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#15M a Monza, occupata la sede dei servizi sociali. #Occupysfitto!

Una volta entrati all’interno, gli esponenti del Comitato e gli studenti si sono diretti al secondo piano dell’edificio – attualmente completamente inutilizzato – e si sono messi subito al lavoro per trasformarlo in un vero e proprio appartamento che verrà destinato ad una famiglia sfrattata.

La scelta di occupare gli uffici dei servizi sociali non è stata casuale: l’iniziativa di questa mattina punta infatti il dito contro l’amministrazione comunale, disinteressata e incapace di dare risposte di fronte ad un’emergenza abitativa sempre più evidente (i bandi per l’assegnazione di case popolari a Monza hanno trovato una soluzione a sole 50 famiglie a fronte di più di 800 richieste, con tempi di assegnazione lunghissimi e tanti appartamenti ancora sfitti), continuando ad appoggiarsi a privati per la costruzione di nuovi edifici e delegando il problema in chiave meramente emergenziale ai servizi sociali che si stanno trasformando sempre più in un ‘ufficio sfratti’.

Di fronte a questa situazione le realtà di movimento di Monza hanno deciso quindi di declinare la giornata di lotta del #15M sul problema della casa, chiedendo una radicale messa in discussione delle politiche abitative attuate finora dal Comune, una presa di responsabilità che porti a soluzioni concrete e il blocco immediato degli sfratti per morosità.

Per le 15 è stata convocata una conferenza stampa e l’apertura dei nuovi spazi autorecuperati con l’occupazione di questa mattina.

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