InfoAut
Immagine di copertina per il post

Albadorata non è nazista?

Titolo originale: Foto In Cui I Nazisti Di Alba Dorata Fanno Cose Da Veri Nazisti

   

Vedete questi due perfetti esemplari di guerrieri ariani nella foto qui sopra? Notate i tratti genetici teutonici, la totale abnegazione alla Causa del nazionalsocialismo? Sì, vero? Ecco, peccato che i due simpatici figuri ritratti in un gesto così carico d’amore per la Patria siano due greci. E non due greci a caso: si tratta infatti di Christos Pappas (a sinistra) e Nikos Michaloliákos (a destra), rispettivamente numero due e uno di Alba Dorata.

Non ci sono mai stati davvero dubbi sul fatto che Alba Dorata sia un partito autenticamente nazista. Qualche giorno fa, in un’udienza del processo contro leader e parlamentari di Alba Dorata, un testimone anonimo ha rivelato dettagli particolarmente interessanti sulla struttura del partito e sui progetti a lungo termine. «L’obiettivo finale di Alba Dorata – ha detto il testimone – è l’istituzione di un regime guidato da un unico partito, in cui lo stato e il partito formino una cosa sola e il primo sia subordinato al secondo». Dove ho già sentito questa storia?

Da qualche tempo a questo parte, tuttavia, Michaloliákos si è lanciato in un’incredibile impresa: quella di dimostrare che Alba Dorata non è una setta criminale dedita al culto di Adolf Hitler e agli omicidi di oppositori politici e migranti. Giusto ieri, il Führer greco ha avuto l’ardire di dire ai magistrati una cosa del genere: «Non siamo nazisti. Siamo dei fieri nazionalisti greci». Purtroppo per lui, sempre ieri un quotidiano greco ha pubblicato una sfilza di foto (tra cui quella d’apertura) che provano visivamente l’ambientino politico e ideologico in cui ha sempre sguazzato il partito.

Ma ammiriamo il materiale più significativo. Qui sotto, ad esempio, un giovane Michaloliákos esprime il proprio ardore patriottico mentre Hitler, contornato da graziosi fiorellini, approva e osserva orgoglioso da dietro.

In quest’altra foto Michaloliákos saluta Adolf con un impeccabile outfit da Waffen SS.

Questo invece è Christos Pappas, anche lui da giovane, mentre stende il braccio al cielo in posa plastica e indossa immotivatamente degli occhiali da sole per sembrare più cool.

Nella foto qui sotto, probabilmente scattata in una delle vigilie organizzate da Alba Dorata ogni 20 aprile (giorno del compleanno di Hitler), il patriota greco Pappas rende omaggio ai camerati tedeschi caduti nell’invasione e occupazione della Grecia. 

albadoratanazi-3

Qui Pappas e un altro camerata nazionalista cercano di ricreare una scena di un film di Leni Riefenstahl.

albadoratanazi-8

Semplici errori di gioventù? Non proprio. In quest’altra foto scattata nel 2009, Pappas saluta romanamente – e da perfetto patriota greco – un altro noto invasore della Grecia: Benito Mussolini.

---

A questo punto si potrebbe obiettare: ma questi sono solo i “vecchi” del partito; i giovani, invece, appartengono ad un’epoca postideologica in cui certi riferimenti storici sono obsoleti e fuori contesto. Già.

albadoratanazi-5

La foto qui sopra è stata scattata nel dicembre del 2012. Quello che tiene la bandiera al centro è Ilias Kasidiaris, che all’epoca era già parlamentare.

Kasidiaris è una figura emblematica dell’ascesa di Alba Dorata in Grecia: definito una specie di «playboy dell’estrema destra greca», il giovane deputato è stato autore di parecchie imprese memorabili, tra spiccano cui gli schiaffi alle donne in diretta tv, le citazioni dei Protocolli dei Savi di Sion in Parlamento e certi giudizi nei confronti dei migranti («esseri subumani»).

Nonostante ciò, Kasidiaris ha preso il 16% alle ultime elezioni comunali di Atene. L’ottimo risultato di Alba Dorata alle amministrative è stato confermato anche alle ultime Europee, dove i nazisti greci si sono pericolosamente avvicinati alla doppia cifra, raccogliendo il 9.4% (alle politiche del 2012 erano al 7%). Il tutto è avvenuto dopo aver commesso omicidi, pestaggi ed essere finiti sotto inchiesta per una quantità sconfinata di reati.

Insomma, se due anni fa si poteva anche far finta di non conoscere cosa fosse Alba Dorata, ora è praticamente impossibile. E le foto pubblicate ieri dai giornali greci sono l’ennesima riprova della pericolosità di questo partito.

Basta vedere lo scatto qui sotto: se una persona è disposta a conciarsi così, allora è veramente disposta a qualsiasi cosa pur di arrivare al potere.

albadoratanazi-6

 

fonte: laprivatarepubblica

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Cosenza: grande partecipazione al corteo per chiedere “Verità e giustizia per Momo, giustizia per tutti e tutte”

Si è svolto ieri sera, lunedì 27 luglio, il corteo cittadino per chiedere verità e giustizia per Mohamed Amin Bessioud, il 25enne italiano di origini tunisine che, a Cosenza, mercoledì scorso si è gettato dal balcone della propria camera durante una perquisizione dei carabinieri.

Immagine di copertina per il post
Culture

MINAMÒ FESTIVAL, IN CALABRIA, IL 6 E 7 AGOSTO!

Il 6 e 7 agosto, al Parco Bombarda, nel comune di Martirano Lombardo, a mille metri d’altezza sulle montagne sopra Lamezia Terme, si terrà la prima edizione di Minamò, festival indipendente promosso dalle realtà di movimento calabresi: Addùnati (Lamezia), COLPO (Paola), Equosud (Reggio Calabria), La Base (Cosenza), Le Lampare (Cariati) e Orto Corto (Decollatura).

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Conferenza stampa del Movimento No Tav “C’eravamo, ci siamo e ci saremo”.Blocchi e identificazioni ma il movimento rilancia e ribadisce “La lotta rende giovani”

Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità: un’intera porzione di Valsusa è stata perimetrata.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Siamo sempre qui!

Si è conclusa una grande giornata di lotta per la Val di Susa. Il movimento No Tav, a distanza di 15 anni dall’esperienza Libera Repubblica della Maddalena e dal 3 luglio, ha dimostrato ancora una volta che ha la forza di arrivare là dove la devastazione del territorio è all’ordine del giorno.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

India: il movimento degli “scarafaggi” continua le mobilitazioni e si estende. Gli agricoltori si uniscono alla protesta

I giovani in India sono stanchi, ci sono disoccupazione e sotto-occupazione molto alte. Se il governo non tratterà seriamente sulle richieste concrete del movimento degli Scarafaggi, quest’ultimo dilaga.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Lo Stato penale divora lo Stato sociale: l’ennesimo decreto sicurezza criminalizza i giovani

Dalla povertà al disagio giovanile, dall’immigrazione alle periferie: ogni problema sociale viene trasformato in una questione di ordine pubblico. L’ultimo disegno di legge del governo Meloni ribalta un principio cardine della giustizia minorile e conferma una deriva in cui il carcere sostituisce il welfare e la repressione prende il posto delle politiche sociali.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Bologna: in centinaia per Abderrahim Fakir. Annunciati corteo e assemblea nazionale

Emergono altri video sull’omicidio di Abderrahim Fakir, morto domenica scorsa a Bologna durante un fermo di polizia. In uno di questi, si vede Fakir a terra legato con fascette alle caviglie e braccia dietro la schiena. Intorno a lui 4 soccorritori della Croce Rossa, due tentano di rianimarlo.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ermelinda ci scrive dagli arresti domiciliari

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri una lettera che ci ha fatto arrivare la nostra cara amica e compagna Ermelinda, arrestata e posta in detenzione domiciliare il 23 aprile per una pena di 6 mesi e mezzo per un oltraggio a pubblico ufficiale che non ha commesso.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Una degna rabbia, per uno spregevole omicidio. La migliore Bologna in piazza a difesa di ciò che resta dell’umanità

Scoccano le 19.00 e su piazza del Nettuno il sole è ancora alto. Provare a quantificare il numero esatto delle migliaia e migliaia di persone già presenti e in costante aumento, risulta del tutto inutile: fiume, marea, oceano, sono tante le metafore acquatiche che solitamente si usano in casi del genere. E come tutti questi termini sottolineano in automatico, piazza del Nettuno ieri era sì un agglomerato eterogeneo di vite, storie, ma accomunato dalla trasversale necessità di scorrere.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Verità e giustizia per Abderraim Fakir. Lo sciopero operaio blocca l’interporto, Bologna scende in piazza

La morte di Abderrahim Fakir, lavoratore di origine marocchina, avvenuta durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro, ha provocato una risposta immediata tra i lavoratori, gli abitanti dei quartieri popolari, i giovani e le realtà sociali della città

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Genova: in ogni caso nessun rimorso.

Si è svolto ieri il corteo lanciato da diverse realtà genovesi e non per i 25 anni dell’omicidio di Carlo Giuliani.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Corteo Antifascista a Trieste

Venerdì 19 giugno – ore 18:30 – Riva Traiana, Trieste (TS) Link evento: https://www.facebook.com/share/1CX5aWwHki/ Ritorniamo nelle strade di Trieste con un corteo cittadino che rimetta al centro un antifascismo vivo, plurale, dal basso.  Le ultime settimane hanno rilanciato l’urgenza di una mobilitazione per nutrire la solidarietà, la memoria della resistenza, la lotta a tutte le […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Giornata di mobilitazione antifascista a Roma.

Raccogliamo alcuni contributi e comunicati riguardo la giornata di mobilitazione antifascista a Roma contro i raduni fascisti tenutisi nella capitale sabato 13 giugno.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Sul Generale

Ad una settimana dal raduno nazionale del partito fondato dal Generale proviamo a ragionare attorno alla sua figura e alla traiettoria politica di Futuro Nazionale.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia: 52 anni dalla strage fascista di Stato e della Nato di piazza Loggia. Contestata la Fumarola (CISL)

28 maggio, 52esimo anniversario della Strage fascista, di Stato e della Nato di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Modena: nessuno spazio per fascisti e sciacalli

Il 20 maggio, centinaia di antifascisti e antifasciste Modenesi sono scesi in piazza contro la presenza di Forza Nuova.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste: agguato fascista nel centro città durante la commemorazione di Grilz

Aggressione fascista a Trieste durante il rito del “Presente” della regione Friuli Venezia Giulia per la commemorazione per il giornalista e fascista Almerigo Grilz, organizzata martedì 19 maggio davanti all’ex sede del Fronte della Gioventù, nel centro del capoluogo giuliano. Grilz, storico sprangatore missino coinvolto in aggressioni contro la popolazione slavofona e legato in Libano alle Falangi maronite di estrema destra, era sodale dei giornalisti missini Gian Micalessin e Fausto Biloslavo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Trieste antifascista. Martedì 19 Maggio manifestazione in contestazione del rito neofascista del Presente

Ripubblichiamo il comunicato dell’Assemblea Antifascista di Trieste dal canale Contro Vecchi e Nuovi Fascismi.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Aggressione fascista respinta a Vercelli 

Nella serata tra giovedì e venerdi un compagno di Vercelli, insieme a una compagna, è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da due giovani, almeno uno autodichiaratosi di Blocco Studentesco. 

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

LA DONNA CON IL CENCIO ROSSO Una storia antifascista di quartiere

Il 17 Aprile 2026 in Via dei Transiti 28 si è svolta un’iniziativa a cura del Centro di Documentazione Antagonista T28. Si è trattato di un tentativo di ricostruire un pezzetto della memoria dal basso che caratterizza il nostro quartiere come antifascista. Abbiamo presentato la fanzine “La donna con il cencio rosso: una storia antifascista […]