinquantina di abitanti del Gallaratese, del comitato No Canal e della rete No Expo sono entrati nel cantiere della Via d’Acqua nel parco di Trenno e hanno bloccato i lavori. La ruspa aveva iniziato a scavare ieri pomeriggio proprio mentre cittadini e comitati stavano protestando sotto al palazzo del Comune di Milano. Una beffa.

 

Lavori iniziati senza alcuna comunicazione ufficiale su tipo e quantità di inquinanti contenuti nei terreni dentro cui scorreranno i 30/40cm d’acqua dei 20km di canale che collegherà la Darsena con il sito di Expo. E con tanto di veleni declassati dal Commissario unico Giuseppe Sala, lo abbiamo raccontato qui.

Alla fine del presidio di ieri davanti a Palazzo Marino il sindaco Giuliano Pisapia è sceso a parlare con alcuni rappresentanti del comitato No Canal. Pisapia, dicono dal comitato, ha sostanzialmente ammesso di aver sottovalutato un progetto molto costoso (90 milioni di euro) e che impatterà negativamente su quattro parchi cittadini, ma che ora non può fare niente perchè l’opera è gestita direttamente dal Commissario di Expo spa Sala con i poteri di “speciali” di deroga dati dal governo Letta.

La rabbia tra i cittadini di zona è alta e questa mattina si è materializzata nel blocco della ruspa. Il presidio nel corso della mattinata è cresciuto di numero, la promessa: portare la protesta sotto alla sede di chi decide, Expo spa.

tratto da MilanoX

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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