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Inquinamento falde acquifere perquisita la sede di TAP indagato il country manager

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Restano bloccati i lavori al cantiere Tap di San Basilio per decisione del Tar Lazio e i militari del Noe perquisiscono sedi legali, operative, uffici e cantieri della società Trans Adriatic Pipeline.

Il cantiere in località le Paesane è a tutt’oggi sotto sequestro e la protesta contro la realizzazione del “mafiodotto” continua a crescere e farsi sentire sempre più forte.

Anche il mare si agita e, con le sue onde, mantiene la nave di Tap al largo, lontana dalla zona in cui vorrebbe proseguire i lavori.

Le nuvole scure nel cielo si ingrossano e promettono pioggia a trasformare in pantano il cantiere di Masseria del Capitano dove i lavori procedono con una lentezza estenuante.

Nonostante le “rassicurazioni” della Multinazionale, false come una banconota da 30 euro.

Nonostante un’ennesima compagine governativa ancora una volta prona agli interessi di una multinazionale.

Nonostante i “tanto hanno già deciso”, “tanto la fanno”, “tanto l’hanno già fatta”…

Noi siamo qui a respirare a pieni polmoni ogni singola piccola vittoria, ogni ulteriore tassello che va ad unirsi al puzzle che giorno dopo giorno mostra sempre più chiaramente l’inutilità, la dannosità e l’infattibilità di quest’opera.

#NoTap

Da Mammenotap

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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