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Susa, Saitta contestato dai No Tav fuori da un Comune blindato

Il sindaco di Susa Gemma Amprino e il presidente della provincia Antonio Saitta hanno dunque ricevuto l’accoglienza che meritavano al loro arrivo al comune di Susa, dove era previsto l’incontro per siglare il protocollo per la riqualificazione dell’area dell’ex polveriera. Decine di No Tav si sono infatti dati appuntamento a partire dalle 10, trovando il Comune completamente blindato dagli schieramenti di uomini e blindati dei carabinieri. L’ingresso di Saitta nel palazzo è stato infatti reso possibile solo dall’intervento e dalle provocazioni delle forze dell’ordine, che al momento dell’arrivo del presidente della Provincia hanno spintonato con gli scudi i No Tav presenti per permettere il passaggio dell’auto, bersagliata da fischi e cori di ‘vergogna’ da parte degli attivisti.

L’incontro tra la Amprino e Saitta è stato piuttosto breve dal momento che dopo poco più di mezz’ora era possibile scorgere alcuni dei partecipanti affacciati alle finestre del Comune mentre banchettavano senza ritegno con qualche buffet organizzato per l’occasione. Evidentemente quando c’è da spartirsi qualche fetta della torta non servono molte parole…

L’uscita di Saitta dal palazzo è stata nuovamente accompagnata dalla contestazione dei No Tav, che poco dopo hanno poi lasciato la piazza.

 

L’arrivo di Saitta in Comune:

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