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Studenti medi a Cosenza in corteo selvaggio

Studenti oggi, precari domani. Abbiamo le idee molto chiare su quanto sta avvenendo in Italia e nel resto del mondo. Banchieri, politici, sindacati e poteri forti hanno speculato sulle vite dei nostri padri e delle nostre madri sfruttandoli fino all’osso, ed oggi, non contenti, chiedono in sacrificio le nostre vite e il nostro futuro per continuare a garantirsi privilegi.

Noi la crisi non l’abbiamo causata. La subiamo ogni giorno. La viviamo in ogni luogo: da casa a scuola, dalla strada al futuro. Sappiamo bene che, esattamente, come 40 anni fa, i potenti della terra ci vogliono ignoranti per impedirci di pensare, di agire, di rivendicare sogni e bisogni. Ma noi non ci stiamo. Non siamo disponibili ad essere considerati consumatori, merce o forza lavoro. Non siamo un’esigenza di mercato. Noi non pagheremo ne questa ne altre crisi, ci riapproprieremo dei nostri diritti e del nostro futuro.

Dall’assemblea finale si è rilanciato il 17 novembre come prossima data di mobilitazione e riappropriazione studentesca. Non è che l’inizio!

STUDENTI MEDI AUTORGANIZZATI COSENZA

 

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