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Maverick querela Stefano Esposito del PD

Di seguito il post di Maverick in cui dichiara di voler procedere con la denuncia per diffamazione e poi il suo articolo in cui respinge gli attacchi ricevuti per le sue parole:

Torino, 21.5.2013.  A seguito del forsennato attacco mediatico sviluppato la settimana scorsa nei confronti del sottoscritto, autore dell’articolo C’è lavoratore e lavoratore: poi ci sono i crumiri postato sul blog http://www.mavericknews.wordpress.com il 14 u.s., si informa che il sottoscritto ha dato mandato ai propri legali di presentare querela contro il sen Stefano Esposito (Pd) per  diffamazione, minacce ed altri reati collegati al testo postato dallo stesso parlamentare sul suo sito http://www.stefanoesposito.net in cui fin dal titolo si invitava a “Fermare…Fabrizio Salmoni” e il cui contenuto distorceva totalmente il senso dello scritto oltre a presentare gravi espressioni offensive.  Il linguaggio utilizzato dal senatore è indicativo del personaggio, inviso ormai al suo stesso partito per aver contribuito a causare con le sue esternazioni, le posizioni estreme e la sua condotta politica sulla Torino-Lione la disfatta elettorale del suo partito in provincia di Torino.

Ancora al vaglio dei legali sono le dichiarazioni di un’altra parlamentare Pd nei confronti del sottoscritto e di alcune testate giornalistiche segnalatesi per i toni più diffamatori.

Fabrizio Salmoni

***********

Torino, 17.5.2013. Maverick denuncia la campagna mediatica scatenata nei suoi confronti che si è sviluppata mistificando e stravolgendo con artifici degni della peggiore disinformazione i contenuti dell’articolo C’è lavoratore e lavoratore: poi ci sono i crumiri postato su questo blog  il 14 u.s. nonchè con aperte minacce e istigazioni a offendere.

Niente di quell’articolo giustifica gli attacchi ricevuti: qualunque studioso della storia sociale e del movimento operaio potrebbe confermare l’analisi e le definizioni utilizzate nell’articolo, in particolare quelle relative alle divisioni nei fronti di lotta e gli appellativi (crumiri) storicamente attribuiti a chi, minoranza, si pone consapevolmente in conflitto con la maggioranza della propria comunità di lavoro o di appartenenza quotidiana. Quanto tale analisi e tali appelllativi si possano attribuire alla situazione in Valle Susa non è materia di opinioni: la realtà dei fatti è purtroppo sotto gli occhi di tutti. Chi, sulla base dell’articolo in oggetto, ha attribuito al sottoscritto intenti minacciosi, terroristici  o di istigazione a delinquere è in malafede o è complice degli interessi che vogliono aggravare la pressione militare e giudiziaria sulla Val Susa e su chiunque si faccia interprete delle sue sofferenze e della sua resistenza.

Il sottoscritto ringrazia per i tanti messaggi di  stima e solidarietà ricevuti e allo stesso tempo diffida media e singoli soggetti dal continuare in questa opera di disinformazione e  dà mandato ai suoi legali di denunciare chiunque l’abbia diffamato o minacciato.

Fabrizio Salmoni

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