InfoAut
Immagine di copertina per il post

Presidio contro il caro trasporti e per un trasporto alla portata di tutti

Chi però si reca verso Torino (studenti, lavoratori…) ogni giorno incappa in ritardi e disservizi : porte che non si aprono o non si chiudono, in inverno il gelo blocca gli scambi, assenza del servizio antigelo sulle tratte montane e non, assenza di riscaldamento sono solo alcuni esempi del disagio con cui i pendolari si devono confrontare quotidianamente.

Ma ci sono alcune “stranezze” che ci fanno venire qualche dubbio….
I vari bilanci di Trenitalia sono in attivo dal 2008 per quanto riguarda il trasporto locale e quindi ci chiediamo: perché il costo del biglietto continua ad aumentare nel giro di così poco tempo?
Forse perché Trenitalia deve far fronte alle spese dovute alle linee dell’alta velocità in tutta Italia…
o forse perchè bisogna “tappare” i buchi finanziari della Regione Piemonte?

In ogni caso chi ci rimette siamo come al solito noi , i cittadini. Infatti, in questo momento di crisi in cui fatichiamo ad arrivare alla fine del mese, ci troviamo a dover pagare quello che dovrebbe essere un servizio pubblico garantito, due volte: prima con le tasse ( che dovrebbero bastare a coprire i costi del servizio), poi con il costo del biglietto stesso.

BASTA AUMENTI! Vogliamo un trasporto realmente pubblico e alla portata di tutti! E per questo diamo l’appuntamento per un

PRESIDIO ALLA STAZIONE DI TORINO PORTA NUOVA
venerdì 21 marzo dalle ore 16.00.

Pendolari valsusa

Da notav.info

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

alta velocitàTrasporto pubblicotrenitalia

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: estate di mobilitazione in Val Susa, dal campeggio di lotta all’Alta Felicità

Sarà un’estate di mobilitazione del movimento No Tav in Val di Susa con una serie di appuntamenti che accompagneranno le prossime settimane. Si parte dal 17 al 19 luglio con il tradizionale Campeggio di lotta a Venaus, tre giorni di iniziative, dibattiti e momenti di presidio nei luoghi simbolo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tre giorni in Basilicata a Luglio su energia, territori e resistenze

Riceviamo e pubblichiamo un invito a partecipare a tre giorni in Basilicata a Luglio: “Spinoso Piazza di Energia Civica: Petrolio, Salute, Democrazia”

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt

Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Crisi climatica: il peso del consumo di suolo e il costo umano delle isole di calore. Intervista a Paolo Pileri

Ancora caldo estremo in Europa, soprattutto in Spagna, alle prese oggi con temperature fino a 44 gradi tra Aragona, Catalogna e Valencia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sull’ennesimo rogo nell’area industriale di Lamezia

L’ennesimo rogo che colpisce l’area industriale di Lamezia non è un incidente da archiviare come una tragica fatalità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

27 giugno e 3 luglio 2011: 15 anni di lotta e di resistenza

Ci sono date che non appartengono al passato. Date che, ogni anno, tornano a ricordarci non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che siamo ancora chiamati a fare. Il 27 giugno e il 3 luglio 2011 sono due di queste.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Zero certezze, 2045 dubbi

La Torino-Lione viene ancora raccontata come un’opera inevitabile, già finanziata e strategica per l’Europa. Ma a guardare ciò che sta emergendo nei tavoli istituzionali, nei documenti tecnici e nelle prese di posizione degli enti locali, il quadro è l’opposto: aumentano le incertezze, si moltiplicano i rinvii e soprattutto non esiste ancora una risposta chiara alla domanda fondamentale su chi dovrebbe pagare l’intero progetto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ai Mulini una lunga battitura apre l’estate di lotta No Tav

Si è aperta ieri sera al Presidio dei Mulini l’estate di lotta No Tav. Un appuntamento lanciato dalle studentesse e dagli studenti che, a partire dal tardo pomeriggio, ha riportato gli e le attiviste lungo i sentieri della Val Clarea.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Taranto i Sud si organizzano: crisi socio-ecologica, zone di sacrificio e orizzonti di liberazione

L’assemblea pubblica si terrà il 20 GIUGNO dalle ore 14 alle ore 19 a Taranto, ripubblichiamo di seguito l’indizione.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val di Susa: un progetto che continua a dare i numeri / Parte prima: Avigliana

La passeggiata informativa organizzata dal Movimento No Tav ad Avigliana sabato 11 aprile ha dato modo di comprendere la reale consistenza del progetto in essere della linea ferroviaria alta velocità.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

La collina da tutelare: passeggiata No Gronda Est

Riportiamo un breve resoconto della quarta edizione molto partecipata di “La collina da tutelare”, svoltasi domenica 25 maggio tra le colline intorno ad Airali nel chierese, alla quale Confluenza ha partecipato realizzando un’intervista a Carlo Massucco, storico rappresentante del comitato chierese che si oppone da decenni alla costruzione della tangenziale est, oggi denominata “Gronda” (per aggiornamenti : Terre di nessuno).

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Palermo: studenti irrompono alla stazione, “trasporto pubblico gratuito subito”

Trenitalia aumenta il costo del biglietto, gli studenti pretendono trasporti gratuiti

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

27 luglio: Gran Bretagna bloccata dallo sciopero dei ferrovieri

Ieri 27 luglio, il principale sindacato dei trasporti britannico l’RMT (Union of Rail, Maritime and Transport Workers) e il TSSA (Transport Salaries Staff Association) hanno messo in atto il quarto sciopero in meno di due mesi. La data di oggi non è casuale, infatti domani si terranno a Birmingham, in linea con la tradizione sciovinista […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Grandi opere e trasporto locale, Recovery Plan un altro passo verso il baratro

In questi giorni i paesi europei sono in fermento, il 30 aprile infatti era fissata la scadenza per presentare a Bruxelles i progetti per richiedere i fondi del PNRR, 750 miliardi di euro messi a disposizione dall’Unione Europea per la tanto auspicata rivoluzione ecologica a più di un anno dall’inizio della pandemia. Uno sguardo più […]

Immagine di copertina per il post
Culture

È l’Italia che riparte: caccia agli “abusivi” negli autobus

Una caccia all’uomo che suona quantomeno ridicola da parte di aziende che hanno sperperato miliardi in questi anni arrivando addirittura a stampare biglietti falsi per finanziare le campagne elettorali degli amici (do you remember, ATAC?) e che continuano a pagare ai dirigenti stipendi da centinaia di migliaia di euro all’anno. L’operazione è nascosto dietro uno […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sciopero del servizio pubblico. A Torino, Fassino rinvia la privatizzazione

Moltissime città italiane sono state attraversate oggi dallos ciopero dei sindacati del servizio pubblico dei trasporti (o quel che ne rimane). Altissime le adesioni in tutte le città ma le forme della protesta non sembrano uscire dal classico disciplinamento sindacale Cgil-Cisl-Uil (e Ugl). Nel capoluogo piemontese l’adesione è del 95%: qui c’è in gioco anche la […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il #19O, Trenitalia usurai!

Manifestazioni in tutta Italia contro Trenitalia #16O. A meno di tre giorni dalla manifestazione nazionale di sabato a Roma, si torna a manifestare intutta Italia per il diritto alla mobilità. Oggetto delle proteste è la scelta, presa qualche giorno fa, di Trenitalia di sospendere le trattattive per la realizzazione di “treni speciali” in occasione della […]