InfoAut
Immagine di copertina per il post

Atc, non puoi rubarci la città!

Riportiamo il comunicato del Collettivo Autonomo Studentesco sulla giornata di oggi, in cui la manifestazione “Free movement day” è stata oggetto di cariche delle forze dell’ordine dopo che la richiesta degli studenti e delle studentesse di avere un confronto pubblico con l’amministrazione dell’azienda di trasporto comunale era stata ulteriormente rifiutata, nonostante due mesi ormai di campagna “Atc, non puoi rubarci la città!”.



Era indetto per oggi dal Collettivo Autonomo Studentesco alle 9.00 in piazza XXSettembre l’appuntamento per il FREE MOVEMENT DAY, una giornata di mobilitazione contro il caro trasporti.

E’ da due mesi oramai che la campagna “Atc non puoi rubarci la città” riscuote consenso in città, con rivendicazioni chiare e condivise dagli studenti ai genitori.

Dopo l’arrivo di tutte le scuole alle 9.30 ci siamo mossi in corteo e come preannunciato l’obbiettivo era chiaro, dirigersi verso la sede dell’Atc in via del Saliceto, per portare all’amministrazione le nostre richieste. Arrivati, con i nostri striscioni e slogan, la risposta dell’Azienda era già chiara: la sede era militarizzata dai carabinieri in assetto antisommossa e il cancello d’entrata chiuso che impediva anche ai lavoratori di entrare o uscire.

Dopo svariati tentativi e mezz’ora d’attesa arriva la notizia che un delegato dell’atc ci avrebbe ricevuto in delegazione. L’amministratore ha esplicitato che l’Atc non aveva responsabilità sugli aumenti tariffari, di fatto respingendo a presindere ogni possibilità di dialogo riguardo le legittime richieste degli studenti.

Preso atto della decisione, si è deciso di mantenere il presido, ricevendo a quel punto una carica che smentisce quello che la questura ha dichiarato alla stampa, e che documentiamo nel video che alleghiamo (tratto da www.infoaut.org).

La campagna “Atc non puoi rubarci la città” non si fermerà, nonostante la mancanza di ascolto da parte dei responsabili dello sfacelo del servizio di trasporto pubblico.

Collettivo Autonomo Studentesco

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

AtcCas

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo

Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: vivere in case ATC nuoce gravemente alla salute, sgomberi e alloggi insalubri

In questi giorni abbiamo assistito a diversi sgomberi di case popolari occupate. Chi occupa una casa lo fa per un motivo semplice: il welfare abitativo cittadino non funziona.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

TORINO: AGGRESSIONE POLIZIESCA CONTRO IL COLLETTIVO PRENDOCASA

A Torino la polizia ha spintonato e portato in caserma due compagni del collettivo Prendocasa. Il tutto è successo a seguito di una protesta alla sede dell’ATC, Agenzia Territoriale per la Casa, ente che gestisce il patrimonio pubblico. L’obiettivo della protesta era chiedere una soluzione abitativa dignitosa per Antonella, costretta a vivere in un magazzino […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La casa è un diritto di tutti, sfrattare è da criminali. ATC vergogna!

Verso le 13 due camionette di polizia antisommossa, accompagnati da un folto gruppo di Digos, sono entrati senza preavviso nell’appartamento di Massimo e Rosy, che soffre di gravi problemi di salute, e li hanno sbattuti fuori senza possibilità di replica. Sono 4500 le famiglie che a Torino stanno per subire o hanno subito uno sfratto a […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino. Occupato alloggio sfitto Atc

Alex è un ragazzo egiziano di 22 anni che vive in Italia con suo fratello. Lui e la sua famiglia hanno vissuto per sei anni in un appartamento ATC nell’ex villaggio olimpico in via Pio VII. Nel 2012 però, non riuscendo a pagare i 480€ per accedere al Fonfo Sociale, il padre di Alex decide […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Modena: #20N sollevazione del mondo dei saperi.

Una frattura che era nell’aria, che si è consumata con la vicenda del Sigonio. Una situazione che giorno dopo giorno diventa sempre più grossa e sancisce la sconfitta di un modello di governo della città e di un partito, il Pd, sempre più lontano dalle esigenze reali delle classi subalterne. C’è tensione è vero e […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Modena: #20N sollevazione del mondo dei saperi.

Una frattura che era nell’aria, che si è consumata con la vicenda del Sigonio. Una situazione che giorno dopo giorno diventa sempre più grossa e sancisce la sconfitta di un modello di governo della città e di un partito, il Pd, sempre più lontano dalle esigenze reali delle classi subalterne. C’è tensione è vero e […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Modena, studenti in lotta per scuole sicure e adeguate

  Leggi il comunicato del C.A.S. di Modena: Stamattina gli studenti del liceo Sigonio hanno nuovamente manifestato il loro dissenso e il loro rifiuto a rassegnarsi davanti a una situazione che va avanti da troppo tempo: la scuola continua a restare in condizioni inadeguate all’insegnamento, per quanto riguarda le normative sulla sicurezza e sull’igiene, e […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Modena, studenti in lotta per scuole sicure e adeguate

  Leggi il comunicato del C.A.S. di Modena: Stamattina gli studenti del liceo Sigonio hanno nuovamente manifestato il loro dissenso e il loro rifiuto a rassegnarsi davanti a una situazione che va avanti da troppo tempo: la scuola continua a restare in condizioni inadeguate all’insegnamento, per quanto riguarda le normative sulla sicurezza e sull’igiene, e […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Comunicato sulla visita ad Atc

Nella giornata nazionale di lotta contro crisi e austerità, inserita nella più ampia settimana di mobilitazione, cominciata per Torino con l’occupazione dell’anagrafe l’11 ottobre per chiedere la residenza di chiunque abiti una casa occupata e che culminerà con il corteo del 19 ottobre che si è dato l’obiettivo di assediare le strade di Roma ed […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

#15O Atc: occupanti e inquilni insieme contro sfratti e minacce

Dopo aver occupato per una mezz’oretta l’atrio con gli sportelli dell’ente i presenti hanno ottenuto di essere ricevuti dal presidente nelle loro totalità, nonostante i tentativi da parte della digos di proporre la solita manfrina della delegazione. Determinati e giustamente arrabbiati, con l’aggiunta di molte persone presenti agli sportelli che ne condividevano la protesta, è […]