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Scuola. Tecnici e professionali: un “capolavoro” al servizio delle imprese

L’iter parlamentare della riforma degli istituti tecnici e professionali è in discussione alla Camera.

Quando sarà legge le possibilità formative che i ragazzi e le ragazze avevano acquisito negli anni Settanta del secolo scorso, saranno esclusivo appannaggio di chi frequenta i licei.
Valditara mira ad una scuola tecnica e professionale con studenti e studentesse messi al lavoro già mentre studiano.
L’obiettivo è promuovere un sistema educativo che si adatti alle esigenze del mercato del lavoro, creando un legame più stretto tra l’istruzione tecnico-professionale e le imprese.
Nei tecnici e professionali la manodopera, privata di una formazione di base, verrà addestrata a lavorare gratis e ad adattarsi alle richieste padronali.
Nel frattempo, con estrema fatica, è partita la sperimentazione. Scopriremo quanti ragazzini e ragazzine sceglieranno un percorso di studi che si chiude dopo soli quattro anni, senza diploma e con la prospettiva di poter fare altri due anni per avere un pezzo di carta.
Ne abbiamo parlato con Patrizia Nesti, insegnante e sindacalista

Ascolta la diretta:

da Radio Blackout

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