
L’Italia condanna i migranti con il silenzio. Quando celebreremo il Giorno della Memoria ricordiamo anche gli accordi con la Libia sui lager per profughi e migranti, voluti dai governi di centro sinistra e rinnovati oggi dal governo di destra.

L’inflazione continua ad essere un tema strutturale, non più solo della congiuntura dell’Argentina. È un tema strategico, di lotta delle classi.

Seconda puntata sul tema dell’energia. Questa volta ci concentriamo su una vicenda specifica e di estrema attualità: cioè la diffusa mobilitazione spontanea e popolare contro il caroenergia che sta avendo luogo in diversi territori della Sicilia.

Il movimentismo non è sembrato immune dal tracollo delle grandi ideologie novecentesche che hanno trascinato con sé anche la struttura analitica tipica di quel novecento gravido di conquiste.

Noi sappiamo benissimo che non si tratta di vera crisi o emergenza, ma della quotidianità di quel capitalismo che produce ed estrae valore devastando l’ambiente e i territori, sfruttando, marginalizzando e reprimendo.

Rigassificatore di Piombino. Cortei, scioperi e manifestazioni vanno avanti da mesi. Di cosa ci parla questa vicenda così all’ordine del giorno nelle cronache tanto locali quanto nazionali?

Il 4 novembre alle ore 10 si terrà l’udienza contro la multinazionale del food delivery Glovo, per questo è stato chiamato un presidio dentro e fuori il tribunale di Torino in solidarietà con i riders in lotta.

Dalla chiusura delle indagini emerge quanto i famigliari e i solidali sostenevano da tempo e cioè che Ugo Russo è stato ucciso dal carabiniere fuori servizio mentre era in fuga.

Dopo lo spoglio del 85 % dei seggi (ore 12 del 2 novembre) il blocco dei partiti che sostengono Benyamin Netanyahu si avvia a conquistare 67 seggi sui 120 della Knesset, quindi la maggioranza.

Ad unire i tre tavoli tematici – violenze e autodeterminazione, guerra ed ecologie politiche – vi è stato il filo rosso delle convergenze e dell’intersezionalità. L’esigenza del movimento transfemminista risulta quella di ribadire la capacità trasformativa e la trasversalità che tale ottica ha sulle istanze del nostro tempo, mostrando il nesso tra lotta al capitalismo e lotta al patriarcato, superando l’idea che la lotta di classe sia slegata da quella femminista e tranfemminista.