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Occupata la sede del Pd napoletano: tutti liberi i NoTav!

Questa mattina una delegazione di notav partenopei ha occupato la sede provinciale del Pd napoletano denunciando le responsabilità politiche di quanto è accaduto in Val Susa venerdi notte e nei giorni successivi, con gli arresti, le violenze subite dai fermati, le odiose dichiarazioni di alcuni noti esponenti del Pd piemontese.

“Ci sembra un punto di non ritorno per la democrazia di questo paese che la Questura si permetta di fare mattanze con le spalle coperte da noti pm piemontesi, faccia incetta di ostaggi che subiscono forme di maltrattamento di ogni tipo, dagli abusi sessuali alla negazione delle dovute cure mediche per un fermato”. “Ancora più gravi sono poi le dichiarazioni che vengono nei giorni successivi da esponenti di uno dei due partiti di “governo”. La messa in discussione del senatore Stefano Esposito della denuncia delle violenze e degli abusi subiti dai manifestanti, l’invocazione all’uso del manganello, sono espressioni un democrazia ormai ai minimi termini e rivelano a tutto tondo chi sono i mandanti di quanto accade da anni e continua ad accadere in Val Susa”.

Pretendiamo, come abbiamo espresso questa mattina ai responsabili della sezione provinciale del Pd napoletano, una presa di parola decisa su quanto sta accadendo in questi giorni e la cui responsabilità politica è tutta sulla testa di quello che si definisce il Partito Democratico di questo paese.

La Val Susa non si arresta e non si processano le comunità che da anni difendono il proprio territorio da un’opera evidentemente inutile.

Liberi tutti Subito

Zer081, Cantiere sociale Quarto Mondo, Bancarotta Bagnoli

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