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Bologna: azione di boicottaggio contro Granarolo, sciopero e picchetto

A Bologna il 3° sciopero nazionale della logistica targato si.cobas inizia stasera  (ore 20) e si protrarrà fino a domani (ore 20) aprendo così alle altre città della logistica in lotta la giornata di sciopero nazionale,  come deciso durante l’ultima assemblea dei lavoratori della logistica tenutasi al Laboratorio Crash! 

Questo permetterà ai facchini in lotta provenienti dalle altre città di portare la loro solidarietà qui a Bologna, sabato mattina 13 luglio, davanti allo stabilimento della Granarolo sin dall’alba, quando prenderà il via un altro blocco totale dei magazzini Granarolo e CTL, così come praticato lo scorso 29 giugno.

Dalla assemblea che si è tenuta a Crash! la scorsa domenica si è afferrmato nuovamente come la lotta alla Granarolo sempre più diventa centrale nel panorama complessivo delle lotte della logistica, sopratutto in emilia romagna, dove il sistema cooperativistico a targa Legacoop rappresenta di fatto uno dei pilastri fondamentali del sistema di potere politico-economico della regione “rossa”, dove le lavoratrici, i precari e le disoccupate sperimentano da anni le ricette contro la crisi proporste dal PD.

Questo sabato il picchetto davanti alla granarolo vedrà la partecipazione di delegazioni da tutta le regioni, dal veneto, dalla lombardia, da roma, da firenze per affermare che la solidarietà è un arma potente che quando la si mette realmente in pratica nelle forme della lotta e non nella mera testimonianza, a poco valgono i tentativi di polizia e carabinieri di forzare i blocchi o le proposte truffa di sindacati confederali e prefetto per disunire la lotta: la rispota è e sarà sempre più compattezza e determinazione!

Vediamo con piacere come anche le forme di sotegno e solidarietà alla lotta contro la granarolo sono proseguite durante queste ultime due settimane, con l’adesione di molte realtà,di singole persone e di solidali nell’aderire alla campagna “scarichiamo granarolo” con azioni di boicottaggio in decine di città italiane e numerosi foto e filmati di azioni di boicottaggio caricati sulla pagina facebook della campagna o sul blog scarichiamogranarolo.noblogs.org. 

 

 

 

COMUNICATO DEL LAB.CRASH! SULL’AZIONE DI BOICOTTAGGIO CONTRO LA GRANAROLO ALLA COOP

Anche a Bologna questa mattina come Laboratorio Crash! e sindacato S.I. Cobas, insieme ai 41 lavoratori lincenziati alla granarolo, abbiamo boicottato i prodotti dell’azienda al centro commerciale Ipercoop lame, aprendo striscioni, distribuendo volantini, attaccando sui prodotti a marchio Granarolo adesivi che invitano al boicottaggio, fascette che spiegano le ragioni della protesta e continuando l’azione di boicottaggio con un corteo interno tra le corsie dell’ipercoop ed i negozi del Centro Lame. Questa azione ha ricevuto il sostegno di molte persone presenti al supermercato che hanno applaudito gli interventi al megafono o hanno tolto i prodotti granarolo dai loro carrelli. 

La solidarietà che si esprime nelle azioni di boicottaggio, nei picchetti davanti ai cancelli dei magazzini, nelle partecipate assemblee pubbliche e dei singoli magazzini nell’aderire e promuovere il 3° sciopero nazionale della logistica e la campagna di boicottaggio della granarolo, sono la dimostrazione più evidente della possibilità di costruire lotte reali e determinate dentro e contro la crisi, che a partire dalle giuste rivendicazioni salariali e contrattuali sappiano legarsi al potenziale conflittuale destabilizzante di una composizione sociale impoverita dalla crisi e silenziata dal governo di grande coalizione o da chi ancora persevera nel mero rappresentare il conflitto o farne solo evento culturale.
Un mediterraneo in lotta che dalla Grecia all’Egitto continua nei suoi processi di insorgenza stanno la a dirci che anche in Italia le potenzialità di lotta sono la pronte a mettere in discussione i governi e l’europa dell’austerity e della crisi.

Sabato 13 luglio ore 6:00 tutte e tutti al picchetto, alla lotta!

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