
di Sandro Moiso
Potrà sembrare un argomento distante dall’attualità, anche bellica, ma la storia di intrighi, tradimenti, alleanze incerte, signori della guerra e semplici banditi oltre che di mire imperiali di vario genere e di una rivoluzione, che doveva ancora assurgere alla sua piena valenza mitopoietica prima che politica, narrata da Peter Fleming nello studio appena pubblicato dalle edizioni Medhelan, Il destino dell’ammiraglio Kolčak, comparso nell’edizione originale inglese nel 1963, può essere di grande utilità per comprendere ancora oggi i meccanismi reali e concreti che conducono alle guerre e, successivamente, alle vittorie o sconfitte che sono, prima o poi, destinate a concluderle.

La città ghiacciata è sotto assedio. Nei lunghi e freddi inverni nel cuore del Midwest l’aria può diventare così fredda da rendere doloroso respirare.

Il pendolo tra guerra civile e guerra esterna negli Stati Uniti di Trump oscilla sempre più vorticosamente.

Manca poco più di una settimana alle elezioni negli Stati Uniti e nonostante i pronostici regna l’incertezza.

Il 20 Febbraio 2024 i membri del gruppo libico Petroleum Facilities Guard (PFG) hanno bloccato i flussi di gas in un complesso facente capo alla “Mellitah Oil & Gas” nella città di Al-Zawiya.

In molti avevano creduto che dopo i fatti di Capitol Hill il trumpismo come fenomeno politico sarebbe stato archiviato, presentandosi al limite nelle forme di un estremismo suprematista tanto più radicale quanto residuale.

I sette milioni di abitanti di Khartoum sono allo stremo, barricati in casa per il timore di essere bersaglio di pallottole vaganti. Molti sono sfollati o profughi, scappati da guerre o contrasti interni.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Matteo Palamidesse, giornalista freelance esperto di Etiopia ed Eritrea, per un aggiornamento sulla guerra interna che si è sviluppata in Etiopia nell’ultimo anno e sulla quale la maggior parte delle fonti di informazione italiane continuano a tacere. Il conflitto, nato nella regione del Tigray ma espansosi ora fino a lambire la regione […]

Una guerra civile negli Stati Uniti c’è già stata e forse in fondo continua ad esserci. E’ una guerra civile ma anche una guerra di classe dall’alto e una guerra intracapitalistica, ma giocata sulla pelle dei proletari. In fondo era già così: industriali “progressisti” del Nord contro latifondisti schiavisti del Sud, ma chi andava a […]

A cosa deve prepararsi un abitante di Seine-Saint-Denis o una studentessa dell’Università di Tolbiac dopo il discorso di Macron ieri al Parlamento Europeo? Perché il presidente francese alludeva ad uno scenario fosco per il vecchio continente avendo bene in mente e rivolgendosi ai conflitti di casa propria, provando a tirarne fuori una linea di condotta […]