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Anonymous defaccia il sito di Roberto Cota

Si susseguono ormai sempre più frequentemente gli attacchi del gruppo italiano di Anonymous in supporto alla battaglia No Tav: ieri a finire nel mirino degli hacktivisti è stato il sito www.robertocota.it del governatore leghista del Piemonte, da sempre sostenitore della Tav, esponente di un partito apertamente razzista e in questi giorni travolto assieme ad altri consiglieri regionali anche dallo scandalo sui rimborsi. Il sito è stato defacciato e provando ad accedervi si trovava la schermata riportata nell’immagine. Di seguito il comunicato di rivendicazione di Anonymous:

Roberto Cota, governatore della regione Piemonte, da sempre favorevole alla Tav, eletto grazie alla lista delle firme false di Michele Giovine, è l’esempio perfetto di quei personaggi che si sono insinuati nelle istituzioni italiane trasformandole in uno spettacolo indecoroso.

Oltre a rifiutare le dimissioni, il presidente della regione, è stato indagato per peculato a causa di cene, pranzi, e regali, la cui finalità istituzionale con cui si è giustificato, non ha convinto la procura.

Nel mirino sarebbero finiti scontrini per oltre 20mila euro. In un periodo dove i cittadini non arrivano a fine mese, rimaniamo indignati ed esterefatti dalla leggerezza con cui Cota spendeva i soldi pubblici per esigenze personali.

Con questa azione OperationGreenRights vuole tornare ad esprimere il suo sostegno ai  movimenti che si battono contro la TAV, contro la corruzione, contro i potenti della economia e della politica dediti allo sfruttamento degli esseri umani ed alla distruzione della Natura.

Anonymous si schiera,a fianco delle tante persone che scendono in piazza e coraggiosamente si battono contro gli avamposti che presidiano ecosistemi meravigliosi ed incontaminati al solo fine di preparare la loro prossima devastazione.

Che questa azione possa sostenervi nella vostra nobile lotta.

Cota, rappresentante di una casta politica razzista e usurpatrice.

We are Anonymous

We are legion

We do not forgive

We do not forget

Expect us

 

da anon-news

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