InfoAut
Immagine di copertina per il post

Torino: “L’università vs accademia”: due giornate (14-15/10) di discussione

Il 14 e il 15 ottobre il Campus Einaudi a Torino ospita il primo evento pubblico di Università Che Vogliamo, un percorso nato dalle assemblee che da tempo discutono di come sta cambiando l’università e di che ruolo dovrebbe avere nella società.

Da Radio Blackout

Il punto di partenza è una distinzione netta: da una parte l’accademia, dall’altra l’università. L’accademia è un’organizzazione del lavoro fondata sullo sfruttamento, materiale e intellettuale. Vive di gerarchie, selezioni, gare d’appalto e carriere da gestire, e finisce per addomesticare la ricerca e riprodurre poteri consolidati. L’università, invece, è la possibilità concreta di progettare nuova vita e nuova società. Due orizzonti che si contendono lo stesso terreno e le stesse forme di vita.

Ne abbiamo parlato con Rosa, dell’Assemblea precaria di Torino. Ci ha spiegato perché questo percorso si presenta come un cantiere aperto, un laboratorio da organizzare insieme, e perché si parte dalla parola “progetto”: per metterla in tensione e sottrarla ai significati precarizzanti e produttivisti a cui l’accademia ci ha abituatә.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Formazionedi redazioneTag correlati:

precari della ricercatagliuniversità

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Formazione

“Soffia il vento dei ’20!” Torino, Campus Einaudi occupato

Pubblichiamo la piattaforma di rivendicazioni uscita dall’Assemblea di CPS – Culture, Politica e Società del campus Einaudi di Torino che da ieri è stato occupato a seguito di una partecipatissima assemblea generale universitaria

Immagine di copertina per il post
Formazione

Scuola: mobilitazioni in tutta Italia, una dozzina le occupazioni a Firenze. Picchetto e occupazione al Porta Romana dopo l’aggressione di un custode

Continua a crescere la protesta nel mondo della scuola. Sono sempre più numerose quelle occupate contro il collasso della scuola pubblica, contro il dl Valditara e il tetto agli alunni di origine migrante nelle classi. Istituti occupati dagli studenti a Napoli, Bologna, Torino, Roma, Firenze e Cosenza. In altre scuole studenti e studentesse stanno dando vita a scioperi improvvisi e a macchia di leopardo. È successo a Legnano, nel Milanese, a Cesano Maderno (Monza-Brianza), a Iseo, in provincia di Brescia e a Trento, dove stamattina centinaia di studenti e studentesse stanno sfilando in corteo.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Torino: diecimila studenti in corteo si prendono la città. Fermi e arresti.

Oggi, venerdì 16 ottobre, durante il corteo del movimento studentesco torinese, sono state fermate 12 persone e tre di loro sono state portate al carcere minorile cittadino. A loro si somma, da quanto si apprende dai giornali ma non si ha ancora conferma, un altro studente arrestato il giorno precedente nei raid polizieschi ai danni delle occupazioni delle scuole, durante i quali erano stati molti i fermi particolarmente violenti e intimidatori.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Francia: continua la mobilitazione studentesca e si unisce al corteo del 17 ottobre

Questa settimana in Francia alla protesta studentesca si sono unite diverse università con la partecipazione di istituti che nella storia non hanno mai scioperato.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Torino: incursioni della polizia dentro le scuole occupate

Di seguito il comunicato pubblicato dall’Assemblea Studentesca delle scuole di Torino in merito ai fatti degli ultimi giorni.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Blocchi nei licei in Francia: la protesta continua e si espande

Da meno di una settimana in Francia tutti i licei di periferia di Parigi e di altre grandi città sono bloccati dai picchetti degli studenti che, insieme a professori e assistenti all’educazione, hanno messo al centro la questione della formazione.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Bernini: una nuova riforma per legalizzare il clientelismo in università?

L’ennesima proposta di legge è stata avanzata dalla ministra Bernini. La cosiddetta “Riforma sul reclutamento universitario” andrà presto in discussione alla Camera e affronterà questioni legate alle procedure concorsuali.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Belgio: scuole francofone in rivolta contro i tagli. Intervista ad un’insegnante di Bruxelles

Migliaia di manifestanti, tra cui studenti, insegnanti, genitori e attivisti sono da mesi in piazza a Bruxelles per protestare contro la riforma scolastica degli istituti francofoni del Belgio, i tagli alla scuola e per denunciare le continue violenze di polizia durante le manifestazioni. Da Radio Onda d’Urto Il 5 giugno, dopo una maratona durata oltre […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Semestre filtro: un successo per il governo, un nuovo disagio per le student3

Ripubblichiamo un contributo del CUA Torino, Zaum Sapienza e collettivo Sumud.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Sciopero dell’università: contro tagli, precarietà e guerra

Per avere un lavoro stabile nell’università allo stato attuale è richiesto ad ogni lavorator di sopportare tra i 15 e i 20 anni di precarietà lavorativa che costringe ad una vita precaria a 360 gradi.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Nemmeno a noi medici viene fatto il tampone!” Intervista a un medico di base in Francia

Abbiamo tradotto quest’intervista fatta da ACTA (media di informazione indipendente francese, (il link del testo originale qui) a un medico di base della banlieue di Parigi. La corsa per evitare il collasso in Francia, per quanto sia iniziata in leggero ritardo rispetto al nostro Paese, dato che Macron ci ha tenuto a svolgere regolarmente le […]

Immagine di copertina per il post
Culture

L’importante è la salute: in Italia 12,2 milioni di persone hanno rinunciato alle cure mediche per mancanza di soldi

L’importante è la salute, no? Nel marasma della crisi almeno un elemento di dignità suonava come acquisito per tutti, un’assistenza medica se non tra le più efficienti al mondo almeno pubblica e accessibile. Ma da una parte i tagli ai servizi essenziali in nome della “lotta agli sprechi” e dall’altra un impoverimento sempre più massiccio […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Renzi all’attacco di pensioni di reversibilità e prestazioni sociali

Il gesto ha dato i suoi rimandi, a parole del resto sono tutti buoni nel voler erigere pseudo barricate ma poi sono i numeri che contano. I segnali sono comunque arrivati, il noto ex ministro Cesare Damiano insieme ad una parte del Pd si è apprestato a far notare al proprio partito che: ”Nel testo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Massa, contestata l’inaugurazione del nuovo ospedale apuano

Contestato questa mattina il nuovo ospedale apuano a Massa. Alla cerimonia di inaugurazione avrebbero dovuto prendere parte anche il governatore regionale Rossi e l’assessore alla sanità Saccardi, promotori della nuova legge regionale sulla sanità che sta trovando opposizione in tutta la Toscana (vedi anche: Firenze. Tafferugli durante l’approvazione della riforma sulla sanità). Sulla contestazione di […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Sui nuovi tagli alla sanità [contributi audio]

Dai microfoni di RadioBlackOut, abbiamo chiesto a Nicola Delusso, Cobas Sanità, di commentare questo nuovo colpo di scure sul sistema sanitario pubblico, descrivendone le ricadute reali sulla popolazione: {mp3remote}http://www.infoaut.org/images/RadioBlackOut/nicola_delusso_pt1.mp3{/mp3remote}   Mentre Renzi da una parte propaganda una serie di defiscalizzazioni, ad esempio togliere l’imu sulla prima casa, dall’altra prepara il terreno sui tagli della sanità. […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Renzi all’attacco della sanità

Tagli alla sanità. Il governo prevede tagli per oltre 7 miliardi di Euro al settore della sanità (comunque meno del costo del Tav in Valle di Susa), 2,3 miliardi circa ogni anno tra il 2015 e il 2017. La manovra è contenuta in un maxiemendamento al decreto sugli enti locali. Ciò che è stato annunciato […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Follia Italia: il totem del suicidio collettivo dell’avanzo primario di bilancio in due semplici grafici

Con la dovuta discrezione, pubblicizzando solo lo stretto necessario, è partito il dibattito mainstream sui tagli da operare alla spesa pubblica e agli enti locali. In modo da evitare la cosiddetta clausola di salvaguardia, contratta dal governo italiano in sede europea, che prevede l’aumento dell’Iva in caso di mancato rispetto dei parametri di “stabilità”. Immancabilmente, […]