InfoAut
Immagine di copertina per il post

Ripreso il presidio a Chiomonte, iniziative in tutta Italia

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI NO TAV:

 

OGGI h 14 RITROVO A GIAGLIONE X PASSEGGIATA IN CLAREA

 

SABATO 1/12 h 14 RITROVO AL PRESIDIO DI CHIOMONTE PER PASSEGGIATA IN CLAREA

ROMA: Concentramento in piazza Persiani – Nuccitelli (pigneto) h 21

____________________

Reportage mobilitazioni 29 novembre

Diverse iniziative in tutt’Italia in solidarieta’ all’ulteriore azione intimidatoria nei confronti dei NoTav.

A Torino 400 NoTav hanno sfiilato per il centro cittadino da Piazza Castello alla Gran Madre, bloccando il traffico per ribadire che nemmeno questa operazione repressiva ci fermera’.

Sei sono i compagni  del Comitato di Lotta Popolare, del C.U.A, e della Verdi15 tratti agli arresti domiciliari: Ruben, Francesca, Mattia, Forgi, Giudith e Cecilia. Davide invece, non essendo stato rintracciato al suo domicilio, e’ attualmente ricercato. Due notav  Massimo e Damiano sono infine ai domiciliari a Rovereto e a Roma. In aggiunta notificati anche 8 tra firme e obblighi di dimora.

La Procura della Repubblica guidata da Caselli vuol continuare a tenere il fiato sul collo al movimento per soddisfare politicanti, giornalisti e lobby  varie. Un’occupazione pacifica della sede di una ditta coinvolta nei lavori giustifica gli arresti, un diverbio con dei giornalisti scambiati per poliziotti altrettanto.

Nulla deve rallentare i lavori, e allora si sequestra il presidio per evitare che diventi luogo di aggregazione ed organizzazione della lotta. Vorranno forse allargare il perimetro della zona militarizzata oltre la Dora? Aggiungere nuovi Check Point?

Per quanti anni riusciranno a sostenere tutto questo?

Quel che e’ certo e’ che continueranno le  ragioni della lotta notav la cui volonta’ popolare si sta organizzando sulla lunga durata.

Lo vedremo…

Gia’ questa sera a Chiomonte oltre 500 NoTav, nonostante l’utilizzo di idranti da parte della polizia, hanno messo in difficolta’ la controparte  togliendo i sigilli e le grate e di fatto riappropriandosi del presidio  posto sotto sequestro durante la  mattinata.

Ulteriore chicca della giornata e’ stato il fantomatico inizio del tunnel:  doveva essere utilizzata la dinamite, ma a quanto pare si sono accontetati di qualche colpo di ruspa da esibire alla stampa, questa la carta che Monti vorrebbe giocarsi con Hollande?

Nel frattempo prime ricompense per i servitori piu’ fedeli: il capo della digos di Torino, notizia di ieri, e’ stato insignito dell’onoreficenza di Cavaliere della Repubblica in aggiunta al suo lauto stipendio per la sua “gloriosa” carriera.

Mentre la procura  di Torino cerca di dividere il movimento, la partecipazione per Lione cresce giorno dopo giorno.

 


La diretta da notav.info:

 

ore 22.46: si rientra piano piano dai sentieri verso casa e un’altra giornata di lotta è passata con qualche difficoltà ma tanta tante soddisfazioni…

ore 22.44: assemblea conclusa ecco i prossimi appuntamenti domani 30 novembre alle 14.00 a Giaglione per un monitoraggio partendo dal campo sportivo sabato 1 dicembre alle 14.00 appuntamento al presidio di Chiomonte per la riapertura e una passeggiata verso il cantiere

ore 22.38: primo caffè dopo la riconquista del presidio! (nel presidio…)

ore 22.25: ascolta la diretta con Luca del comitato di lotta popolare di Bussoleno dal presidio riconquistato.

{mp3remote}http://www.notav.info/wp-content/uploads/2012/11/luca-riconquista.mp3{/mp3remote}

ore 22.20: riconquistato il presidio! Cede la grata che ostruiva la porta di ingresso, ora i no tav stanno entrando nel presidio, le forze di polizia cedono ed ora è in corso un’assemblea per programmare i prossimi giorni di mobilitazione.

ore 22.00: passando da un varco aperto tra le blindature apposte dagli operai-devastatori oggi al presidio i no tav sono riusciti ad entrare nel presidio e a riconquistarlo, almeno per questa grande serata di lotta…

21.40: nonostante lo schieramento passando attraverso i sentieri i no tav sono riusciti a rompere i sigilli che delimitano il sequestro del presidio!

21.35: Nicoletta Dosio generosa compagna del comitato di lotta popolare di Bussoleno colpita dai getti dell’idrante cade a terra ma aiutata si rialza

ore 21.30: il corteo no tav prova a forzare il blocco ma viene al momento allontanato dai getti di acqua dell’idrante della polizia

ore 21.25: con molta determinazione e caparbietà i no tav hanno deciso di ritornare al presidio sequestrato in regione garavella. Ad attenderli al fondo della strada che scende dal paese di Chiomonte un blocco di polizia e carabinieri e il camion idrante.

ore 21.10: i no tav in centinaia si stanno muovendo dalla piazza di Chiomonte in direzione del presidio sequestrato

ore 20.35: centinaia i no tav che stanno ancora raggiungendo ora Chiomonte in attesa una diretta dalla piazza con luca anselmo del comitato di lotta popolare di Bussoleno anche lui tra i no tav colpiti dall’operazione giudiziaria di questa mattina.

Ascolta Luca da Chiomonte

{mp3remote}http://www.notav.info/wp-content/uploads/2012/11/luca.mp3{/mp3remote}

 

ore 20.20: Chiomonte arrivano in piazza del municipio i primi no tav!

ore 19.00: Pisa i no tav del collettivo universitario irrompono in comune e calano uno striscione in solidarietà con la valle di Susa

 

 

 

 

ore 18.00: Torino piazza Castello un saluto e un commento da Gianluca dell’università di Torino

Ascolta la diretta dal presidio di Torino

{mp3remote}http://www.notav.info/wp-content/uploads/2012/11/2012-11-29-191437.mp3{/mp3remote}

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Come i fondi di investimento “verdi” finanziano le armi

Gli investimenti Esg nelle aziende della difesa hanno subìto un’impennata negli ultimi anni fino a raggiungere i 50 miliardi di euro, sull’onda delle pressioni congiunte dell’industria bellica e della Commissione europea.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Allevatori ed agricoltori di nuovo in protesta in Belgio e Francia.

Di seguito ripotiamo due articoli che analizzano le proteste degli agricoltori che in questi giorni sono tornate ad attraversare la Francia ed il Belgio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’inutilità delle mega opere per i popoli

Quando si svolsero i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, nel 2016, lo stato intraprese la costruzione di varie grandi opere infrastrutturali, tra le quali spiccarono le funivie in alcune favelas, oltre all’ampliamento di aeroporti e autostrade, tutto con fondi pubblici.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il Tav, I media e I voltagabbana

Nessun movimento di opposizione ha mai avuto in Italia la capacità di dare una continuità trentennale alle ragioni della propria lotta, e la recente e partecipata manifestazione dell’8 dicembre, ventennale dall’epico sgombero popolare nel 2005 del cantiere nella piana di Venaus, ne è la dimostrazione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

8 dicembre 2025: in migliaia in marcia a vent’anni dalla ripresa di Venaus

Ieri la Val Susa è tornata a riempire le strade con la marcia popolare No Tav da Venaus a San Giuliano, una giornata intensa che segna l’8 dicembre del ventennale del 2005

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Presidio permanente di San Giuliano: dove abbattono case, noi costruiamo resistenza!

Martedì 2 dicembre, durante l’assemblea popolare, i/le giovani No Tav, hanno fatto un importante annuncio: casa Zuccotti, dopo essere stata espropriata da Telt, torna a nuova vita.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Messina: migliaia in manifestazione contro il progetto del Ponte sullo Stretto

Migliaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio del 29 novembre 2025 alla manifestazione contro il ponte sullo Stretto a Messina.  

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Transizioni armate: riflessioni sul rapporto tra guerra, riarmo, natura e territori

Il tema della transizione energetica ed ecologica si lega a doppio filo con la corsa al riarmo e la riconversione al contrario

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Speciale Venezuela a cura della redazione informativa di Radio Blackout

Il 3 gennaio 2026 gli Stati Uniti lanciano un’operazione militare contro basi civili e militari a Caracas, lasciando più di 80 morti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Regno Unito: sciopero della fame dei detenuti per la Palestina al limite

Prigionieri per la Palestina in sciopero della fame: dopo 64 giorni di digiuno, soffrono di spasmi muscolari incontrollabili e difficoltà respiratorie

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cronaca di un attacco al Venezuela, un paese scisso fino allo sconcerto

Sono circa le tre del mattino di sabato 3 gennaio quando gli abitanti di Caracas si svegliano con un botto spaventoso: bombe e missili cadono su diversi punti della città.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Quando la polizia fa pedagogia (e decide cos’è il Bene e cos’è il Male)

C’è qualcosa di profondamente inquietante nella replica del sindacato di polizia Fsp alla lettera dei genitori di Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Culture

La lunga frattura. Dalla crisi globale al «Blocchiamo tutto»

Da oggi La Lunga Frattura. Dalla crisi globale al «Blocchiamo tutto» è disponibile sul sito di Derive Approdi e nel tuo Infoshop di fiducia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Napoli: assemblea cittadina. Difendiamo i CSOA, difendiamo il nostro futuro

Dopo gli sgomberi del Leoncavallo a Milano e dell’Askatasuna a Torino, la scure repressiva del governo Meloni prova ad abbattersi su quante più possibili esperienze di dissenso e di lotta che nei decenni hanno portato alla nascita dei Centri Sociali Occupati Autogestiti.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Corollario globale all’attacco in Venezuela

Dopo il rapimento in grande stile del Presidente del Venezuela Nicolas Maduro si sono scatenate molte reazioni a livello globale

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Aeroporto di Firenze: il “conflitto progettuale” è ancora aperto

Abbiamo elaborato un’introduzione all’intervista a Fabrizio Bertini, svolta dalla redazione di Per un’altra città, che fa il punto sulle contraddizioni del progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: Liceo Einstein, domiciliari a chi protesta

La Questura di Torino ha effettuato una serie di perquisizioni domiciliari culminate nell’applicazione di sei misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di giovani, in gran parte minorenni.