InfoAut
Immagine di copertina per il post

Nessuna pace per Federico Aldrovandi

||||

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato scritto dal gruppo Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud. Il testo è una risposta all’ennesimo tentativo di far calare il silenzio sulla vicenda di Aldro all’interno degli stadi. Sono state infatti comminate diverse multe ad esponenti del gruppo proprio per aver esposto uno striscione per Aldro durante una recente trasferta.

Ormai da diverso tempo la nostra Curva è stretta nella morsa della repressione. Dopo le decine e decine di diffide, nella giornata di ieri, ci sono state notificate diverse multe che, tra l’altro, costituiscono per il ricevente una forma di recidività difronte ad eventuali daspo futuri.

L’ennesimo abuso di potere che ha dell’assurdo se si pensa a ciò che ci viene contestato. Nella trasferta di Carpi abbiamo esposto uno striscione per Federico Aldrovandi che recitava:” Paura di mostrare i volti della vostra vergogna. Federico Ovunque”. E’ evidente che qualcuno si sia sentito colpito da questa frase, lo stesso qualcuno che continua a commettere abusi di ogni tipo nelle strade e negli stadi.

Questo ci rende consapevoli del fatto che il messaggio che abbiamo lanciato è arrivato diretto. Ancora più assurdo è il fatto che il volto di Federico sia stato “daspato” da diversi stadi. A chi e perchè da fastidio? Come mai oggi in Italia si continua a declinare l’idea dell’introduzione del codice identificativo sulle divise delle forze dell’ordine?

Non è la prima volta che ricordiamo Federico Aldrovandi. Durante una partita casalinga della scorsa stagione ogni ultrà della Sud ha posto sulla sua faccia il volto di Federico, per un attimo i nostri sguardi sono stati il riflesso di un solo sguardo che ancora oggi chiede giustizia, quello di Aldro.

La morte di Federico Aldrovandi come le morti di Massimino “Nanà” Esposito, di Donato Bergamini, di Stefano Cucchi, di Giuseppe Uva, di Riccardo Magherini, di Vincenzo Sapia, di Gabriele Sandri e di tutte le altre vittime di un sistema malato attendono ancora giustizia e verità.

Oggi più che mai, sulla scia dell’onda d’urto generata dal film “Sulla mia pelle”, è importante continuare a sensibilizzare tutte e tutti difronte a queste ingiustizie. E’ fondamentale affinchè non accada mai più, affinchè cadano le barriere che oggi permettono agli abusi di potere di replicarsi nel tempo.

Il 30 Novembre, presso la Casa degli Ultrà, alle ore 17, realizzeremo un iniziativa nel ricordo di Nanà , ultrà cosentino di 24 anni, che ha perso la vita nel carcere di Lecce. Faceva parte del gruppo storico di via Popilia, le “Brigate”. La sua vicenda non ha mai trovato spazio sui media e presenta tanti lati oscuri mai chiariti.

Verranno anche proiettati dei contributi video realizzati dall’Associazione Federico Aldrovandi e dall’Otto Settembre, direttivo della Curva Ovest Ferrara.

Invitiamo tutti coloro i quali si indignano e non restano indifferenti difronte ad abusi come questo a partecipare alle iniziative che realizzeremo e ricordiamo che chi volesse lasciare un contributo di solidarietà potrà farlo o all’interno della Curva Sud o presso la nostra sede.

Per noi la repressione altro non è che una tappa della nostra militanza da ultrà da affrontare a testa alta.

Difronte a quest’ennesimo abuso che di fatto offende la nostra dignità di ultrà, che offende gli amici ed i parenti di un ragazzo ucciso senza che i responsabili abbiamo pagato realmente, che calpesta i nostri diritti, continueremo ad alzare la voce e lo faremo con tutta la determinazione che da sempre ci contraddistingue.

UNITEVI ALLA NOSTRA RAGGIA Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Culturedi redazioneTag correlati:

Aldrovandicosenzaultras

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Culture

Addio a Giovanna Marini: custode della musica popolare

E’ morta a 87 anni Giovanna Marini, cantautrice e ricercatrice della tradizione orale. Ha percorso tutta Italia raccogliendo una massa sterminata di canti popolari in lingua italiana e nei vari dialetti e lingue regionali.

Immagine di copertina per il post
Culture

50 anni dalla strage di Piazza della Loggia – Maggio 2024 su Radio Onda d’Urto

Radio Onda d’Urto dedica la programmazione dell’intero mese di maggio (dal 6 al 31 maggio 2024) al 50esimo anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia, avvenuta il 28 maggio 1974 a Brescia.

Immagine di copertina per il post
Culture

Quando il polemos si fa prassi

Majakovsky aveva paura che «una corona» avrebbe potuto «nascondere la sua fronte così umana e geniale e così vera» e «che processioni e mausolei» avrebbero offuscato la «semplicità di Lenin».

Immagine di copertina per il post
Culture

Altri Mondi / Altri Modi – Conclusa la seconda edizione. Video e Podcast degli incontri

La seconda edizione del Festival Altri Mondi/Altri Modi si è chiusa. E’ stata un’edizione intensa e ricca di spunti: sei giorni di dibattiti, musica, spettacoli, socialità ed arte all’insegna di un interrogativo comune, come trovare nuove strade per uscire dal sistema di oppressione, guerra e violenza che condiziona quotidianamente le nostre vite?

Immagine di copertina per il post
Culture

Le ultime parole scritte da Malcolm X riguardavano il sionismo. Ecco cosa disse

Per Malcolm X, il sionismo era indissolubilmente legato al più ampio colonialismo europeo. In un passaggio poco conosciuto scritto poco prima del suo assassinio, affermò chiaramente che vedeva il sionismo non solo come una minaccia per la Palestina, ma per l’intero Terzo Mondo.

Immagine di copertina per il post
Culture

Oscar 2024: celebrità e stelle del cinema chiedono cessate il fuoco a Gaza

Numerose celebrità e stelle del cinema di Hollywood di alto profilo hanno manifestato il loro sostegno e la loro solidarietà ai palestinesi della Striscia di Gaza, chiedendo un cessate il fuoco sul tappeto rosso degli Oscar 2024.

Immagine di copertina per il post
Culture

Alle radici della Rivoluzione industriale: la schiavitù

E’ considerato come uno dei più noti storici dei Caraibi, insieme a Cyril Lionel Robert James, soprattutto per il suo libro intitolato “Capitalismo e schiavitù”, appena pubblicato in Italia da Meltemi editore.

Immagine di copertina per il post
Culture

ALTRI MONDI / ALTRI MODI VOL.II “Viaggio al centro della Terra”

Non si tratta di cercare degli altrove impossibili, altri mondi alternativi, comunità utopiche. Il centro della Terra è qui, in un angolo di mondo inesplorato.. in altri modi di agire, di contrapporsi, di emanciparsi, tutti da esplorare.

Immagine di copertina per il post
Culture

Art Not Genocide: oltre ventimila artisti firmano contro la presenza israeliana alla Biennale di Venezia

«Offrire un palcoscenico a uno Stato impegnato in continui massacri contro il popolo palestinese a Gaza è inaccettabile».

Immagine di copertina per il post
Culture

Immagini di classe. Produzione artistica, operaismo, autonomia e femminismo

Jacopo Galimberti, Immagini di classe. Operaismo, Autonomia e produzione artistica, DeriveApprodi, Bologna 2023

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Scontri in autostrada. Le forche per gli ultras, il silenzio sulla gestione dell’ordine pubblico

Nessun tentativo di adombrare complotti, ma solo un’amara riflessione: può essere che non ci sia uno straccio di giornalista interessato a capire come si stanno comportando le forze dell’ordine in questa vicenda?

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Gli ultras e la “liberal ipocrisia” che rafforza l’autoritarismo

Lo pseudo garantismo e la denuncia della deriva autoritaria del governo Meloni finiscono per diventare un’invocazione di arresti, di misure di prevenzione, di più polizia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

COSENZA: RIGETTATA LA SORVEGLIANZA SPECIALE PER JESSICA E SIMONE

Sul fronte della repressione del dissenso arrivano – ogni tanto – buone notizie. Precisamente dalla Calabria, dove il tribunale di Catanzaro ha rigettato le proposte di sorveglianza speciale avanzate nei confronti dei due attivisti Jessica e Simone, ritenendole infondate. “L’attacco si conferma essere stato mosso da una chiara volontà politica di fermare le battaglie sociali […]

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Cosenza: occupato il Liceo Valentini-Majorana per porre fine alle molestie

Da anni il “prestigioso” liceo cosentino era teatro di molestie sessuali perpetrate soprattutto da professori, aiutati dalla preside che si adoperava per insabbiare la situazione e mantenere la buona reputazione della scuola. A fine Gennaio la determinazione di alcune studentesse ha fatto emergere pubblicamente ciò che avveniva dentro quelle mure, rendendo pubbliche diverse testimonianze dalla […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Speciale Sorveglianza: a fianco di Simone, Jessica e Francesco

A Cosenza, una delle città più popolose di una regione martoriata da mille contraddizioni e violenze, sta accadendo quanto di più rappresentativo esista rispetto l'(ab)uso della coercizione preventiva. Nell’ultimo anno, com’è avvenuto anche altrove, in Calabria sono state portate avanti vibranti battaglie per avere una sanità pubblica ed efficiente, poiché neanche con la pandemia sono […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cosenza: Richiesta di sorveglianza speciale per due attivist* del comitato “PrendoCasa”

L’attacco della Questura di Cosenza alla parte sana della città. Due attivisti del comitato PrendoCasa di Cosenza, Jessica e Simone, ieri hanno ricevuto dalla Questura la notifica della richiesta di sottoporli a “sorveglianza speciale”. Dovete soffrire in silenzio. Se in Calabria non ci sono ospedali, se siete donne e subite violenza, se la mancanza di […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Elezioni. Il lato sinistro della Calabria

Riprendiamo da Malanova.info questo interessante articolo scritto prima della tornata elettorale degli scorsi giorni in cui si ragiona sull’incessante riproporsi di alcuni meccanismi nei contesti della sinistra radicale all’interno del territorio calabrese. Al fondo alleghiamo anche la significativa analisi dei risultati fatta a seggi chiusi da uno dei redattori ai microfoni di Radio Onda d’Urto. […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Richiesta sorveglianza speciale per sindacalista e attivista cosentino

Francesco Azzinnaro è un attivista impegnato nell’Unione Sindacale di Base e nel Comitato Prendocasa. È uno dei protagonisti della determinata battaglia che i tirocinanti, ex percettori di mobilità in deroga, stanno conducendo per un lavoro stabile e dignitoso. Francesco è, inoltre, impegnato da dieci anni nella lotta per il diritto all’abitare, contro l’abbandono di Cosenza […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Esproprio Popolare per le case abbandonate di Cosenza Vecchia

A Cosenza va avanti da anni una lotta dal basso per la messa in sicurezza della zona storica della città, Cosenza Vecchia, quartiere totalmente abbandonato da anni all’incuria, con diverse strutture pericolanti e a rischio crollo. Negli scorsi giorni gli abitanti e gli attivisti che si battono per la cura del centro storico hanno lanciato […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

COSENZA: DOPO UNA NOTTE AL MUNICIPIO ‘PRENDOCASA’ OTTIENE INCONTRO CON REGIONE E COMUNE

Dopo oltre 24 ore di mobilitazione e una notte trascorsa nel Municipio di Cosenza il Collettivo Prendocasa ha ottenuto la convocazione, per il prossimo 25 marzo, a un tavolo di confronto alla presenza dell’assessore regionale Catalfamo e dell’amministrazione comunale sulla gravissima emergenza abitativa. La Prefettura di Cosenza ha scelto di ignorare il problema dell’emergenza abitativa, […]