
Riprendiamo e aggiorniamo il nostro contributo sulla Legge di Bilancio 2026 alla luce del maxiemendamento approvato nel mese di dicembre, che ha scosso in modo evidente la coalizione di governo.

All’innalzamento dell’età pensionabile va aggiunto poi un ulteriore problema: mentre gli importi pensionistici vengono progressivamente abbassati la convenienza del pensionamento anticipato diminuisce.

La strategia del Governo sembra puntare a rendere difficile e meno conveniente il pensionamento anticipato.

La scorsa settimana in Grecia è stata approvata la nuova riforma del lavoro. Un ulteriore attacco diretto alle vite di lavoratori e lavoratrici da parte del governo conservatore di Mitsikatis, rieletto a giugno.

II PARTE: INTERVISTA A SAMUEL MEEGENS SEGRETARIO COMUNICAZIONE UD CGT NORD

Un aspetto presente e significativo del ciclo di lotte che sta attraversando la Francia è la reciprocità tra le possibilità organizzative e di lotta che si trovano nelle composizioni operaie, che già vogliono lottare e modificare le proprie condizioni di lavoro e di vita, e il movimento più generale che si sta dando contro la riforma delle pensioni.

I sindacati in prima linea nella lotta contro la riforma delle pensioni di Macron.
Traduzione di un articolo di Fx Hutteau, militante e ricercatore di Parigi.

In merito al contenuto l’interpretazione è abbastanza semplice e non serba novità: non c’è nessun provvedimento volto a migliorare le condizioni materiali di vita delle decine di milioni di persone che sono schiacciate tra impoverimento e povertà nella perenne crisi del sistema-paese Italia.

La legge di Bilancio 2022 del governo Draghi è stata approvata dal Consiglio dei Ministri che ha mantenuti i capitoli di spesa indicati nel Documento Programmatico già inviato a Bruxelles. Si parla di pensioni, tasse, reddito di cittadinanza e soprattutto si legge una chiara intenzione: ridurre il debito aumentando la crescita del PIL sostenendo industrie […]

Colpo di testa del governo Macron: oggi pomeriggio Édouard Philippe ha presentato davanti ai deputati dell’Assemblée nationale la decisione di sbloccare il dibattito parlamentare attorno alla famigerata riforma delle pensioni ricorrendo all’articolo 49.3 della Costituzione francese. L’articolo che “marchia a fuoco” chi lo propone concede all’opposizione 24h per elaborare una mozione di censura che deve […]