InfoAut
Immagine di copertina per il post

Radio Infoaut. Un nuovo strumento a servizio delle lotte e per il movimento.

Un link che darà accesso alle voci e ai suoni dei conflitti sociali e per i conflitti sociali. Accendendo RADIO INFOAUT dalle casse dell’impianto audio del vostro pc, o dal vostro smart phone potrete alzare il volume dello scontro al sistema capitalistico ed ascoltare e interagire con l’informazione di parte, le sue culture, le sue passioni e le sue memorie.

RADIO INFOAUT è uno strumento costruito per potenziare la comunicazione delle lotte, tra le lotte, ed è a servizio dei movimenti per trasmettere le loro verità. E’ un nuovo cantiere aperto alla sperimentazione continua che vuole battere il ritmo dei movimenti, aperto ai loro mutamenti, e variazioni di tono, aperto alle potenzialità che ogni giornata di resistenza e di lotta offre a chi vuole fare informazione schierata e di parte.

Sarà possibile interagire con la redazione tramite social network con l’account facebooktwitter e prossimamente verranno diffusi anche numeri telefonici per chiamate in diretta e comunicazioni ai redattori e alle redattrici.

Con un semplice click sulla HomePage di INFOAUT potrete accendere la radio… basterà cliccare al link in alto a destra e avvierete la connessione con il nostro mondo ad alta tensione!

RadioInfoaut

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Approfondimentidi redazioneTag correlati:

INFOAUTradio

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Le proteste in Iran colpiscono al cuore la legittimità del regime. Riusciranno nel loro intento?

La Repubblica Islamica ha sempre dato prova di creatività nel sopravvivere. Ma questa volta deve affrontare richieste che non possono essere placate con concessioni materiali.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Imperialismo ecologico fase suprema del capitalismo fossile

L’imperialismo nel XXI secolo va configurandosi sempre più come un incessante conflitto per il controllo delle risorse naturali

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Corollario globale all’attacco in Venezuela

Dopo il rapimento in grande stile del Presidente del Venezuela Nicolas Maduro si sono scatenate molte reazioni a livello globale

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Repressione di Stato e complicità con il genocidio: colpire i palestinesi per servire Israele

Riprendiamo da Osservatorio repressione Colpire i palestinesi in Italia per coprire il genocidio a Gaza. La criminalizzazione della solidarietà come arma politica al servizio israeliano. Ancora una volta lo Stato italiano colpisce le organizzazioni palestinesi presenti nel nostro Paese. Nove persone arrestate, la solita accusa di “sostegno a Hamas”, il solito copione costruito per criminalizzare […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Combattere la macchina genocidiaria!

Ripensare il due, la divisione, la rivoluzione

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Viva Askatasuna! Torino e la deindustrializzazione

Una volta chiamavano Torino la città dell’automobile.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Ancora catene da spezzare – Appunti su pratiche di libertà e ed autodifesa

Negli ultimi anni, all’interno dei movimenti transfemministi italiani ed europei, si è manifestata una dinamica preoccupante: l’uso di linguaggi e strumenti nati per la liberazione come dispositivi di delegittimazione e controllo.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Nuova strategia Usa e chi non vuol capire

A proposito della nuova strategia degli Stati Uniti e le reazioni che ha suscitato

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Bulgaria: cade il governo dopo le proteste. Quali scenari?

Giovedì il primo ministro della Bulgaria Rosen Zhelyazkov ha annunciato le sue dimissioni.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Senza dargli pace

In un mondo che scende sempre più in guerra, il problema che si pone è come rompere la pace che l’ha prodotta. da Kamo Modena «Senza dargli pace». È l’indicazione di metodo che ci consegna la lunga tradizione di lotta degli oppressi nel difficile movimento a farsi classe, tra sviluppo di autonomia e costruzione di […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

13-14 dicembre: InfoWarfare – Il campo di battaglia dell’informazione

Al giorno d’oggi, assistiamo sempre più ad un fenomeno di omologazione nel mondo dell’informazione.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

InfoAut da oggi è anche su Telegram!

Il mondo dei media, dell’informazione è in continuo mutamento. Questo è il campo di battaglia che ingaggiamo e da oggi abbiamo un nuovo strumento per diffondere la nostra informazione di parte, dalla parte delle lotte e dei movimenti sociali.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Fare informazione per il movimento, che significa oggi?

Esortiamo chi possa avere competenze o interessi rispetto ad ambiti specifici, chi fa parte di collettivi che hanno piacere a utilizzare un canale di informazione come InfoAut per diffondere i propri contenuti e iniziative, a contattarci per poter pubblicare nella sezione Contributi.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Fare movimento per il movimento in un mondo complesso. Infoaut si rinnova!

Come avrete notato da qualche giorno Infoaut è cambiato. Non si tratta semplicemente di un restyling grafico per stare al passo con i tempi, ma di una trasformazione che è in diretta relazione con quanto sta succedendo nelle nostre vite, nella società e nel mondo per come lo conosciamo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Frequenze pandemiche: per sbrogliare la matassa dell’attualità

Covid-19, pandemia, sars-cov-2, salute, lotte, scienziati, cura, territori, sanità, esperti, contagio. La costellazione di parole che compongono lo spazio in cui ci muoviamo da mesi è affollata e spesso confusa.Dentro quella che viene definita la seconda ondata la complessità aumenta, i punti di orientamento diminuiscono e la crisi si approfondisce. I grandi dogmi dell’epoca pre […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Gemini – Per un network delle radio indipendenti

Abbiamo intervistato un’organizzatrice dell’Assemblea online per un network di radio indipendenti che si terrà domani pomeriggio alle 17 per capire quali siano gli obbiettivi e gli intenti del progetto. Buona lettura! Qual è lo scopo dell’iniziativa e da che percorsi nasce? Gemini Network nasce dalle storie politiche di alcune radio e web radio indipendenti, legate […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Turchia: Erdogan chiude tv, radio e giornali

A pochi giorni dall’elezioni politiche in Turchia, due emittenti televisive – Bugun TV e Kanalturk – legate al gruppo editoriale Koza Ipek e vicine all’opposizione, sono state attaccate e fatte chiudere dal governo di Erdogan. Il blitz delle forze di polizia ha disperso, sfondando il cancello di ingresso e facendosi largo spruzzando spray orticante, giornalisti […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

*ZAPRUDER* – La parola alla radio. Ror, un’esperienza militante

Giorgio Ferrari, GiangiLa parola alla radio ROR, un’esperienza militante(a cura di Salvatore Corasaniti) Giorgio Ferrari è esperto di problemi dell’energia, e in particolare di combustibile nucleare (autore con Angelo Baracca di Scram ovvero la fine del nucleare, Jaca Book, 2011). Membro del Comitato politico Enel e dei Comitati autonomi operai e co-fondatore di Radio Onda […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

*ZAPRUDER*: Radiografie – I simboli delle radio dell’estrema sinistra italiana

Radiografie I simboli delle radio dell’estrema sinistra italiana Onde radio, stelle rosse, paesaggi urbani, alieni e monelli, richiami al popolo, alla dimensione metropolitana, all’alterità politica… Dalla metà degli anni settanta ad oggi, i simboli e i nomi che sono stati adottati dalle radio libere della sinistra antagonista sono piuttosto diversi, nei riferimenti culturali e dunque […]