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Al fianco della Valle che resiste!

SOLIDARIETÀ E COMPLICITÀ CON GLI ARRESTI NO TAV!
AL FIANCO DELLA VALLE CHE RESISTE!
Stamane, alle prime luci dell’alba, con una serie di arresti su tutto il  territorio nazionale si è fatta risentire la mano repressiva dello stato, fedele servitrice dei potentati economici e finanziari.
Ancora una volta, con le peggiori accuse, si vuole colpire chi lotta in difesa dei territori e dei beni comuni, per i diritti di tutti e non di pochi, per costruire un mondo migliore rifiutando nettamente il modello che banche e multinazionali ci vorrebbero imporre. Si cerca di colpire non chi è “violento”, ma chi non è disposto ad accettare compromessi, chi non si vende per un tozzo di pane: un’incompatibilità, un’opposizione netta alle lobbies e ai loro piani di sfruttamento del territorio di cui il popolo No Tav è esempio quotidiano e riconosciuto.
Un esempio che non piace certamente ai vari governi che si sono succeduti negli anni, e soprattutto all’attuale, quello delle banche. Quello stesso governo che da una parte dice di definanziare il progetto Ponte, dall’altra lancia nel decreto legge sulle liberalizzazioni i “project bonds”, rinviando così solo nel tempo l’utilizzo di denaro pubblico per questa grande truffa. Sì, perché per le banche – quelle che realmente dettano la linea politica – il Ponte, la Tav, le grandi opere sono fondamentali per i loro progetti e per il loro benessere, non certo per il benessere della popolazione. E chi si oppone deve scomparire!
Dall’altra parte dello stivale, con la consapevolezza di combattere la stessa battaglia, la nostra solidarietà a tutto il popolo NoTav , a tutte le realtà  che hanno subito perquisizioni e naturalmente a tutti i compagni coinvolti nell’operazione.
DIETRO QUELLE BARRICATE, IN QUEI BOSCHI, C’ERAVAMO TUTTI!
LA VALLE NON SI ARRESTA!
LIBERE TUTTE, LIBERI TUTTI!
NO PONTE NO TAV!
c.s.o.a. “Angelina Cartella” – Collettivo UniRC – Comitato Acqua Pubblica di Villa San Giovanni

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